Array ( [0] => 26 )

Primo piano

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Podcast K44

Normativa

I terminal ferroviari scelgono CZ Loko


La manovra negli scali ferroviari merci italiani parla sempre più la lingua della Repubblica Ceca. L'ultimo ordine sottoscritto da un'impresa ferroviaria è quello di Oceanogate. Riguarda l'acquisto di un locomotore da manovra del gruppo 741 prodotto da CZ Loko, la società ceca ormai sempre più presente nei terminal italiani con i propri prodotti specializzati. Verrà impiegato nei servizi di manovra nel Rail Hub Milano (RHM) di Melzo, al centro del network intermodale del gruppo Contship Italia, uno scalo che si sviluppa su oltre 30 ettari, con sette binari interni di cui quattro di lunghezza di almeno 750 metri, quindi in grado di accogliere i treni merci a standard europeo. Il locomotore acquistato da Oceanogate è un quattro assi con cabina unica semicentrale e trasmissione diesel-elettrica. È omologato per servizi di manovra secondo le norme italiane (a velocità limitata).
Sono ormai una dozzina i locomotori del gruppo 741 entrati in servizio in Italia negli ultimi anni. Due unità sono arrivate a gennaio 2017, noleggiate per due anni da Terminali Italia (gruppo Fs) per le manovre negli scali di Verona Quadrante Europa e Bari Ferruccio, portando a cinque il numero di tali unità. Sempre a noleggio, un altro locomotore è stato acquisito da Serfer (Mercitalia Logistics) per lo scalo di Livorno. Anche l'impresa di costruzioni ferroviarie Francesco Ventura di Paola (Cosenza) ha acquisito due 741 con l'opzione per altre due macchine.
A fare da apripista era stata l'impresa ferroviaria Dinazzano Po di Reggio Emilia che per il terminal omonimo e per quello di Rubiera fin dal 2015 ha impiegato due unità a noleggio (successivamente riscattate in proprietà) per poi sottoscrivere un nuovo contratto per altri due locomotori. In grado di sviluppare una potenza di 1000 kW possono manovrare fino a 2000 tonnellate, sono dotati di sistema di monitoraggio remoto Gsm e Gps, possibilità di equipaggiamento con radiocomando a distanza, gancio automatico e freno elettrodinamico. Nei servizi di linea, finora non previsti in Italia, possono viaggiare a 100 km/h.
Da segnalare anche che Serfer (in seguito Mercitalia S&T) ha scelto per il proprio parco da manovra, cinque esemplari del nuovo gruppo 744 (con un'opzione per altre cinque unità) sempre prodotti da CZ Loko. Impiegati nelle manovre di vari scali, come Milano Smistamento, Ravenna e Livorno, i locomotori in seguito potranno anche effettuare brevi servizi merci di linea, una volta ottenuta l'omologazione in quanto rispettano le norme interoperabili TSI e sono equipaggiati con sottosistema di bordo Baseline 3 (evoluzione del sistema di sicurezza Scmt).
Piermario Curti Sacchi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Crolla il fatturato di Waberer’s nel 2° trimestre 2020

    Crolla il fatturato di Waberer’s nel 2° trimestre 2020

    Il colosso ungherese dell’autotrasporto Waberer’s ha perso nel secondo semestre dell’anno il 33,1% dei ricavi, a causa della pandemia di Covid-19 e della riduzione della flotta attuata per contenere i costi. Da luglio nuova modalità di utilizzo dei camion, il cui numero sarà ulteriormente ridotto.

Logistica

  • Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Dopo l’annuncio di un nuovo piano mirato a riconvertire aree portuali e retroportuali a depositi doganali per container e merci, il Gruppo Enel ha rivelato alcuni dettagli su quali saranno in concreto le idee e le ambizioni di Enel Logistics in questa nuova area di business.

Mare