Array ( [0] => 31 [1] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

    L’autotrasporto britannico preoccupato dal sistema dei controlli EES

    L’introduzione del Sistema di ingresso/uscita (EES) dell’Unione Europea, che entrerà in vigore il 12 ottobre 2025, preoccupa il trasporto internazionale britannico. La nuova normativa renderà più rigoroso il rispetto della regola dei novanta giorni di permanenza su 180 per i cittadini non comunitari, incidendo direttamente sull’attività di autisti e operatori che attraversano frequentemente la frontiera.

    Secondo quanto segnalato in una nota dell’associazione degli autotrasportatori Rha da Jason Edwards, titolare della società gallese Jason Edwards Travel e membro del consiglio direttivo dell’associazione, il problema riguarda le imprese di trasporto passeggeri e merci. I conducenti britannici impegnati in viaggi regolari verso l’Europa rischiano di superare il limite di soggiorno consentito e di dover rinunciare a commesse programmate. “Abbiamo bisogno di un permesso di lavoro per i conducenti professionali”, ha dichiarato Edwards al quotidiano Guardian, sottolineando che l’impossibilità di sostituire rapidamente gli autisti potrebbe costringere le aziende a cancellare i servizi.

    Il rischio economico è rilevante per il trasporto merci, dove le stesse regole si applicano a chi movimenta beni o supporta eventi e fiere in territorio europeo. Le imprese britanniche potrebbero perdere competitività rispetto ai vettori con sede nell’Unione, che non hanno vincoli di tempo di permanenza. Come evidenziato dal direttore generale della Rha, Richard Smith, la contrazione dell’attività dei trasportatori britannici implicherebbe una perdita di gettito fiscale per il Regno Unito in termini di accise sui carburanti, tassa di circolazione e contributi Hgv Levy, con un effetto indiretto sulle risorse destinate alla manutenzione delle infrastrutture stradali.

    Nell’autotrasporto internazionale, l’introduzione del nuovo sistema coincide con un momento di tensione per le imprese britanniche, che devono affrontare costi più elevati e vincoli normativi aggiuntivi rispetto ai concorrenti europei. L’associazione Rha continua a sollecitare il governo di Londra affinché negozi con Bruxelles un’esenzione per i conducenti professionali del trasporto merci e passeggeri, al fine di salvaguardare la continuità operativa e la competitività delle imprese.

    L'Ees è un sistema informatico automatizzato che registra digitalmente gli attraversamenti delle frontiere esterne dello spazio Schengen da parte dei cittadini di Paesi terzi. Il nuovo sistema sostituisce i timbri manuali sui passaporti con una registrazione elettronica sicura e affidabile. L’obiettivo è modernizzare i controlli alle frontiere, ridurre gli errori e rafforzare la sicurezza dello spazio Schengen.

    Il sistema registra automaticamente ogni ingresso e uscita dei viaggiatori non appartenenti all’Unione Europea, allo Spazio economico europeo o alla Svizzera, per soggiorni di breve durata. Si applica quindi anche ai conducenti britannici che attraversano regolarmente la frontiera per motivi di lavoro. Sono esclusi dalla registrazione solo i cittadini dell’UE, i titolari di permessi di soggiorno di lunga durata e alcune categorie diplomatiche e ufficiali.

    Al primo attraversamento, il sistema crea un fascicolo elettronico personale contenente dati anagrafici e biometrici – tra cui immagine del volto e quattro impronte digitali – oltre alle informazioni relative a ogni ingresso o uscita. Per chi viaggia con visto di breve durata, l’Ees registra prevalentemente i dati facciali, mentre per i visti più lunghi vengono memorizzati anche i dati digitali. Il sistema sarà operativo in 29 Paesi europei, tra cui tutti gli Stati membri dell’Unione e alcuni associati come Norvegia e Svizzera. L’implementazione avverrà progressivamente fino all’aprile 2026.

    Tra i principali vantaggi dichiarati vi sono la riduzione degli errori nei controlli, la prevenzione delle frodi documentali e una migliore individuazione dei cittadini che superano il limite massimo di soggiorno consentito. Tuttavia, il sistema richiederà tempi di verifica più lunghi al primo accesso: da tre a cinque minuti per la registrazione iniziale e da uno a due minuti ai successivi passaggi. In caso di traffico intenso, ciò potrebbe determinare ritardi nei principali nodi logistici e nei porti utilizzati dal trasporto merci tra Regno Unito e Unione Europea.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow