Array ( [0] => 9 )

Primo piano

  • Tribunale di Milano revoca commissariamento di Ceva Logistics

    Tribunale di Milano revoca commissariamento di Ceva Logistics

    La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano ha accolto la richiesta di revocare in anticipo l’amministrazione giudiziaria della Divisione Contract Logistics di Ceva Logistics Italia, imposta nel maggio 2019 nell’ambito dell’inchiesta sul Consorzio Premium Net.

Podcast K44

Normativa

Corte dei Conti ha radiografato i contributi per l’autotrasporto

La deliberazione della Corte dei Conti del 16 giugno 2020 è dedicata al fondo per gli interventi a favore dell’autotrasporto. Una questione analizzata a fondo, poiché il documento è lungo ben 118 pagine e affronta i contributi pubblici al trasporto stradale da diversi punti di vista. Il testo è articolato in quattro capitoli: inquadramento normativo; interventi gestiti dal ministero dell’Economia; interventi gestiti dal ministero dei Trasporti (compresi l’Albo e la Ram); conclusioni. La Corte rileva “un quadro di sostanziale regolarità della gestione”, ma pone in evidenza alcuni elementi. Il primo è che la rimodulazione delle risorse attuata nel tempo “può aver rallentato l’azione amministrativa finalizzata al loro concreto e tempestivo utilizzo”.

Il secondo punto critico è che le risorse continuano ad essere erogate a pioggia, nonostante il ministero dei Trasporti abbia dichiarato di voler superare questo modello: “Le misure esaminate sono ancora orientate, in prevalenza, verso forme di sostegno generalizzato e non risultano né vagliate, né vagliabili, sotto il profilo dell’impatto, e dunque della loro concreta efficacia, non essendo stato presentato, al riguardo, un sistema, articolato su indicatori, che consenta il rilevamento dei loro effetti attraverso un riferimento a obiettivi ben definiti”. Sulle attività istruttorie delegate a Ram, la Corte dei Conti chiede una riduzione delle spese.

I magistrati contabili sottolineano che i tempi di erogazione delle risorse “sono ancora eccessivamente lunghi” a causa dei “procedimenti di controllo che ne precedono l’effettiva liquidazione, per l’attività di pianificazione governativa (intesa a stabilire il quantum dei benefici); ciò comporta il fenomeno del formarsi di residui sempre più consistenti, potendosi, in tale situazione, determinare ulteriori rallentamenti e discrasie”. Sulla formazione, la Corte ha rilevato che i controlli sono scarsi, “a fronte di un considerevole numero d’irregolarità rilevate”. Infine, i magistrati rilevano che la maggior parte delle risorse gestite dall’Albo Nazionale degli Autotrasportatori è usata per i rimborsi dei pedaggi autostradali, lasciando poche risorse alle attività di realizzazione e potenziamento delle aree di sosta che cono in una situazione di “stallo”.

SCARICA IL PDF DELLA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI SUI FONDI PER L'AUTOTRASPORTO

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

  • Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Dopo l’annuncio di un nuovo piano mirato a riconvertire aree portuali e retroportuali a depositi doganali per container e merci, il Gruppo Enel ha rivelato alcuni dettagli su quali saranno in concreto le idee e le ambizioni di Enel Logistics in questa nuova area di business.

Mare