Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Un'autocisterna carica di carburante si è ribaltata e ha preso fuoco nei pressi del casello A14 di Riccione nel primo pomeriggio del 18 giugno 2026, causando due feriti ma nessuna vittima accertata. Vigili del Fuoco da Rimini, Forlì e Pesaro sono intervenuti per spegnere l'incendio e gestire il traffico bloccato …

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Principio d’incendio in sala macchine ferma traghetto Gnv

    Principio d’incendio in sala macchine ferma traghetto Gnv

    Un principio di incendio in sala macchine ha bloccato la Gnv Azzurra al largo della Corsica nella notte tra il 19 e il 20 giugno, senza causare feriti tra le circa 850 persone a bordo. La nave, rimasta senza propulsione, è stata riportata a Porto Torres con rimorchiatori.

Autotrasporto

  • Unatras bussa a Palazzo Chigi per applicare gli impegni

    Unatras bussa a Palazzo Chigi per applicare gli impegni

    Il coordinamento delle associazioni nazionali dell'autotrasporto Unatras sollecita l'attuazione delle misure concordate con l'esecutivo dopo la sospensione del fermo nazionale di maggio 2026. Tra i nodi aperti il credito d'imposta per il gasolio e la Consulta dell'autotrasporto.

    Cambiano nel 2025 i flussi ferroviari dalla Cina

    • Nel 2025 i volumi ferroviari merci tra Cina e Unione Europea sono scesi a 310.579 teu, -14,1%, con un calo più marcato sia in direzione Cina-Europa, -17,7% a 272.157 teu, sia nel ritorno Europa-Cina, -22,7% a 38.422 teu, minimo storico.
    • Il China Railway Express nel complesso ha invece raggiunto 20.022 treni, per 2,05 milioni teu, -1,3%, con un riequilibrio dei flussi: i treni verso la Cina superano quelli in uscita per la prima volta, grazie soprattutto a Russia e Asia Centrale.
    • La geografia dei flussi cambia: l’Asia Centrale sale a 1,13 milioni teu, +27,7%, 3,6 volte il traffico Cina-UE. In Europa, la Polonia concentra il 94% dell’eastbound e Malaszewicze resta un nodo critico; la chiusura del confine Polonia-Bielorussia dal 12 al 25 settembre 2025 ha bloccato circa il 90% dei treni.

    Il trasporto ferroviario delle merci tra Cina e Unione Europea torna a contrarsi nel 2025, dopo la parentesi di recupero del 2024. I dati raccolti da Upply Market Insights indicano un totale di 310.579 teu, in calo del 14,1% rispetto all’anno precedente, con un ridimensionamento che riguarda entrambe le direzioni: i flussi dalla Cina verso l’Europa, scendono a 272.157 teu, -17,7%, mentre quelli in senso inverso, dall’Europa verso la Cina, arretrano a 38.422 teu, -22,7%, toccando il livello più basso mai osservato nel perimetro Cina-UE. La conseguenza è uno squilibrio di circa 7:1 tra andata e ritorno, con impatti sulla saturazione dei treni, sul posizionamento dei container e sulla struttura dei costi.

    Il calo europeo emerge con maggiore evidenza se letto dentro il quadro più ampio del China Railway Express, un sistema di trasporto ferroviario internazionale più ampio della relazione Cina-Europa. Secondo i dati del China State Railway Group, nel 2025 questo sistema ha operato 20.022 treni, con un aumento del 3,2%, superando per la prima volta la soglia dei 20mila convogli annui. I volumi complessivi hanno raggiunto 2,05 milioni teu, con una contrazione dell’1,3%, raggiungendo un valore delle merci pari a 67,7 miliardi di dollari (circa 62,3 miliardi di euro). In questo totale, il segmento Cina-UE pesa circa il 15,1%, mentre l’85% dei flussi è ormai assorbito da Russia, Asia Centrale e altre destinazioni non UE.

    Oltre i numeri complessivi, ciò che emerge è un cambio di equilibrio nell’intero sistema. I treni eastbound del China Railway Express risultano 9.898, con una riduzione del 6,1%, e hanno trasportato 1.026.700 teu (-10,1%), mentre nel westbound sono saliti a 10.124 (+14,4%), trasportando 1.023.500 teu (+9,4%). È la prima volta che i convogli diretti verso la Cina superano quelli in uscita, un dato che riduce parzialmente lo squilibrio storico del servizio ma che, in chiave europea, convive con il crollo dei ritorni dall’Unione Europea: la crescita dei westbound avviene soprattutto grazie a volumi provenienti da Russia e Asia Centrale, non dal mercato europeo.

    Nel corridoio Cina-UE il 2025 è quindi un anno di arretramento e, insieme, di redistribuzione geografica della domanda ferroviaria eurasiatica. Le cause sono in primo luogo economiche e di competitività modale. Upply Market Insights collega la contrazione alla riduzione dei noli marittimi dopo l’eccezionalità della crisi del Mar Rosso, quando nel 2024 gli attacchi Houthi aumentarono i costi del trasporto via mare, rendendo più appetibile la ferrovia come compromesso tra tempo e costo. Nel 2025 il vantaggio economico della rotaia si è attenuato, perché la progressiva (anche se non ancora consolidata) normalizzazione delle rotte e la maggiore fluidità delle catene di fornitura stanno avvantaggiando il mare.

    Una valutazione di TopChinaFreight sintetizza bene la pressione competitiva: per un container da 40 piedi High Cube, il nolo del trasporto marittimo è indicato in 3.000-4.000 dollari (circa 2.760-3.680 euro) con 30-45 giorni di transito, mentre questa unità sul treno può avere un costo di 10.500-12.500 dollari (circa 9.660-11.500 euro) con 15-20 giorni di viaggio. Il vantaggio temporale della ferrovia resta, ma il differenziale di costo torna ampio in condizioni di mercato “normali”, riducendo la platea delle merci compatibili: prodotti ad alto valore unitario, rotazione rapida o con esigenze di pianificazione più strette.

    Accanto ai fattori economici, il 2025 rivela il rischio operativo legato alla concentrazione degli accessi europei. Upply Market Insights rileva che nel primo semestre del 2025 la Polonia rappresentava il 93,4% del traffico eastbound verso l’Unione Europea, una quota che alla fine dell’anno è arrivata al 94%, con Malaszewicze, terminal polacco al confine con la Bielorussia, che da solo gestisce circa il 90% dei treni Cina-Europa. Questo assetto rende la rotta settentrionale via Russia e Bielorussia vulnerabile a shock geopolitici e a misure di frontiera. Lo ha ben mostrato la chiusura dei valichi tra Polonia e Bielorussia avvenuta dal 12 al 25 settembre 2025, che sarebbe stata innescata dall’incursione di alcuni droni russi nello spazio aereo polacco durante le esercitazioni Zapad-2025. Everstream stima che questa chiusura abbia paralizzato circa il 90% del traffico ferroviario Cina-UE per tredici giorni consecutivi. Questo tipo d’interruzione pesa sulla credibilità del servizio, perché si traduce in riprogrammazioni, accumuli ai terminal, e in costi indiretti legati a scorte e puntualità.

    Nel frattempo, la crescita del China Railway Express si sposta in modo netto verso l’Asia Centrale. Upply Market Insights attribuisce a questa direttrice nel 2025 un volume di 1,13 milioni teu, con un aumento annuale di ben il 27,7%, trasportato da 14.254 treni (+9,6%). La scala è ormai superiore di 3,6 volte rispetto al corridoio Cina-UE, una differenza che rende l’Asia Centrale il principale bacino di crescita ferroviaria nel perimetro eurasiatico del servizio. Questo spostamento di baricentro è coerente con la domanda di materie prime e energia in direzione Cina e con gli investimenti infrastrutturali legati alla Belt and Road Initiative.

    Questa riconfigurazione geografica coinvolge gli hub. Xi’an si conferma nel 2025 come primo nodo cinese del China Railway Express, con 6.037 treni (+21,1%), pari a circa un quarto di quelli nazionali. Questo impianto mostra anche una crescita verso l’Asia Centrale del 60,6%, un altro segnale della priorità data alle rotte centro-asiatiche. Sul piano operativo, Xi’an dichiara una capacità di carico e scarico di circa 50 treni al giorno, una capacità annua di 1,2 milioni teu, e diciotto rotte internazionali verso Europa, Russia, Asia Centrale e Sud-Est asiatico. Nel novembre 2025 ha lanciato servizi full timetable a orario fisso, tra cui Xi’an-Praga in undici giorni e quattro ore, contro i diciotto giorni dei treni ordinari. L’omologazione degli orari vuole ridurre la variabilità e facilitare la pianificazione logistica, una questione cruciale quando i flussi sono sottoposti a rischi di frontiera.

    Alashankou, noto anche come Alataw Pass, è diventato principale snodo ferroviario di confine tra Cina e Kazakistan. Nel 2025 ha gestito 8.165 treni gestiti, con un aumento annuale del 6,3%. È il primo hub che supera quota ottomila, con una media di 21 treni al giorno e un picco di 30. Xinhua indica un tempo di sdoganamento sotto le sedici ore, -18,4% sul 2024, e tempi di ricarico dei treni di ritorno attorno a due ore. La funzione di Alashankou è anche tecnica: è un punto di cambio tra scartamento standard cinese e scartamento largo, richiedendo trasbordi che, secondo Cceeccic, sono stati ottimizzati a circa due ore per treno.

    Tornando ai traffici Cina-Europa, lo squilibrio dei ritorni dall’Europa verso la Cina resta il punto più critico per la sostenibilità del trasporto ferroviario. In particolare, emerge un indebolimento delle esportazioni europee dell’industria automobilistica, legate alle difficoltà dell’industria tedesca, che è un tradizionale utilizzatore della ferrovia. Nel primo semestre del 2025, i trasporti ferroviaria dalla Germania alla Cina sono crollati del 26%. Questo tracollo, che interessa veicoli e ricambi, deriva da quello delle vendite di autoveicoli tedeschi in Cina, che ha toccato il minimo degli ultimi tredici anni.

    In direzione opposta, sono aumentate le esportazioni cinesi di veicoli e componenti ad alto valore. La composizione merceologica comprende tessili, mobili, elettrodomestici, ma anche pannelli fotovoltaici, veicoli elettrici e batterie al litio. Per gli operatori europei ciò significa che la ferrovia continua a intercettare alcune filiere sensibili al tempo di viaggio e ad alto valore unitario, ma con un ritorno più debole e quindi con maggiore complessità nella gestione del ciclo dei container e nella costruzione di tariffe stabili.

    La ricerca di alternative alla rotta settentrionale è un altro elemento strutturale che ha caratterizzato il 2025. Sul corridoio Trans-Caspio, indicato anche come Titr, hanno viaggiato 371 treni nei primi dieci mesi del 2025, con un aumento annuale del 30%. Si aggiungono il Middle Corridor e, per altri bacini, il New Western Land-Sea Corridor (verso il Sud-Est asiatico) che hanno raggiunto 1,425 milioni teu nel 2025, con un balzo del 47,6%. Pur non essendo corridoi equivalenti per accesso all’Unione Europea, questi dati segnalano un orientamento del sistema verso una rete più policentrica, capace di assorbire domanda anche quando l’Europa diventa più rischiosa o meno remunerativa.

    Nel breve periodo, alcune nicchie potrebbero sostenere la domanda ferroviaria Cina-Europa, pur all’interno di un quadro di arretramento. A dicembre 2025 è diventato operativo un grande centro logistico Shein vicino a Wrocław, in Polonia, sviluppato da Glp, come hub distributivo primario per l’Europa. La logica del commercio elettronico transfrontaliero, più sensibile ai tempi rispetto ad altre merci, può creare spazi alla ferrovia quando i tempi di 15-20 giorni risultano utili nella pianificazione delle scorte rispetto ai 35-45 giorni del mare. In parallelo, le iniziative su orari fissi e accordi di cooperazione annunciati al Second China Railway Express Cooperation Forum di Xi’an, con oltre cento accordi e sette nuovi servizi a orario fisso che riducono i tempi di oltre il 30% in media, vanno nella direzione di aumentare l’affidabilità del trasporto.

    Il 2025 mostra quindi un trasporto ferroviario Cina-UE che perde volumi e quota modale per ragioni di costo e per rischi di corridoio, mentre il China Railway Express nel suo complesso mantiene dimensione e amplia la sua centralità nelle relazioni con Asia Centrale e, più in generale, nelle importazioni verso la Cina. Per il mercato europeo, la variabile determinante resta la combinazione tra affidabilità della rotta, concentrazione dei nodi di ingresso e capacità di generare carichi di ritorno competitivi. La gestione del rischio di frontiera, l’evoluzione dei noli marittimi e la domanda europea continueranno a orientare le scelte modali lungo l’asse eurasiatico anche nel 2026.

    Michele Latorre

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il ministero Imprese e Radia rinnovano l’accordo WindRunner

    Il ministero Imprese e Radia rinnovano l’accordo WindRunner

    Il ministero delle Imprese e l'azienda statunitense Radia hanno firmato un protocollo d'intesa per coinvolgere il settore aerospaziale italiano nello sviluppo del WindRunner, il velivolo cargo che vuole diventare il più grande al mondo, con assemblaggio finale previsto a Grottaglie e primo volo entro il 2029.

Persone

  • Di Patrizi guida FerCargo nella crisi ferroviaria

    Di Patrizi guida FerCargo nella crisi ferroviaria

    L'assemblea di FerCargo elegge Giacomo Di Patrizi nuovo presidente, succedendo a Mauro Pessano. Il dirigente, attuale vicepresidente di Fhp F2i Holding Portuale, segnala perdite di volumi superiori al 15% nel triennio, legate ai lavori sulla rete ferroviaria.
Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa

TECNICA

Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa
Still aggiorna quattro gamme di sollevatori e transpallet

TECNICA

Still aggiorna quattro gamme di sollevatori e transpallet
D-TEC alla Iaa 2026 con nuovi semirimorchi portacontainer

TECNICA

D-TEC alla Iaa 2026 con nuovi semirimorchi portacontainer
Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro

TECNICA

Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro
Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel

TECNICA

Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel
previous arrow
next arrow
Wibax ordina 105 camion elettrici di Scania

LOGISTICA

Wibax ordina 105 camion elettrici di Scania
Confetra chiede l’abolizione della tassa italiana sui piccoli pacchi

LOGISTICA

Confetra chiede l’abolizione della tassa italiana sui piccoli pacchi
Incendio in una logistica di Versalis a Mantova

LOGISTICA

Incendio in una logistica di Versalis a Mantova
Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti

LOGISTICA

Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti
Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos

LOGISTICA

Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos
previous arrow
next arrow
Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto

ENERGIE

Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto
Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura

ENERGIE

Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura
Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili

ENERGIE

Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento

ENERGIE

Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento
previous arrow
next arrow
Il rischio Dogana non è più solo amministrativo

SERVIZI

Il rischio Dogana non è più solo amministrativo
Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu

SERVIZI

Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu
Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov

SERVIZI

Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov
L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi

SERVIZI

L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi
Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding

SERVIZI

Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding
L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica

SERVIZI

L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica
Carta DKV per ricaricare il camion elettrico

SERVIZI

Carta DKV per ricaricare il camion elettrico
Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante

SERVIZI

Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante
Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot

SERVIZI

Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot
Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti

SERVIZI

Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti
Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust

SERVIZI

Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust
Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica

SERVIZI

Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service

SERVIZI

Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service
previous arrow
next arrow