La seconda campagna del 2026 di controlli straordinari su veicoli industriali e autobus nelle strade europee coordinata da Roadpol si svolgerà da lunedì 4 a domenica 10 maggio. L’obiettivo di queste campagne è duplice. Da un lato si punta a ridurre il numero di incidenti che coinvolgono veicoli pesanti e autobus, dall’altro si vuole contrastare in modo sistematico il mancato rispetto delle normative su tempi di guida e riposo, cronotachigrafo, condizioni tecniche dei mezzi, corretto fissaggio del carico, trasporto di merci pericolose e regolarità documentale. In diversi casi i controlli sono svolti con un approccio multi‑agenzia, affiancando alla Polizia stradale anche Ispettorati del lavoro, Autorità fiscali e organismi europei di vigilanza.
La precedente campagna si è svolta dal 9 al 15 febbraio 2026. Roadpol non ha diffuso un bilancio complessivo, ma si possono trarre alcuni elementi dai comunicati delle singole Polizie, iniziando dall’Italia, dove Truck&Bus è stata attuata dalla Polizia Stradale su rete ordinaria e autostradale. Nel corso della settimana sono stati controllati 7.002 camion e 40 autobus. Le violazioni complessivamente accertate sono state 6.388 e tra le contestazioni più importanti figurano 467 violazioni per superamento dei limiti di velocità, 27 casi di guida in stato di ebbrezza e sei casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno anche rilevato 330 violazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza. Importante è il capitolo legato al cronotachigrafo, con 1.020 infrazioni, cui si aggiungono 730 violazioni relative a problemi tecnici del veicolo o irregolarità del carico, 471 infrazioni documentali, 73 violazioni in materia di trasporto di merci pericolose e cinque contestazioni nel settore del trasporto rifiuti. Questa attività di controllo ha portato al ritiro di 583 patenti e alla decurtazione complessiva di 9.997 punti.
Anche la Slovenia ha diffuso un quadro dettagliato della campagna di febbraio 2026. Nel corso della settimana gli agenti sloveni hanno fermato 3.265 conducenti di camion e 761 conducenti di autobus, per un totale vicino ai quattromila autisti professionali controllati. Hanno accertato 1.003 violazioni tra i conducenti di camion e 94 tra quelli di autobus. Le irregolarità più comuni hanno riguardato l’eccesso di velocità, il mancato uso delle cinture, il sovraccarico, il fissaggio inadeguato del carico, difetti tecnici dei veicoli, in particolare pneumatici usurati o danneggiati, e l’uso del telefono durante la guida.
Uno degli episodi più significativi della settimana si è registrato in Belgio, lungo la E40 nei pressi di Wetteren. In questa operazione, considerata emblematica del modello Roadpol, sono stati controllati 168 veicoli pesanti e autobus. Le infrazioni accertate sono state 97, con una quota di irregolarità superiore alla metà dei veicoli verificati. L’operazione ha coinvolto non solo la Polizia, ma anche Ispettorati sociali, Autorità fiscali e organismi europei di controllo. Le violazioni riscontrate hanno riguardato soprattutto tempi di guida e riposo, cronotachigrafo, condizioni tecniche e aspetti connessi al carico. Le ammende complessivamente elevate hanno raggiunto circa 98mila euro.






























































