Array ( [0] => 12 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Ponti ferroviari sicuri sulla rete tedesca

Quando gli ingegneri delle ferrovie tedesche hanno avviato il loro piano, il ponte Morandi di Genova era ancora in piedi, quindi la spinta non è certo venuta, neppure indirettamente, da quella grande tragedia. Sta di fatto che le Ferrovie federali Deutsche Bahn hanno varato cinque anni fa un programma di adeguamento e potenziamento dei ponti ferroviari che interessano tutta la rete, la maggiore per estensione del continente europeo (Russia a parte). Una lezione per le altre amministrazioni ferroviarie.
Nell'ottobre 2019, con una puntualità da manuale rispetto alle previsioni, è stato consegnato l'ultimo manufatto ammodernato, in ordine di tempo il numero 875 di questo imponente piano di verifiche tecniche e lavori di ristrutturazione. Si tratta del ponte Königstraße che si trova nella stazione principale di Hannover, percorso ogni giorno da oltre 780 treni di tutte le categorie. Costruito nel 1880, il ponte è stato completamente rinnovato con un investimento di 18 milioni di euro per garantire un traffico ferroviario stabile e affidabile per i prossimi decenni.
L'adeguamento di queste infrastrutture rientra in un piano d'interventi, conosciuto come LuFV II del valore di tre miliardi di euro. Il programma però non si completa qui. Già sono in cantiere i lavori su altri 25 manufatti ferroviari. DB ha messo a punto un calendario di impegni per ammodernare in un arco di dieci anni altri duemila scavalchi che interessano la rete tedesca. Per questo sono previsti investimenti per altri 4,5 miliardi di euro.
Questi interventi rientrano in un colossale programma d'investimenti, conosciuto come Strong Rail (letteralmente "ferrovia forte") del valore record di 86 miliardi di euro che riguarda tutta l'infrastruttura, oggi al limite della capacità. La rete sarà ammodernata e soprattutto potenziata, sia dal punto di vista infrastrutturale, sia tecnologico (con la digitalizzazione completa) per far fronte a una domanda in continua crescita, come nelle merci costrette ora a fare i conti con la disponibilità di tracce da condividere con l'intenso traffico passeggeri.

Piermario Curti Sacchi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

  • Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    A due anni dalla sua introduzione in Italia, il servizio di trasporto espresso di pallet Astre Plus si espande anche all’estero. Il direttore Davide Napolitano spiega le caratteristiche che lo distinguono dai servizi tradizionali e i vantaggi per affiliati e clienti.

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

Mare

  • Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    L’amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura, ha annunciato che dal 1° dicembre la compagnia eliminerà alcuni collegamenti in regime di continuità territoriale con la Sardegna a causa dell’incertezza sulla proroga della convenzione.