Dopo l'incontro con la Rsu di Alp (Agenzia per il Lavoro in Porto), la Segreteria Usb Livorno - Settore Mare e Porti ha scritto al presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, e al segretario generale, Pierpaolo Danieli, per chiedere un incontro urgente su organizzazione del lavoro, sicurezza e regole delle attività portuali. Nella lettera il sindacato elenca quattro questioni che riguardano da tempo lo scalo di Livorno e non sono più rinviabili.
In primo piano c’è il futuro della stessa Alp e il ruolo della società ex articolo 17 della Legge 84/1994. L'Usb rileva un cambiamento progressivo dell'assetto delle imprese ex articolo 16, che secondo il sindacato stanno diventando bacini di manodopera chiamati a gestire carichi di lavoro importanti con tariffe non adeguate. Se non sarà governata, la crescente richiesta di flessibilità da parte dei terminal rischia di generare sovrapposizioni con le funzioni dell'articolo 17 e di ridurre la capacità di società e cooperative locali di far fronte alla concentrazione in mano a pochi gruppi imprenditoriali e armatoriali, la cui influenza nello scalo continua ad aumentare. Su questo terreno l'Usb ripropone la costituzione di un polo unico della manodopera portuale e chiede all'Autorità di aprire una discussione concreta.
La seconda questione riguarda la sicurezza, su cui il sindacato chiede di verificare i risultati dell'ordinanza numero 22, in vigore da oltre quattro anni, e di potenziare la capacità d'intervento degli Rls di sito. In numerose aziende portuali, segnala l'Usb, avviene un continuo ricorso al lavoro straordinario e di doppi turni, con scarsa chiarezza sul rispetto dei riposi e sulla sostenibilità dei carichi. Usb vuole conoscere lo stato di applicazione dell'ordinanza, i controlli svolti e le sanzioni eventualmente adottate, perché a suo parere il provvedimento non ha prodotto risultati tali da superare i nodi che ne avevano motivato l'adozione.
Al terzo punto ci sono i servizi di trasferimento esterno: il sindacato contesta che attività svolte all'interno della cinta doganale e legate alla movimentazione delle merci, compreso il trasferimento delle autovetture sbarcate dalle navi, siano affidate a società o cooperative che applicano i contratti collettivi dei multiservizi o delle pulizie anziché quello coerente con le mansioni effettive. L'Usb chiede di controllare i titoli autorizzativi delle imprese, l'inquadramento dei lavoratori, le modalità di accesso alle aree portuali e il rispetto delle norme su salute e sicurezza.
Collegata a questo tema è la situazione del Ctpr Magagnini, dove nell'ambito dello stesso servizio e sotto un'unica denominazione opera, secondo l'Usb, una pluralità di aziende e soggetti imprenditoriali. Il sindacato descrive una struttura a scatole cinesi che rende difficile individuare le responsabilità e verificare le condizioni di lavoro e di sicurezza, e chiede di valutare la compatibilità di questo assetto con la disciplina delle autorizzazioni portuali e il superamento del sistema consortile, con un'unica autorizzazione per ogni impresa effettivamente responsabile dell'attività. L'attuale configurazione solleva inoltre, per l'Usb, interrogativi sulla possibile presenza di forme d’intermediazione di manodopera, che dovranno essere accertate. Le segnalazioni raccolte tra i lavoratori, riferisce il sindacato, descrivono turni molto prolungati, retribuzioni giudicate inadeguate e un sistema di pagamento che sembrerebbe basarsi su un importo fisso giornaliero anziché sulla prestazione effettivamente svolta. L'Usb segnala anche la difficoltà di verificare le mansioni svolte nei terminal e di stabilire chi risponda dell'organizzazione e della sicurezza dei lavoratori, e chiede all'Autorità di esaminare l'assetto autorizzativo e organizzativo del servizio, le condizioni contrattuali e retributive, i tempi di lavoro e di riposo e l'operatività dei controlli. Per affrontare tali questioni, il sindacato vuole un incontro entro breve tempo.
Antonio Illariuzzi







































































