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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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  • La Golden Week frena i noli container

    La Golden Week frena i noli container

    Il World Container Index di Drewry scende del 2% a 4.351 dollari per feu, trascinato dal calo sul transpacifico e sull'Asia-Europa durante le festività cinesi. Sulla rotta verso il Nord Europa i noli container arretrano per la tredicesima settimana consecutiva, mentre Genova resta stabile.

Autotrasporto

  • Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Agli Stati Generali di Roma le associazioni rappresentate nel Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori hanno firmato un documento unitario che chiede controlli di regolarità estesi al fisco, lettera di vettura elettronica obbligatoria anche nei trasporti nazionali, più flessibilità sui tempi di guida e una Cqc più semplice.

    Hupac vede già la ripresa nel secondo semestre 2020

    Come era prevedibile, la battuta d’arresto c’è stata. Ad aprile 2020 in piena era lockdown a causa del coronavirus si è registrato un forte calo dei volumi di trasporto con un picco anche del 50%, ma già il mese successivo il taglio delle spedizioni si è limitato al 25%. Per Hupac, la società svizzera specializzata nel trasporto combinato strada-ferrovia, nel secondo trimestre 2020 si è invertita la tendenza positiva dei primi mesi dello stesso anno e soprattutto nei confronti del risultato definito storico del 2019. “L’azienda è finanziariamente sana e si è assicurata un’ulteriore liquidità in vista di uno scenario di crisi più lungo”, osserva Hans-Jörg Bertschi, presidente del Consiglio di amministrazione di Hupac e “ci aspettiamo una graduale ripresa dei volumi di trasporto in tutta Europa nella seconda metà del 2020”. Perché questo avvenga è però necessario prevede misure efficaci a sostegno del trasporto combinato. La Svizzera ha già assunto questo impegno, in Italia è stato confermato il ferrobonus, Hupac si attende che lo stesso avvenga anche in Germania, il più importante mercato e paese di transito in Europa.

    Nel 2019 il Gruppo svizzero con sede centrale a Chiasso, per la prima volta ha trasferito oltre un milione di spedizioni dalla strada alla rotaia con un aumento del 10,5% rispetto all’anno precedente. Il fatturato ha raggiunto i 568 milioni di euro (+5,4%), mentre il risultato d’esercizio, seppur positivo, si è ridotto a 4,7 milioni di euro a causa sia degli effetti valutari negativi, sia per poste di bilancio straordinarie nel 2018. Positivi anche gli investimenti in terminal, materiale rotabile e tecnologie, che hanno raggiunto i 70 milioni di euro. Di questi, 30 milioni sono stati destinati a potenziare la flotta costituita da quasi 7300 carri (+5,9%) e 21 locomotori da manovra o di linea di proprietà. Mille di questi carri sono dotati di unità Gps per la geolocalizzazione, mentre 250 hanno il dispositivo di identificazione a radiofrequenza (Rfid) utile nella manutenzione predittiva.

    Nei terminal sono stati investiti 35 milioni di euro: da segnalare che nell’ottobre 2019 Hupac ha acquisito la maggioranza della società terminalistica Cim Interporto di Novara, mentre restano da sviluppare in collaborazione con Mercitalia Logistics le strutture di Milano, Piacenza e Brescia. Importanti gli investimenti anche nelle tecnologie, con la digitalizzazione delle prenotazioni. Il terminal di Busto Arsizio-Gallarate ha esteso l’uso dei portali Ocr che rendono possibile ridurre i tempi di movimentazione di un treno fino a venti minuti.

    Nonostante la battuta d’arresto per l’emergenza sanitaria, il 2020 è partito all’insegna di nuovi collegamenti. A gennaio hanno preso il via i giornalieri Rotterdam-Melzo e Novara-Pescara per i rimorchi a sagoma P400. In aprile è partito il primo treno shuttle tra Perpignan e Colonia per i rimorchi a grande sagoma, un’innovazione pionieristica per il mercato tra la Spagna e la Francia meridionale. Sempre in aprile è entrato in funzione il servizio feeder giornaliero Geleen-Moerdijk con ulteriori collegamenti verso il Regno Unito e l’Italia.

    Piermario Curti Sacchi

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