Dopo una lunga fase preparatoria, il primo settembre 2026 l’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale ha sciolto le riserve sul progetto del nuovo autoparco di Genova previsto sull’area Erzelli2. Lo ha annunciato il primo settembre 2026 l’Osservatorio Trasporti di Genova - che raccoglie operatori e associazioni dell’autotrasporto - precisando che questo passaggio apre ora i tavoli di lavoro operativi per l'affinamento del progetto e per il suo inserimento nel nuovo Piano regolatore portuale. La sosta dei veicoli industriali è un problema che si protrae da tempo nel capoluogo ligure, dove l’elevato flusso di automezzi si scontra con spazi molto limitati. Da tempo l’autotrasporto sollecitava alle istituzioni un'area di sosta e servizi strutturata e dotata dei requisiti normativi previsti.
Il progetto dell’Osservatorio vuole ridurre al minimo l’occupazione di un suolo prezioso attraverso un impianto multipiano, pensato per avere il massimo numero di stalli per unità di superficie. Inoltre, il progetto è modulabile e scalabile nel tempo e nello spazio, con una pianificazione per lotti che lascia agli amministratori la possibilità di procedere per fasi successive. Il progetto prevede tecnologie costruttive, leggere e il pieno rispetto degli assetti idrogeologici dell'area. Sono previste l'integrazione di fonti rinnovabili e l'adozione di sistemi di controllo per la gestione dei flussi di veicoli, con l'obiettivo di ridurre le emissioni generate dalle manovre e dalle attese. L’Osservatorio definisce il complesso bioclimatico e calibrato sui livelli europei più stringenti.
L’autoporto sorgerà nell'area attualmente occupata dal terminal Erzelli 2, occupato da Spinelli, dove la destinazione d'uso urbanistica prevede già questa funzione nell'ambito del progetto 3121, indicata come opera D, e che dovrebbe liberarsi entro la fine del 2026. Il progetto preliminare prevede una superficie superiore ai 30mila metri quadri, con una capacità che supera i 360 stalli. L'impianto, sottolineano i promotori, non è un progetto chiuso: oltre all'ampliamento in elevazione, la configurazione lascia spazio a un'espansione orizzontale sulle aree contigue oggi di pertinenza ex Ilva, per le quali è già stata formalizzata una richiesta d'interesse in vista della definizione del Piano regolatore industriale.
l'Osservatorio Trasporti di Genova ha espresso "profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto", rivolgendo un ringraziamento formale al viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi e al presidente dell'Autorità portuale, che "ha sposato sin dal principio il progetto e le istanze delle associazioni e dei lavoratori". Un ringraziamento è indirizzato anche alla Regione per il sostegno politico e amministrativo all'opera.
La nota contiene però anche una parte polemica, rivolta a esponenti dello stesso autotrasporto che propongono una soluzione alternativa, che consiste destinare all'autoparco un'area di 100mila metri quadri all'interno delle aree ex Ilva di Cornigliano. Quella richiesta viene definita nella nota dell’Osservatorio "la solita strategia demagogica: chiedere la luna per evitare di ottenere subito qualcosa di concreto", mentre "la base dei conducenti chiede da cinque anni risposte urgenti su sosta e servizi". Le uscite a mezzo stampa di questi esponenti, si legge, sollevano il dubbio che chi se ne fa portavoce "non rappresenti più i reali interessi della categoria".
Sul progetto alternativo l’Osservatorio pone anche una questione finanziaria: i cento milioni di euro dell'accordo transattivo tra ministero dei Trasporti e Autostrade per l'Italia del 2021, evocati dai promotori di Cornigliano come possibile copertura sono vincolati dal Piano economico finanziario di Aspi ai nodi infrastrutturali di Ponente, tra cui lo svincolo di Pegli e la rampa di collegamento con la strada Guido Rossa. Impiegarli per l'acquisizione e la bonifica di 100mila metri quadri di aree ex Ilva comporterebbe quindi il de-finanziamento di quelle opere viarie e il blocco giuridico delle risorse.
P.R.









































































