Nel primo semestre del 2026 i porti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale hanno movimentato 8.762.843 tonnellate di merce (+5,8%) e 691mila teu complessivi (+4,6%), con risultati positivi sia a La Spezia sia a Marina di Carrara. La Spezia chiude il periodo con 6.237.219 tonnellate movimentate (+2%), di cui 440.492 tonnellate di rinfuse liquide e 5.778.100 tonnellate di merci varie. Il traffico container si attesta a 634.021 teu (+3,5%), suddivisi in 548.200 teu di traffico gateway e 85.821 teu di trasbordo. Nelle importazioni, il dato è sostenuto, con 173.596 teu pieni e un aumento dell'8,5%, mentre le esportazioni segnano una flessione del 4,1%, a quota 238.110 teu pieni, considerato un riflesso delle incertezze del quadro economico internazionale.
Il trasporto intermodale mantiene una quota del 33% sui volumi movimentati attraverso il terminal Lsct, confermando i livelli del 2025 nonostante i lavori di ammodernamento dei binari in corso nello scalo. Nei sei mesi sono stati composti 3.510 treni (-7,2%), per un totale di 1.510.641 tonnellate di merce in container (-4,8%) e 152mila teu movimentati via rotaia (-5,4%).
A Marina di Carrara le tonnellate complessive movimentate nel semestre salgono a 2.525.624, con un incremento del 16,5%. Le rinfuse solide si contraggono del 5,2%, fermandosi a 315.291 tonnellate, mentre il general cargo cresce del 20,5% raggiungendo 2.211.333 tonnellate. La componente dei container vale 786.347 tonnellate (+25,3%), i rotabili 1.088.635 tonnellate (+20,1%) e le altre merci varie 336.351 tonnellate (+11,7%). Le unità ro-ro trasportate sono state 28.573, con un aumento del 21,6%. Il traffico dei container mostra 57.199 teu movimentati (+18,9%), di cui 51mila da e verso la Sardegna (+26,8%). Il trasporto ferroviario convenzionale scende invece a 24 treni (-42,9%) per 19.307 tonnellate (-39,8%), mentre la componente intermodale dei contenitori cresce a 157 treni (+25,6%) per 79.282 tonnellate movimentate su rotaia (+15%).
"Nonostante le crescenti difficoltà e l'instabilità geopolitica che caratterizzano il contesto internazionale, entrambi i nostri scali hanno continuato a registrare risultati positivi e questo è ovviamente motivo di soddisfazione. Resta però indispensabile mantenere alta l'attenzione e continuare a controllare i flussi, poiché l'evoluzione dello scenario globale potrebbe incidere in modo rilevante sulle prospettive future", ha dichiarato il presidente dell'Asp del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano.









































































