Array ( [0] => 9 )

Primo piano

  • Virgin Atlantic Cargo atterra alla Malpensa

    Virgin Atlantic Cargo atterra alla Malpensa

    Virgin Atlantic Cargo avvierà da settembre 2020 due servizi settimanali tra l’aeroporto di Londra Heathrow e quello di Milano Malpensa con capacità di cinquanta tonnellate per ogni volo.

Podcast K44

Normativa

Trasportounito mobilita l’autotrasporto ligure

Anche nell’intera giornata del 30 giugno e nella mattina del primo luglio 2020 si registrano rallentamenti e lunghe colonne di veicoli sulle autostrade dell’area genovese, a causa dei controlli nelle gallerie e delle restrizioni di alcuni viadotti. Sono coinvolti tutti i tronchi: A7, A10 e A26. Le code più lunghe, da 10 a 12 chilometri, sono avvenute la mattina del 30 giugno tra Genova Aeroporto e Bivio con l’A26 e sull’A7 tra Bolzaneto e Ronco Scrivia. Ne fanno le spese anche migliaia di veicoli industriali che viaggiano lungo le autostrade liguri o che devono operare nel porto di Genova. Sulla questione è intervenuto il responsabile di Trasportounito della Liguria, Giuseppe Tagnocchetti, affermando che “il sistema autostradale ligure e del nord ovest è collassato e rende impossibile qualsiasi attività di presa e consegna delle merci, nonché la sopravvivenza delle attività di autotrasporto e logistica”.

Tagnocchetti ritiene il Governo il principale responsabile di questa situazione, ammonendo che “a recitare la parte dell’agnello sacrificale non ci stiamo più. Ogni livello di guardia è stato superato in una recita quotidiana sulla pelle dell’autotrasporto”. L’associazione pone quattro domande: perché i controlli non sono stati compiuti durante il lockdown? Chi si assume la responsabilità delle violazioni delle ore di guida a causa delle lunghe code? Chi risarcirà le imprese del danno economico? Chi è responsabile del rifiuto delle società autostradali rendere gratuite alcune tratte? Chi si farà carico del costo degli incidenti sulla strada, del fallimento delle aziende e della disoccupazione che si sta generando? Dove erano in questi anni i controllori pubblici?

Tagnocchetti conclude l'intervento ponendo un ultimatum: “Se entro 48 ore non saranno individuate soluzioni come corsie preferenziali, ripristino della normale viabilità, riapertura di gallerie e viadotti limitando i lavori a precise e inderogabili fasce orarie, l’autotrasporto avvierà forme di protesta fino al fermo tecnico definitivo dei servizi”. Intanto la Prefettura di Genova sta prendendo provvedimenti per affrontare la situazione, soprattutto per evitare ulteriori intasamenti. In una nota del 30 giugno, il vice-prefetto Ceccarelli annuncia che “potrà essere attivato un contingentamento dei mezzi pesanti in ingresso e/o in uscita dal porto al fine di evitare il loro incolonnamento lungo le autostrade”.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: quando il camion frena da solo

    K44 podcast: quando il camion frena da solo

    Questo episodio del podcast K44 La voce del trasporto parla dell'ultima generazione dei sistemi di rallentamento e franta automatica dei veicoli industriali, che sono uno dei principali sistemi di sicurezza sulla strada.

Logistica

  • Arrestato “emiro vesuviano” per frode fiscale sui carburanti

    Arrestato “emiro vesuviano” per frode fiscale sui carburanti

    La Guardia di Finanza di Napoli ha chiuso l’inchiesta soprannominata Emiro Vesuviano con gli arresti domiciliari di un imprenditore di San Giorgio a Cremano operante nel commercio di carburanti, che avrebbe attuato una frode fiscale da dieci milioni di euro.

Mare

  • DB Schenker scende dalle portacontainer di Maersk

    DB Schenker scende dalle portacontainer di Maersk

    Lo spedizioniere tedesco DB Schenker starebbe lasciando le portacontainer di Maersk perché considera la compagnia marittima danese più un concorrente che un fornitore di servizi, dopo che ha integrato Damco nella sua struttura. Potrebbe essere l'inizio di una tendenza.