Il 28 agosto 2026, la Polizia Locale di Parma ha comunicato il bilancio dei controlli su strada svolti tra gennaio e luglio 2026 sull'autotrasporto, da cui emerge che gli agenti hanno verifica 65 veicoli industriali, contestando 162 infrazioni, con una media di 2,49 infrazioni per ogni veicolo verificato. Il comando spiega che ogni controllo richiede mediamente circa un'ora e comprende l'esame della documentazione di bordo, la verifica dei dispositivi elettronici installati sul mezzo, l'analisi dei tempi di guida e di riposo del conducente e il controllo delle condizioni tecniche del veicolo, inclusi il rispetto dei limiti di massa e la sicurezza del carico. La Polizia Locale ha deciso di concentrare le verifiche sugli assi più interessati dal traffico commerciale, ossia Strada Langhirano all'altezza di Corcagnano, Strada Nuova Naviglio, via Emilio Lepido, via La Spezia e via Traversetolo. Sono direttrici di accesso e attraversamento della città verso le aree produttive del territorio parmense. In alcuni casi sono stati fermati anche conducenti impegnati in trasporti internazionali.
Tra le violazioni più frequenti ci sono l'uso scorretto del commutatore del cronotachigrafo, il superamento dei limiti di velocità e il mancato rispetto dei tempi di riposo. Gli agenti hanno anche accertato revisioni scadute del cronotachigrafo e mancata presenza a bordo della documentazione sulle assicurazioni. L'episodio più grave riguarda un controllo condotto in collaborazione con altri Comandi, che ha rilevato la manomissione dei sigilli dell'impianto Kitas installato su un autocarro. È il sensore di movimento collegato al cronotachigrafo che trasmette i dati relativi allo spostamento. L'accertamento si è concluso con il sequestro del camion, la sospensione della patente del conducente e la segnalazione all'Ispettorato del Lavoro. In un'altra circostanza è stato sequestrato un veicolo il cui conducente circolava con una Carta di qualificazione del conducente non valida: il titolo, spiega il Comune, non era stato rinnovato dopo l'azzeramento dei punti e la mancata iscrizione al corso di recupero previsto in questi casi.
Il nucleo specializzato della Polizia Locale usa per i controlli ai veicoli industriali la piattaforma Police Controller, che acquisisce e legge i dati del cronotachigrafo digitale e della carta del conducente per individuare anomalie nella registrazione delle attività, superamenti dei tempi di guida e incoerenze nei dati disponibili. Il comandante Varno Maccari ha definito l'attività un presidio costante sul comparto, richiamando l'importanza del rispetto dei tempi di guida e riposo e della regolarità della documentazione di bordo.






































































