Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Incendio a Olbia distrugge otto camion

    Incendio a Olbia distrugge otto camion

    Nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2026 un incendio ha distrutto otto trattori stradali nel piazzale della società di autotrasporto All Trasporti a Olbia. La Polizia indaga sulle cause ma non conferma la pista dolosa.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Sequestro da 53 milioni nell’autotrasporto di Aprilia

    Sequestro da 53 milioni nell’autotrasporto di Aprilia

    Il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro di immobili, autocarri, quote aziendali e rapporti finanziari riconducibili a un imprenditore di Aprilia attivo nell’autotrasporto merci e nel facchinaggio per un valore totale di 53 milioni di euro.

    Gli Houthi riaccendono il rischio su Bab al-Mandeb

    Gli Houthi hanno rilanciato la minaccia contro la navigazione nel Mar Rosso, annunciando l’8 giugno 2026 un “divieto completo e totale” al transito delle navi israeliane. L’azione, secondo quanto dichiarato dal movimento yemenita, si estenderebbe a tutte le unità considerate collegate a Israele, che tornerebbero a essere classificate come obiettivi militari. L’annuncio è arrivato insieme alla rivendicazione di nuovi lanci missilistici contro Israele e rappresenta un ulteriore allargamento della crisi mediorientale. Per il trasporto marittimo, il punto più delicato riguarda Bab al-Mandeb, lo stretto tra Yemen, Gibuti ed Eritrea che collega il Golfo di Aden al Mar Rosso e, attraverso il Canale di Suez, al Mediterraneo.

    Al momento, tuttavia, non risulta una chiusura fisica o generalizzata dello stretto: Bab al-Mandeb resta quindi aperto al traffico internazionale, anche se il livello di rischio è destinato ad aumentare. Gli Houthi non dispongono necessariamente della capacità d’impedire ogni attraversamento dello stretto, largo circa 29 chilometri nel punto più stretto, ma possono rendere la navigazione pericolosa attraverso missili balistici e da crociera, droni aerei e navali, imbarcazioni esplosive, abbordaggi e sequestri.

    L’esperienza degli ultimi anni ha inoltre mostrato che la definizione di nave “collegata a Israele” può essere interpretata in modo molto ampio. Il rischio non riguarda soltanto le unità battenti bandiera israeliana o dirette verso porti israeliani, ma può estendersi a compagnie, gruppi armatoriali o flotte che mantengono rapporti commerciali con Israele. In precedenti campagne, alcune navi colpite presentavano legami indiretti o difficili da accertare con gli obiettivi dichiarati dagli Houthi. Le Autorità marittime statunitensi continuano a considerare particolarmente esposte anche le navi con associazioni israeliane, statunitensi o britanniche e le unità appartenenti a gruppi che effettuano scali nei porti israeliani. Tra novembre 2023 e ottobre 2025 sono stati registrati oltre cento attacchi Houthi contro navi commerciali, con conseguenze su operatori e marittimi di più di sessanta Paesi.

    La nuova minaccia potrebbe quindi produrre effetti anche senza una chiusura materiale di Bab al-Mandeb. Gli armatori devono rivalutare la sicurezza delle rotte, la struttura societaria delle flotte, gli scali precedenti e successivi delle navi e l’esposizione delle singole unità, in una fase in cui qualche compagnia aveva ripreso la navigazione verso il Canale di Suez. Aumentano inoltre le probabilità di un rincaro delle coperture assicurative contro i rischi di guerra e di ulteriori restrizioni imposte da assicuratori e società di sicurezza.

    Per i traffici di container tra Asia ed Europa, il ritorno dell’instabilità allontana quindi la prospettiva di una piena normalizzazione del corridoio Mar Rosso-Suez e una nuova ondata di deviazioni attorno al Capo di Buona Speranza allungherebbe le rotazioni, aumenterebbe il consumo di carburante e assorbirebbe capacità navale, con possibili ripercussioni su noli, affidabilità degli orari e disponibilità di container.

    Il rischio è elevato anche per il trasporto energetico. Bab al-Mandeb costituisce infatti una delle principali vie di collegamento tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo ed è diventato ancora più importante dopo le tensioni nello Stretto di Hormuz. L’Arabia Saudita utilizza il proprio oleodotto Est-Ovest per trasferire greggio verso i terminal del Mar Rosso, ma le esportazioni marittime devono comunque attraversare Bab al-Mandeb per raggiungere i mercati asiatici.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Foton porta in Europa il trattore stradale Cavan Beacon

TECNICA

Foton porta in Europa il trattore stradale Cavan Beacon
previous arrow
next arrow
Esce il primo Flux, supplemento di TE sull’innovazione logistica

LOGISTICA

Esce il primo Flux, supplemento di TE sull’innovazione logistica
previous arrow
next arrow
Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti

ENERGIE

Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow