Boeing e Msc Air Cargo hanno annunciato, il 21 luglio 2026 a Farnborough, nel Regno Unito, in occasione del Farnborough International Airshow, un ordine per cinque Boeing 777-8 Freighter. È la prima commessa del vettore cargo del gruppo Msc per il nuovo modello, che si aggiungerà alla flotta di Boeing 777-200F già in servizio. Il 777-8 Freighter sarà, secondo il costruttore, il cargo bimotore più capiente del segmento, e integra le tecnologie sviluppate per la famiglia 777X insieme alle caratteristiche già apprezzate dagli operatori dell'attuale 777 Freighter. Boeing lo indica come il modello con il maggiore carico utile e con i consumi, le emissioni e i costi operativi per tonnellata più contenuti tra i grandi aerei merci oggi in commercio. Boeing ha raccolto finora oltre 80 ordini per il 777-8 Freighter, e Msc Air Cargo è il terzo operatore cargo europeo a scegliere il modello.
"Con questo ordine investiamo nel futuro a lungo termine di Msc Air Cargo e nei clienti che serviamo", ha dichiarato Jannie Davel, amministratore delegato di Msc Air Cargo. Questo ordine arriva mentre Msc consolida la struttura della propria divisione Air Cargo, avviata nel settembre 2022 con l'obiettivo di renderla operativa dai primi mesi del 2023. Il progetto è partito con quattro Boeing 777-200F con logo Msc ma operati da Atlas Air in regime Acmi: il primo aeromobile è stato consegnato a novembre 2022, i primi voli commerciali sono decollati il mese successivo e il secondo velivolo si è aggiunto alla flotta a luglio 2023.
Nell'agosto 2023 Msc ha rilevato una quota di maggioranza in AlisCargo Airlines, completando l'acquisizione totale nel 2024 e ottenendo così una licenza operativa italiana propria. Il primo 777F immatricolato in Italia, I-MSCA, Alfirk, è stato consegnato a giugno 2024. Il secondo aeromobile italiano, I-Mscb, Bellatrix, è arrivato invece il 14 gennaio 2026, consegnato all'Everett Delivery Centre nello stato di Washington e destinato alla base di Malpensa. A giugno 2026 risulta operativo anche un terzo velivolo italiano, I-Mscc, che porta la flotta complessiva del gruppo verso i sette aeromobili previsti entro la fine dell'anno.
Il modello operativo di Msc Air Cargo poggia quindi su due binari: da un lato gli aeromobili gestiti tramite l'accordo Acmi con Atlas Air, che fornisce velivolo, equipaggio, manutenzione e assicurazione; dall'altro gli aeromobili di proprietà diretta operati da Msc Air, la controllata italiana dotata di un proprio certificato di operatore aereo nazionale. Questa duplice struttura consente al gruppo di stabilizzare progressivamente programmazione, standard di prodotto e disponibilità di capacità, anche se comporta un fabbisogno crescente di equipaggi e struttura tecnica. L'espansione della flotta nel biennio 2025-2026, con l'arrivo dei nuovi 777F, segue un anno di crescita operativa segnato da nuove rotte tra Europa e Asia e da una rete digitale rafforzata.



































































