Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

    Portuali di Cagliari chiedono rinascita del terminal


    I lavoratori del terminal container di Cagliari non si arrendono alla decisione della società terminalista Porto Industriale Cagliari, controllata da Contship Italia, di licenziare tutti i dipendenti, dopo che Hapag-Lloyd ha escluso lo scalo sardo dai servizi container. La chiusura annunciata è il 31 agosto 2019 e a poco più di un mese da tale data i lavoratori hanno diffuso una lettera aperta che risponde alle motivazioni di Contship sulla chiusura del terminal. "Leggiamo che la causa della crisi è da ricercarsi nel mercato e nei suoi cambiamenti, nelle alleanze tra clienti, ma soprattutto nell'inadeguatezza di Cagliari. Si parla infatti di spazi limitati e mancanza di moderne infrastrutture ferroviarie e stradali", esordiscono i lavoratori. "Tangeri, nostro attuale concorrente nonché porto nel quale Contship ha investito enormi quantità di denaro negli ultimi dieci anni, è circondato da montagne e dal mare, si tratta a tutti gli effetti di un porto creato dal nulla, rubando terreno al mare e alle spiagge. Un porto nel quale si movimentano migliaia di container ogni giorno, centinaia di navi al mese e che evidentemente non ha altri spazi disponibili per un'eventuale espansione".
    La lettera prosegue parlando di Malta, "un'isola come la Sardegna, nella quale vivono la metà degli abitanti residenti in Sardegna e dove ovviamente non è possibile avere collegamenti terrestri con un mercato di grandi dimensioni come quello nordeuropeo. Eppure a Malta si muovono oltre tre milioni di container all'anno! Come è possibile? Semplicemente si tratta di container in transhipment, ossia merci che vengono scaricate da una nave e imbarcate su un'altra, lo stesso tipo di attività svolta principalmente a Cagliari. Però le notizie dicono che il transhipment è morto e che quindi a Cagliari non e possibile continuare a lavorare, qualcosa non torna".
    Secondo i dipendenti del Cict, la causa della crisi di Cagliari dipende dalla scelta "di spostare i propri interessi altrove: soprattutto Tangeri ma anche, recentemente, l'isola di Cipro. In questi ultimi due anni l'azienda ha semplicemente tenuto Cagliari in uno stato di semi-attività esclusivamente per evitare che il subentro di un altro eventuale operatore concorrente potesse creare difficoltà allo sviluppo di Tangeri, e allo stesso tempo ha impiegato parte del personale di Cict per formare i colleghi marocchini". I lavoratori citano anche gli amministratori locali e nazionali, che non hanno mantenuto "anni di promesse", causando "enormi ritardi nello sviluppo di un porto rimasto sempre lo stesso negli ultimi quindici anni".
    La lettera si conclude con tre richieste: attivare la cassa integrazione per i lavoratori del Cict; creare incentivi tramite una Zona Economica Speciale e la riduzione sostanziale dei costi portuali per un minimo di cinque anni; cessione a costo zero della partecipazione di Contship a un nuovo operatore che intende insediarsi nel terminal container.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    A luglio 2026 la domanda di trasporto aereo delle merci è cresciuta del 3,9% su base annua, spinta dagli aerei cargo mentre il traffico belly è calato del 7%. La rotta Asia-Nord America mostra il sesto mese consecutivo di espansione, a fronte di un prezzo del carburante in forte rialzo.

Ferrovia

  • Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    La compagnia ferroviaria Sbb Cargo International ha messo in servizio le prime quattro locomotive Siemens Vectron Dachinl XLoad, parte dell'ordine di venti unità firmato nel 2024. Il pacchetto XLoad aumenterà il carico trainabile sul corridoio Reno-Alpi tra Paesi Bassi e Italia, riducendo il ricorso a macchine aggiuntive.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026

LOGISTICA

Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow