La rilevazione mensile svolta da Clive Data Services mostra a giugno una leggera ripresa di quota del cargo aereo dopo la picchiata dei mesi precedenti causata dalle conseguenze della pandemia di Covid-19. È ancora poco, perché i volumi delle prime quattro settimane di giugno sono cresciuti del 6% rispetto a quelli di maggio, ma la società d’analisi parla di “ripresa strutturale”. Nella sola ultima settimana di giugno l’aumento è del 12%. La capacità di trasporto mostra un leggero aumento dell’1,5% nelle ultime due settimane di giugno. Dal punto di vista qualitativo, a giugno sono diminuiti i volumi di trasporto dei dispositivi di protezione individuale antivirus, che nei due mesi precedenti avevano riempito le stive di centinaia di aerei, cargo ma anche passeggeri. “Stiamo iniziando a vedere un mercato del trasporto aereo più riconoscibile seguendo principi economici e tariffe più logiche. Il fattore di carico dinamico di giugno (un indice basato sul volume, sul peso dei carichi trasportati e sulla capacità disponibile, ndr) ha raggiunto un livello che non vedevamo nemmeno durante i normali periodi di picco natalizio, con il risultato di rendimenti ancora ben al di sopra dei livelli del 2019", spiega Niall van de Wouw, amministratore delegato di Clive.








































































