Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Droni ucraini affondano la portacontainer russa Yanina

    Droni ucraini affondano la portacontainer russa Yanina

    Due droni navali ucraini hanno colpito e affondato nel Mar Nero la nave Yanina di Fesco, controllata da Rosatom. L’equipaggio di 17 persone è in salvo. L'azione, condotta al largo di Novorossijsk, s’inserisce in una notte di attacchi coordinati che ha raggiunto anche raffinerie e postazioni radar russe.

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Fermerci chiede sostegni per il rilancio del treno

    L’assemblea degli associati di Associazione Fermerci si è svolta il 29 aprile 2026 a Roma ed è stata l’occasione per fare il punto sullo stato del trasporto ferroviario merci in Italia, in una fase nella quale l’organizzazione cresce ma il comparto resta sottoposto a forti pressioni operative, economiche e regolatorie. Nei primi quattro mesi del 2026 sono infatti entrati nell’associazione otto operatori, un dato che Fermerci interpreta come conferma del proprio ruolo nella rappresentanza degli interessi del settore. L’incontro ha avuto anche una funzione preparatoria rispetto ai prossimi appuntamenti dell’associazione. Tra questi rientra la presentazione della quarta edizione del Rapporto annuale Fermerci, prevista il 20 maggio presso il Cnel, che offrirà un quadro aggiornato delle dinamiche economiche, operative e regolatorie del trasporto ferroviario merci, in un momento in cui le imprese devono affrontare vincoli infrastrutturali e incertezza sul costo dell’energia.

    L’elemento più problematico emerso dall’assemblea riguarda gli effetti delle interruzioni ferroviarie connesse ai lavori previsti dal Pnrr. Fermerci rileva che tali interventi sono necessari per l’attuazione del piano, ma segnala che il sistema si trova in una condizione limite. L’associazione riconosce l’impegno delle imprese ferroviarie e del gestore dell’infrastruttura nel garantire continuità ed efficienza del servizio, ma sottolinea come gli indicatori contenuti nello studio collegato al rapporto mostrino una riduzione diffusa del traffico. La pressione sul trasporto ferroviario merci deriva quindi da una combinazione di fattori: da un lato vi sono le interruzioni della rete, che incidono sulla capacità di programmazione e sulla regolarità dei servizi, dall’altro pesa il quadro internazionale, con la crisi nello Stretto di Hormuz che alimenta incertezze sul fronte energetico. Fermerci segnala il timore di una nuova fase critica simile a quella vissuta nel 2022, quando l’aumento dei costi dell’energia aggravò l’equilibrio economico delle imprese del comparto.

    In questo contesto, l’associazione chiede risposte concrete sulle misure ritenute decisive per la competitività del settore. Il riferimento principale è al Decreto cosiddetto Loco e Carri, che Fermerci ricorda è come fermo da due anni. Il tema riguarda il rinnovo del materiale rotabile, ma secondo l’associazione le risorse inizialmente previste per questo scopo sono state successivamente azzerate, riducendo gli strumenti disponibili per accompagnare gli investimenti delle imprese ferroviarie. La questione è collegata anche al Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria, indicato come Atto del Governo numero 397 e attualmente all’esame parlamentare. Secondo Fermerci, esso richiama l’importanza degli incentivi e del sostegno alle imprese, compresi gli investimenti in materiale rotabile. Questo passaggio è importante perché collega la programmazione della mobilità ferroviaria alla necessità di strumenti finanziari stabili e coerenti con gli obiettivi di trasferimento modale.

    Il presidente, Clemente Carta, riconosce che il piano presentato dal ministero dei Trasporti contiene principi condivisibili, ma osserva che le misure concrete restano insufficienti: "Al netto dei recenti interventi normativi, incentivo alla manovra ferroviaria nei porti e un esiguo stanziamento sul ferrobonus, mancano interventi strutturali adeguati". In particolare, la manovra ferroviaria nei porti resta uno dei nodi operativi della catena intermodale, dove la capacità di collegare banchine, terminal e rete ferroviaria incide sulla competitività dei traffici merci. Lo stanziamento sul ferrobonus, invece, viene giudicato da Fermerci non sufficiente rispetto alle esigenze del comparto. L’associazione colloca questi interventi in un quadro più ampio, nel quale le imprese chiedono continuità degli incentivi e sostegno agli investimenti per contenere gli effetti delle interruzioni infrastrutturali e dell’incertezza energetica.

    L’associazione ribadisce quindi la necessità di rafforzare le politiche di sostegno al trasporto ferroviario merci. La nota lega questa richiesta a due obiettivi: la competitività del sistema produttivo e il raggiungimento degli obiettivi ambientali del Paese. Per Fermerci, il trasporto merci su rotaia resta un elemento strategico della logistica nazionale, ma la sua tenuta dipende dalla capacità di trasformare gli indirizzi di piano in interventi operativi, finanziati e accessibili alle imprese.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Antitrust apre istruttoria sull’acquisizione BCube di Alha

    Antitrust apre istruttoria sull’acquisizione BCube di Alha

    L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un'istruttoria sull'acquisizione di Alha Holding da parte di BCube, operazione che riguarda i servizi di assistenza a terra e di rampa per il cargo aereo negli scali di Malpensa e Fiumicino, ravvisando concreti rischi per la concorrenza.

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline

LOGISTICA

Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow