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  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

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Normativa

Il coronavirus ferma le produzioni non essenziali

Per contenere la pandemia della Covid-19 il Governo ferma le attività non ritenute essenziali, comprese quelle produttive. Il fermo inizia lunedì 23 marzo, con due giorni di tempo per la chiusura totale, che quindi deve avvenire il 25 marzo. Il Presidente del Consiglio Conte ha firmato il Decreto domenica 21 marzo e nella stessa giornata il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, gli ha recapitato una lettera per chiede alcuni correttivi al testo iniziale con lo scopo di far continuare anche le attività che non sono espressamente contenute nella lista di quelle essenziali, ma a loro funzionali. Tra le attività essenziali rientrano quelle legate al trasporto e alla logistica.

Allegato al Decreto c’è l’elenco delle 97 attività che possono proseguire, identificate secondo il loro codice Ateco e che potrà essere aggiornato da un decreto del ministero per lo Sviluppo Economico, dopo avere sentito quello dell’Economia e Finanza. Oltre alle filiere elencate, restano aperte le attività funzionali alla loro continuità, che però devono presentare una comunicazione al Prefetto della provincia dove sorge l’impianto produttivo. I Prefetti possono sospendere un’attività se ritengono che non sussistano le condizioni per operare.

Il Decreto precisa che le attività che non rientrano tra quelle della lista possono proseguire l’attività se organizzate in modalità a distanza oppure col lavoro agile. Le imprese che devono sospendere l’attività hanno tempo fino al 25 marzo per farlo, ed entro tale data devono anche completare la spedizione della merce in giacenza. Queste disposizioni valgono fino al 3 aprile 2020.

Le attività direttamente connesse al trasporto e alla logistica che possono proseguire sono:

  • Fabbricazione d’imballaggi in legno
  • Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero di materiali
  • Manutenzione e riparazione di autoveicoli
  • Commercio di parti e accessori di autoveicoli
  • Commercio all’ingrosso di di altri mezzi e attrezzature da trasporto
  • Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
  • Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
  • Trasporto marittimo e per vie d’acqua
  • Trasporto aereo
  • Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
  • Servizi postali e attività di corriere
  • Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi

Nel link sottostante potete scaricare il pdf con l’elenco completo delle attività che possono proseguire

ELENCO DELLA ATTIVITA' CHE POSSONO PROSEGUIRE (DPCM 22 MARZO 2020)

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