Array ( [0] => 14 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Il portavoce dei Pasdaran comunica un accordo con l’Oman sulla ripartizione delle acque e dei ricavi dello Stretto, ma il ministero degli Esteri iraniano non conferma. Il quadro bilaterale più solido riguarda un corridoio marittimo provvisorio e lo sminamento, mentre Washington rivendica la rotta già aperta e intensifica le sanzioni.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Porto di Ancona spinge sull’intermodalità

    Il porto di Ancona vuole compiere importanti passi in avanti nell'intermodalità, grazie anche ai risultati del progetto comunitario Intermodadria che il prossimo mese di agosto terminerà. Durante la presentazione dei risultati di questa ricerca, il presidente dell'Autorità Portuale, Rodolfo Giampieri, ha annunciato che "è in fase progettuale avanzata la realizzazione di un fascio di binari da 600 metri che, nel giro di un anno, arriverà a bordo banchina".
    Sulla galleria di Cattolica, infrastruttura strategica per il traffico intermodale sulla dorsale Adriatica e che dovrà essere resa fruibile nelle due direzioni da RFI, Andrea Appetecchia (project manager di Isfort), ha annunciato che "è conclusa dal punto di vista infrastrutturale, ma restano problemi di segnalamento, questioni semplici da risolvere per cui deve intervenire il gestore. Poi sarà possibile trasferire camion interi o trailer su ferrovia da Ancona fino a Basilea (per i carichi diretti verso il Nord Ovest Europa) o verso Monaco (Nord Est). Solo Trieste ha un'offerta infrastrutturale analoga e quindi questo aprirebbe delle potenzialità di mercato".
    Più in generale, il progetto Intermodadria si prefiggeva l'obiettivo di migliorare l'integrazione del trasporto marittimo a corto raggio all'interno delle catene logistiche che attraversano il mare Adriatico e per favorire l'attivazione dei servizi di trasporto intermodale ferro-mare tra i porti e il loro entroterra. Non si parlava solo di Ancona dunque, ma della più ampia regione adriatico-ionica, tanto che il progetto vedeva la partecipazione di cinque Paesi e undici partner con capofila la Regione Marche, supportata dalla locale Autorità Portuale e da Interporto Marche.
    I risultati del progetto mostrano che i container in transito nel porto di Ancona hanno origine/destinazione in larga parte nelle Marche o in regioni limitrofe, mentre camion e trailer proseguono quasi sempre per altri Paesi. Andrea Appetecchia ha sottolineato infatti che "oltre il 70% dei mezzi che transitano per lo scalo marchigiano hanno come destinazione finale del viaggio l'Europa centrale e occidentale".
    Ancona è il porto più impostante in Adriatico per le autostrade del mare verso l'Est Mediterraneo (Grecia in particolare) con una movimentazione annua di oltre due milioni di tonnellate di merci caricate su 130mila veicoli industriali che imbarcano e sbarcano dai traghetti. A ciò bisogna aggiungere un traffico di container di circa 165mila teu nel 2014 (pari a 1,1 milioni di tonnellate).
    Rodolfo Giampieri ha anche parlato della riforma portuale che, con il via libera dato dal Consiglio dei Ministri al Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica, subisce una decisa accelerata: "Il porto sta dimostrando grande vitalità grazie agli imprenditori e bisognerà puntarci quando parleremo di revisione delle Autorità". Il presidente dell'Autorità Portuale chiudendo i lavori del convegno ha aggiunto: "La riforma dei porti non deve essere slegata dalle strategie e dalla programmazione europea, che ha stabilito quali sono i 14 porti core. Rotterdam non può rappresentare il modello da seguire per la portualità italiana che ha circa 8000 chilometri di coste. Nel porto olandese decidono tutto tre operatori. In Italia bisogna ridurre la burocrazia, aumentare il decisionismo e attuare una regia unica nazionale accompagnata da un processo di razionalizzazione delle risorse e degli enti. Serve un coordinamento nazionale e una applicazione regionale". Giampieri auspica che Ancona e Ravenna possano essere entrambe sede della nuova Autorità di Sistema Portuali.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow