Il ministero dei Trasporti ha prorogato alle 23.59 di domenica 20 settembre 2026 il termine per presentare le domande sul credito d'imposta per il maggior costo del gasolio, introdotto a marzo per le imprese di autotrasporto che utilizzano veicoli di categoria Euro V o superiore. La misura originale ristora fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio da trazione nei mesi da marzo ad agosto 2026, calcolata rispetto al prezzo medio rilevato dal ministero dell'Ambiente per il mese di febbraio 2026. Ma con il Decreto Legge 10 settembre 2026, numero 157, il Governo ha esteso la misura anche agli acquisti di settembre 2026, stanziando ulteriori sedici milioni di euro. La dotazione complessiva sale così a 413,6 milioni di euro, anche se per la mensilità di settembre restano attese le disposizioni attuative che ne definiranno le modalità operative.
Il rinvio nasce dai controlli effettuati dal ministero sulle richieste già presentate: oltre 3.100 pratiche risultano al momento respinte o destinate a non produrre alcun contributo. Di queste, secondo quanto riportato dalle associazioni di categoria, 2.624 riguardano anomalie nel file delle fatture e 502 presentano un importo calcolato pari a zero o negativo. Le imprese in questa condizione devono annullare la domanda già trasmessa, correggere i dati e inviarne una nuova entro la nuova scadenza. Gli errori più frequenti riguardano il file_fatture in formato xlsx: un file vuoto o non compilato genera automaticamente un importo concedibile pari a zero, mentre formule, simbolo dell'euro e separatori delle migliaia inseriti nelle celle numeriche possono impedire la corretta lettura dei dati. Per i decimali va usata la virgola, con un massimo di due cifre, e nella colonna dedicata al Paese del fornitore va inserito esclusivamente il codice Iso alfa-2, senza sigle improprie o partite Iva.
Un aspetto da non sottovalutare riguarda l'ordine di presentazione: se le risorse disponibili non fossero sufficienti a coprire tutte le domande ammissibili, gli importi saranno ridotti proporzionalmente secondo la data di invio. Cancellare una domanda per correggerla comporta quindi la perdita della posizione cronologica originaria, poiché la nuova domanda acquisisce la data e l'ordine del reinvio. Il servizio di assistenza dedicato, attivo all'indirizzo assistenza-creditogasolio@sogei.it, resterà disponibile fino alle 18.00 di venerdì 18 settembre, orario oltre il quale la piattaforma dell'Agenzia delle Dogane resta comunque accessibile fino alla scadenza del 20 settembre. Il credito riconosciuto è cumulabile con il rimborso delle accise sul gasolio, nei limiti della spesa effettivamente sostenuta, e potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026.





































































