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Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

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Mare

  • Il transpacifico continua a trainare il rialzo dei noli

    Il transpacifico continua a trainare il rialzo dei noli

    L'indice composito Drewry sui noli spot medi dei container sale del 4% a 4.526 dollari per feu nella settimana chiusa il 20 agosto, spinto dalle tratte dalla Cina verso gli Stati Uniti, mentre l'Asia-Europa continua ad arretrare: Shanghai-Genova cede il 2% e scende sotto i 5mila dollari.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Nota dell’Ispettorato Lavoro contro il dumping sociale

    Nella nota numero 936 del 15 giugno 2021, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha ricordato una importante sentenza, la numero 784/19, della Corte di Giustizia che contrasta il dumping sociale attuato tramite il distacco transnazionale dei lavoratori. Quella decisione riguarda una vertenza tra l’Agenzia delle Entrate della Bulgaria e la società di somministrazione di lavoro temporaneo Team Power Europe. La causa è sorta dal rifiuto da parte dell’Agenzia bulgara di rilasciare alla società il certificato A1, necessario per distaccare in Germania alcuni lavoratori assunti dalla Team Power, perché tale impresa non esercitava l’attività in Bulgaria ma produceva l’intero fatturato dal distacco di lavoratori in altri Paesi comunitari.

    I giudici comunitari hanno dato ragione all’Agenzia delle Entrate perché il distacco transnazionale vale se l’impresa distaccante (ossia la società di somministrazione) esercita abitualmente l’attività nello Stato di stabilimento, che in questo caso è la Bulgaria. Ma non vale se in tale Stato svolge solo attività di gestione di rapporti di lavoro per altri Paesi.

    In particolare, la Corte Europea ammette che le attività di selezione, assunzione e messa a disposizione di lavoratori interinali non sono “mere attività di gestione interna, ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, del Regolamento (CE) numero 987/2009", però ciò non è sufficiente per riconoscere l’esercizio abituale dell’attività nello Stato di stabilimento. Per farlo, la società di somministrazione deve mettere a disposizione lavoratori nello stesso tempo e in maniera significativa nello stato in cui ha sede.

    L’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce quindi nella sua nota che “anche in presenza di un’attività di selezione e reclutamento del personale effettuata nel Paese di stabilimento, l’assoluta prevalenza della messa a disposizione del personale presso Stati membri diversi comporta la contestazione della genuinità del distacco con gli esiti di cui al Decreto Legislativo 136/2016 e l’avvio della procedura, a cura dell’Inps, di contestazione dei certificati A1 eventualmente rilasciati dallo Stato membro di stabilimento". Un chiarimento che vale anche per l’autotrasporto e la logistica.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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