Array ( [0] => 13 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Deutsche Post Dhl investe due miliardi nella digitalizzazione


Oggi i vertici di Deutsche Post Dhl Group hanno svelato la strategia per i prossimi anni, annunciando un investimento di due miliardi di euro per un programma intitolato Strategy 2025 - Delivering excellence in a digital world. "Il Gruppo Deutsche Post Dhl non è mai stato in forma migliore. Siamo convinti che la crescita futura deriverà da una costante attenzione alle nostre redditizie attività logistiche di base e la digitalizzazione diventerà la leva maggiore", ha spiegato Frank Appel, Ceo del Gruppo tedesco durante la presentazione avvenuta a Francoforte. "Non abbiamo bisogno di reinventarci. Ci digitalizzeremo". Questa fase viene dopo un periodo in cui il Gruppo si è disimpegnato da attività ritenute non strategiche, focalizzando gli investimenti sulla qualità delle reti e la modernizzazione della flotta. Il risultato è stato un miglioramento dei margini nelle divisioni Express e Supply Chain.
Nella Logistica, Deutsche Post Dhl impiega 550mila dipendenti in 220 Paesi, consolidando la sua posizione tra i più grandi fornitori di servizi logistici al mondo. La nuova strategia si concentra su quattro tendenze: globalizzazione, digitalizzazione, sostenibilità e commercio elettronico. Ciascuna delle cinque divisioni (Post & Parcel Germany, Express, Global Forwarding, Freight, Supply Chain ed eCommerce Solutions) declinerà questa strategia sui propri obiettivi e modalità operative. Però, l'e-commerce resta uno dei principali fattori di crescita comune: "Siamo l'unica azienda in grado di offrire singoli elementi e l'intera catena di fornitura del commercio elettronico su scala globale. Questo è il nostro principale elemento di differenziazione", ha precisato Frank Appel.
Un altro elemento comune è la digitalizzazione, che coinvolgerà tutte le sue attività e che richiederà un investimento di due miliardi di euro nei prossimi tre anni. Le azioni comprendono la modernizzazione dei sistemi informatici (sia con l'integrazione di nuove tecnologie, sia con una formazione superiore per i dipendenti), una maggiore automazione nei magazzini, anche tramite la robotica e l'analisi avanzata dei dati. A livello centrale, il Gruppo svilupperà le tecnologie principali, come l'Internet degli Oggetti, per distribuirle alle varie divisioni. Il primo obiettivo è aumentare l'utile operativo a 5,3 miliardi nel 2020.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

  • Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Il progetto ADRIPASS ha lo scopo di migliorare l’accessibilità delle reti di trasporto europee con connessioni più efficienti dai porti dell’Adriatico all’entroterra e riducendo i tempi di attese alle frontiere dei Balcani. Ne parla una conferenza online il 2 dicembre.

Videocast K44

Autotrasporto

  • Tornano  costi minimi dell’autotrasporto

    Tornano costi minimi dell’autotrasporto

    Il 27 novembre 2020 il ministero dei Trasporti ha annunciato la pubblicazione del Decreto sui “costi indicativi di riferimento dell’attività di autotrasporto merci”.

Logistica

Mare

  • Porti liguri puntano sulla Svizzera dal 2024

    Porti liguri puntano sulla Svizzera dal 2024

    La connessione ferroviaria tra i porti di Genova e Savona e la Svizzera è stata la centro della terza edizione di “Un mare di Svizzera”. L’anno di svolta sarà il 2024 e PSA annuncia una filiale nella Confederazione Elvetica.