Array ( [0] => 11 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Droni ucraini affondano la portacontainer russa Yanina

    Droni ucraini affondano la portacontainer russa Yanina

    Due droni navali ucraini hanno colpito e affondato nel Mar Nero la nave Yanina di Fesco, controllata da Rosatom. L’equipaggio di 17 persone è in salvo. L'azione, condotta al largo di Novorossijsk, s’inserisce in una notte di attacchi coordinati che ha raggiunto anche raffinerie e postazioni radar russe.

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Il cargo aereo rallenta il passo a giugno 2025

    Il trasporto aereo mondiale delle merci ha rallentato il passo a giugno 2025, secondo le rilevazioni mensili della Iata diffuse il 31 luglio. La domanda, misurata in tonnellate-chilometri, è cresciuta dello 0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre la componente internazionale ha fatto leggermente meglio con un +1,6%. La capacità in è aumentata dell’1,7% e il fattore di carico è sceso al 45,5%, in calo di 0,4 punti percentuali sul 2024.

    È l’istantanea di un mercato che smaltisce l’effetto “front-loading” dei mesi scorsi, tra nuove barriere commerciali e rotte deviate nell’area mediorientale. Il confronto mensile, giugno su maggio 2025, mostra un aumento del traffico dell’1,6%, al netto della stagionalità. La composizione dell’offerta pende sulla stiva dei voli passeggeri: quella belly pesa ormai circa il 56% della capacità internazionale, ai massimi dal 2019, mentre i tutto merci sono quasi stabili (+0,4%), penalizzati dalle tensioni su alcune direttrici importanti.

    L’analisi per aree geografiche racconta un mondo diviso. Il traffico dell’Asia–Pacifico è aumentato del 9%, con fatture di carico del 50,3%, in crescita sia sull’anno sia sul mese, sostenuta da commercio elettronico e flussi intra-regionali. L’Europa è appena sopra la parità (+0,8%) e mantiene un fattore di carico elevato, al 49,6%, seppur in flessione sul mese. L’Africa rimbalza (+3,9%) ma con fattore di carico al 42,1%, mentre l’America Latina cresce del 3,5% e vede migliorare la saturazione al 36,6% grazie anche ai deperibili e a vincoli di capacità in mercati chiave. Il Medio Oriente invece arretra del 3,2% con fattore di carico al 45,2%, appesantito da restrizioni e re-routing, mentre il Nord America segna il passo: traffico in calo dell’8,3% e fattore di carico al 38,5%, il più basso tra le macro-aree, con un timido recupero sul mese. Nel solo segmento internazionale, che vale oltre l’87% del totale, la domanda sale dell’1,6% su base annuale, con fattore di carico al 50,3%: corrono Asia–Pacifico (+8,3%), Europa (+1,0%) e America Latina (+4,1%); in flessione Medio Oriente (−3,1%) e Nord America (−6,1%).

    Anche i grandi corridoi si muovono a velocità diverse. La rotta Asia–Europa è la più vivace con un +10,5% su base annua, sospinta da tecnologia, farmaceutico e beni di lusso. Il transatlantico Nord America–Europa cresce del 4,8% ma rallenta rispetto a maggio. L’intra-Europa arretra dell’1,7% su base annuale pur mostrando un lieve recupero mensile, mentre l’asse Asia–Nord America si contrae del 4,7% per il secondo mese consecutivo, risentendo delle misure commerciali statunitensi. I flussi via Medio Oriente restano sotto pressione: dopo il Czib 2025-02 dell’Easa, che raccomanda di evitare specifiche porzioni di spazio aereo regionale, i collegamenti Medio Oriente–Europa peggiorano sul mese e quelli Medio Oriente–Asia scendono sensibilmente.

    Nel bilancio del primo semestre 2025, il mercato totale registra +2,8% di traffico in tonnellate-chilometri e +3% di capacità di carico con un fattore di carico al 45,2%, praticamente invariato sull’anno. Spiccano nel traffico l’Asia–Pacifico (+8,4%) e l’America Latina (+6,5%), mentre Medio Oriente (−3,5%) e Africa (−1,6%) frenano; il Nord America scivola dello 0,8%. Considerando solo il trasporto internazionale, il semestre chiude complessivamente a +3,5% di traffico e +4,3% di capacità con fattore di carico al 50,7%.

    Ne deriva un mosaico di vincitori e sconfitti in cui emergono gli hub Asia–Europa, favoriti da domanda premium e reti meno esposte alle restrizioni mediorientali, e in cui l’America Latina beneficia di merceologie anticicliche e di una capacità più tirata. Restano sotto pressione il Nord America, dove i dazi ridisegnano i flussi con l’Asia, e il Medio Oriente, che paga l’allungamento delle rotte e l’aumento dei costi. Se la ripresa mensile del carburante e la lieve risalita degli yield suggeriscono prudenza su prezzi e coperture, la variabile più incisiva per la stagione di punta sarà il riesame dei dazi Usa atteso entro l’inizio di agosto, che potrebbe riorientare capacità e instradamenti nella seconda metà dell’anno.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline

LOGISTICA

Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow