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Il programma di ampliamento della cargocity di Malpensa

Dopo l’approvazione da parte dell’Enac, il Masterplan per l’ampliamento dell'aeroporto di Malpensa stilato dalla Sea è all’esame del ministero dell’Ambiente per la valutazione d’impatto ambientale. Il piano prevede anche un importante intervento nell’ambito del trasporto delle merci, con l’ampliamento in un’area di 63 ettari posta nella parte meridionale dell’aeroporto. Gli interventi previsti sono divisi in tre parti. La prima riguarda i magazzini di prima linea, ossia quelli che si affacciano verso le piazzole di sosta degli aerei, proseguendo quelli attualmente esistenti verso sud. Questo ampliamento è previsto nelle fasi due (2026-2030) e tre (2031-2035) del Masterplan, ma potrebbe essere anticipato se la domanda di trasporto lo richiedesse.

Il progetto prevede, oltre a un aumento dello spazio, la riduzione della distanza e quindi dei tempi per la movimentazione delle merci all’interno dell'aerporto. La nuova prima linea sarà costituita da tre magazzini, ciascuno di 15mila metri quadrati e alto 15 metri. A piano terra ospiteranno le principali attività di movimentazione delle merci e in un eventuale piano rialzato potranno esserci 3000 metri quadrati di uffici. Il programma prevede che queste caratteristiche potranno variare sulla base di nuove esigenze funzionali e operative oggi non prevedibili.

La seconda linea della logistica nascerà dall'abbattimento di edifici minori e sarà collegati alla Statale 336 con l’attuale svincolo della cargocity. La sua realizzazione inizierà durante la prima fase (2019-2025) con la costruzione di sette fabbricati dalla superficie complessiva di 41mila metri quadrati e altezza da 8 a 10 metri. L’opera si completerà nella seconda fase con altri due edifici da 10mila metri quadrati e altezza di 10 metri. Ogni magazzino avrà un piazzale per la movimentazione dei veicoli.

Il terzo intervento prevede la costruzione di un Centro Servizi Cargo all’interno dell’attuale sedime aeroportuale, che sarà destinato agli autotrasportatori con aree di sosta per i veicoli industriali, assistenza tecnica, ristoro per gli autisti. Sarà formato da tre edifici connessi all’area cargo (due di 400 mq e uno di 800 mq) e un ampio piazzale con 150 stalli per veicoli industriali. Questo impianto potrà essere realizzato già nella prima fase di ampliamento. Anche in questo caso, il progetto iniziale potrà variare sulla base di future esigenze operative. Un quarto punto prevede la costruzione di tre terminal di prima linea nell’area sud-ovest dell’aeroporto, per ospitare nuovi operatori. Alcuni di questi sono già in fase di progettazione e avranno superficie di 10mila mq, 3000 mq e 6800 mq, con altezza di 15 metri.

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