Dall’aereo al treno (e viceversa) per trasportare pacchi dall’aeroporto di Malpensa all’area urbana di Milano. È la sperimentazione avviata dalla Sea alla fine di luglio 2026, in collaborazione con Dhl Express Italy e alcune controllate del gruppo Fnm. Il 28 agosto, la società aeroportuale ha annunciato che i primi due trasporti, nelle fasce orarie a minore affluenza di passeggeri, hanno avuto un esito positivo. Entrambi i test sono avvenuti su corse in partenza prima delle 6.00 del mattino. Il collo è stato prelevato dallo hub Dhl Express Italy di Malpensa e trasportato con un veicolo elettrico alla stazione ferroviaria del Terminal 1, dove è stato imbarcato su un convoglio Malpensa Express diretto alla stazione Milano Cadorna, da dove è stato trasferito su un secondo mezzo elettrico per la consegna finale al punto Dhl di via Mosè Bianchi 99, nell'area di CityLife. Le società di Fnm coinvolte sono Malpensa Intermodale per lo svolgimento operativo del servizio, Malpensa Distripark per la gestione e la tracciabilità delle operazioni, Ferrovienord ed E-Vai per la componente infrastrutturale e di mobilità elettrica, oltre a Trenord, che opera i treni sui quali è stato imbarcato il collo.
Sea coordina l'iniziativa in qualità di partner del progetto europeo Olga. Per ora si tratta di verifica della fattibilità operativa, perché per avviare un progetto commerciale mancano indicazioni su volumi trasportabili, tipologia di contenitori ammessi, tempi complessivi porta a porta e condizioni economiche del servizio. Restano da definire anche gli aspetti normativi del trasporto di merci su convogli passeggeri, incluse le responsabilità in caso di anomalie, e il perimetro doganale delle spedizioni che potranno essere instradate su rotaia.
Il programma europeo Olga (hOListic & Green Airports), avviato nell'ottobre 2021 e coordinato da Aéroports de Paris, coinvolge oltre allo scalo parigino di Charles de Gaulle anche gli aeroporti di Zagabria, Cluj e Malpensa. La Commissione Europea lo colloca fra tre progetti aeroportuali del Green Deal finanziati nel complesso con 75 milioni di euro dal programma Horizon, insieme a Stargate e Tulips. Per Olga il contributo europeo indicato dalla Commissione è di 25 milioni di euro. Il progetto dovrà terminare settembre 2026 e i risultati dei test di Malpensa saranno analizzati in quella sede per stabilire le condizioni di un'eventuale replicabilità del modello, sia sullo scalo lombardo sia in altri contesti aeroportuali europei.








































































