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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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Mare

  • Le rotte europee spingono i noli container

    Le rotte europee spingono i noli container

    Il World Container Index di Drewry sale del 3% a 4.485 dollari per container da 40 piedi, trainato dall'Asia-Europa, dove i noli spot medi tornano a crescere dopo tredici settimane di calo. Sul transpacifico Los Angeles guadagna il 3%, New York cede l'1%.

Autotrasporto

  • Rhenus riunisce a Padova trasporto e magazzino

    Rhenus riunisce a Padova trasporto e magazzino

    Dal primo trimestre del 2027 Rhenus concentrerà nell'Interporto di Padova trasporto nazionale e internazionale, spedizioni e magazzinaggio, su 10mila metri quadrati. Due magazzini attuali confluiranno nel nuovo sito, mentre a Dubai ha aperto un ufficio dedicato alla logistica umanitaria.

    Autista slovacco in causa contro dumping sociale in Danimarca


    La Danimarca sta attuando da tempo una strategia di forte contrasto al cabotaggio stradale illegale e al dumping sociale degli autisti, non solamente a livello governativo, ma anche sindacale e giudiziario. Il caso più recente – riportato dal giornale tedesco Neues Deutschland – riguarda Emilian Tudor Jetzi, un autista slovacco che per cinque anni ha lavorato per la filiale slovacca di un'azienda di autotrasporto norvegese.
    Jetzi lavorava con un contratto sloveno, che prevedeva una paga base di circa 300 euro per 37 ore di lavoro la settimana (che secondo l'autista raggiungevano spesso le 48 ore) più un cifra legata alla percorrenza svolta (su cui non pagano imposte e contributi). Rispetto a un autista danese, guadagnava dieci volte meno. Ma egli non guidava in Slovacchia, bensì trasportava mobili Ikea in Scandinavia, dormendo nel camion per più giorni.
    Dopo cinque anni di lavoro in simili condizioni, Jetzi ha deciso di reagire e si è rivolto al sindacato rumeno SLT, che ha deciso di avviare una causa di lavoro in Danimarca tramite il sindacato danese 3F, chiedendo ai giudici il pagamento della differenza tra il salario slovacco e quello danese, compresi i contributi, per un totale di 240mila euro. La causa è ancora in corso perché i magistrati stanno analizzando la giurisdizione.
    I giudici hanno un importante precedente, ossia la sentenza della Corte di Giustizia Europa sul caso di un tedesco, Heiko Koelzsch, che lavorava in Germania per una società di spedizioni danese essendo assunto da un'impresa del Lussemburgo, quindi con contratto lussemburghese (più conveniente di quello danese). In quel caso, la Corte diede ragione all'uomo, sostenendo che la Convenzione di Roma del 1980 stabilisce bisogna applicare le condizioni vigenti nello Stato dove avviene la principale occupazione del lavoratore, mentre la sede dell'impresa è un elemento subordinato.
    Il sindacato danese sostiene che il caso di Emilian Tudor Jetzi è simile a questo, perché egli lavorava in Scandinavia partendo dalla Danimarca, quindi dal punto di vista operativo non aveva nulla a che fare con la Slovacchia, se non che la sede dell'azienda è in quel Paese. Perciò, egli deve essere pagato secondo il contratto danese. Se questa interpretazione sarà accolta dai giudici, potrà avviare centinaia di cause analoghe.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Aereo

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    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

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    Seli Overseas, società del gruppo Webuild, ha comunicato tredici settimane di cassa integrazione ordinaria per circa 300 dipendenti dei cantieri di Radimero e Val Lemme. I sindacati la collegano a un presunto contenzioso economico tra Cociv e Rfi, mentre Webuild sollecita al Governo pagamenti su diciotto commesse ferroviarie.

Persone

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    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
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