- SuperPanther, società cinese fondata nel 2022, ha firmato a metà maggio 2026 un accordo con Lontex Group per la distribuzione dei propri camion elettrici in Polonia e Repubblica Ceca. L'intesa affida a Lontex - fornitore integrato con 14 filiali - la vendita, l’assistenza, la gestione telematica delle flotte e il supporto all'infrastruttura di ricarica nei depositi dei clienti.
- Il modello di punta è l'eTopas 600, un trattore stradale con batteria da 621 kWh a chimica Lfp fornita da Catl, autonomia dichiarata di 500 km a pieno carico e architettura ad alta tensione a 876 volt. Il sistema di ricarica a doppio connettore Ccs2 permette di raggiungere l'80% di carica in meno di 38 minuti, riducendo i tempi di fermo macchina.
- La strategia europea di SuperPanther si articola su quattro assi: produzione in Austria tramite assemblaggio Semi-Knocked-Down negli stabilimenti di Steyr Automotive, manutenzione capillare attraverso la rete Alltrucks, infrastruttura di ricarica con accumulo a batteria sviluppata con Elmi Power e distribuzione regionale affidata a collaboratori specializzati come Lontex Group.
A metà maggio 2026, nella città polacca di Czechowice-Dziedzice, SuperPanther e Lontex Group hanno firmato un accordo di distribuzione regionale che affida all'azienda polacca la responsabilità commerciale e tecnica per i mercati di Polonia e Repubblica Ceca. La mossa consolida la presenza del costruttore cinese in una delle aree più importanti per l'autotrasporto europeo, crocevia tra il corridoio est-ovest e le rotte verso il Nord Europa. SuperPanther è una società tecnologica fondata intorno al 2022 con un modello che la distingue dai costruttori tradizionali: opera contemporaneamente come produttore di veicoli completi e come fornitore di componenti di base per altri operatori del settore. Per l’Europa, ha dichiaro di voler immatricolare 16mila camion elettrici entro il 2030, nell'ambito di una strategia globale denominata "Enabler", sfidando direttamente le Case del continente.
Lontex non è un semplice concessionario, ma un operatore integrato con 14 filiali distribuite strategicamente in Polonia. La società coprirà vendita e assistenza, diagnostica avanzata, gestione delle flotte, lettura remota dei cronotachigrafi, assistenza operativa e servizi legali. Fornirà anche il supporto per le soluzioni di ricarica presso i depositi dei clienti, in un'area in cui la rete pubblica ad alta potenza per i mezzi pesanti è ancora in una fase iniziale di sviluppo.
Il veicolo attorno a cui ruota l'intera strategia commerciale è l'eTopas 600, un trattore stradale 4x2 omologato per una massa complessiva di 42 tonnellate. Le batterie a chimica Lfp (Litio-Ferro-Fosfato) sono fornite da Catl, il principale produttore cinese, con una capacità lorda di 621 kWh. L'autonomia dichiarata è di circa 500 chilometri a pieno carico, sufficiente a coprire l'intero turno di guida consentito dai regolamenti europei, pari a circa 4,5 ore, senza necessità di ricariche intermedie. La tara del trattore è di 10,8 tonnellate e abbinato a un semirimorchio standard, il carico utile del complesso si attesta intorno alle 24 tonnellate.
L'eTopas 600 adotta una piattaforma ad alta tensione da 876 volt con un asse elettrico sviluppato internamente che integra un doppio motore da 394 kW continui e 692 kW di picco. Il sistema di ricarica prevede prese Ccs2 su entrambi i lati del veicolo, consentendo la ricarica simultanea con due connettori fino a 2x 330 kW, per una potenza combinata di 660 kW. In tale configurazione, il passaggio dal 20% all'80% di carica richiede meno di 38 minuti. Inoltre, il sistema di gestione termica con pompa di calore integrata garantisce l'operatività tra -30°C e +40°C. Accanto all'eTopas 600, SuperPanther ha annunciato la serie eEmerald, una linea di autotelai con diverse configurazioni di cabina e catena cinematica.
La scelta della chimica Lfp per un pacco batterie di quelle dimensioni risponde a una tendenza consolidata tra gli esordienti nel mondo dei veicoli industriali elettrici: puntare su accumulatori con ciclo di vita più lungo, maggiore stabilità termica e minore esposizione alle fluttuazioni dei costi delle materie prime rispetto alle chimiche Nmc.
Per sostenere i volumi dichiarati e superare le barriere tradizionali all'ingresso - ossia assistenza, infrastruttura di ricarica e adattamento ai regolamenti locali - SuperPanther sta sviluppando un ecosistema di collaborazioni europee. Nell'agosto 2025 ha firmato un accordo di produzione con Steyr Automotive, storico stabilimento austriaco già noto per la produzione di veicoli industriali. I moduli pre-assemblati arrivano dalla Cina e sono completati in Austria, in un processo denominato Semi-Knocked-Down, integrando componentistica di fornitori europei tra cui ZF per i sistemi Adas OnGuardMax necessari alla certificazione Unece R131, Schaeffler e Continental. L'avvio della produzione in serie a Steyr è previsto per l'estate del 2026, con l'obiettivo di consegnare i primi 100-200 veicoli ai clienti europei entro la fine dell'anno. Il metodo Skd consente di contenere l'esposizione a eventuali dazi sull'importazione di veicoli finiti dalla Cina, riducendo al contempo i tempi di consegna.
Nel settembre 2025 è seguita la collaborazione con la rete Alltrucks per la manutenzione multimarca su scala continentale, pensata per rassicurare i responsabili di flotta sulla disponibilità di ricambi e assistenza rapida al di fuori dei confini nazionali. Nel dicembre 2025 SuperPanther ha annunciato un'alleanza con Elmi Power per lo sviluppo di stazioni di ricarica con accumulo a batteria, soluzioni cosiddette battery-buffered, indispensabili per elettrificare i depositi logistici che soffrono di limiti di potenza sulla rete elettrica locale. A questi accordi si aggiunge quello siglato allo IAA 2024 con Dhl per l'integrazione e il collaudo dei veicoli nelle flotte internazionali del gruppo tedesco.
Pietro Rossoni











































































