Medway può acquisire 30 milioni d’incentivi ferroviari in Spagna
L'operatore ferroviario merci Medway, riconducibile al gruppo Msc, ha accumulato sostegni pubblici potenziali dell'ordine dei 30 milioni di euro nel mercato spagnolo, attraverso il programma di eco-incentivi ferroviari del Prtr/NextGenerationEu e la gestione in partnership delle terminali merci in Estremadura.
Attraverso un pacchetto articolato di sovvenzioni pubbliche legate al Piano di Ripresa e resilienza spagnolo e ai fondi NextGenerationEu, la compagnia ferroviaria merci Medway, controllata da Msc, ha accumulato potenziali sostegni pubblici potenziali dell'ordine dei 30 milioni di euro nel mercato iberico, distribuiti su più anni e su diversi strumenti di incentivazione al trasporto su rotaia. Il quadro normativo entro cui s’inserisce questo risultato è il programma di "eco-incentivi ferroviari" istituito dal ministero de Transportes y Movilidad Sostenible nell'ambito del Plan de Recuperación, Transformación y Resiliencia (fondi NextGenerationEu), con una dotazione complessiva di circa 74,6 milioni di euro ripartita su tre bandi annuali, relativi rispettivamente ai traffici degli anni 2022, 2023 e 2024. Le sovvenzioni sono destinate agli operatori merci che effettuano traffici sulla Rete ferroviaria di interesse generale (Rfig) e mirano a spostare volumi dalla strada alla ferrovia, migliorando il bilancio ambientale del settore. L'accesso ai fondi è subordinato al mantenimento o all'incremento dei traffici rispetto alla media dei due anni precedenti, e l'importo per singolo operatore non può superare il 30% dei costi ammissibili.
Nella seconda convocazione degli eco-incentivi, relativa ai traffici 2023, il ministero ha assegnato circa 21,8 milioni di euro a sette operatori privati: Captrain España, Continental Rail, Medway, Csp Logitren, Cefsa, Low Cost Rail e Go Transport Servicios. Captrain ha ricevuto la quota maggiore, pari a circa 11,1 milioni di euro, seguita da Continental Rail con 5,41 milioni e da Medway con 3,73 milioni, con il resto ripartito fra gli altri operatori. Una terza convocazione, con uno stanziamento iniziale di 23,5 milioni di euro dedicata ai traffici 2024, è già prevista, il che lascia prevedere importi analoghi per gli operatori che continuano ad espandere la propria attività, tra cui Medway.
La cifra complessiva di 30 milioni attribuita a Medway non corrisponde dunque a un'unica erogazione, ma è il risultato della somma delle quote degli eco-incentivi su più convocazioni - prima, seconda e futura terza - integrate da altre linee di sostegno al trasporto ferroviario nell'ambito del Prtr e di programmi regionali, in particolare quelli legati alle terminali intermodali dell'Estremadura. Si tratta quindi di un "plafond teorico" collegato a traffici e progetti su più esercizi.
La componente territoriale è centrale per comprendere il peso di Medway nel mercato spagnolo. L'operatore gestisce, in collaborazione pubblico-privata con l'agenzia regionale Extremadura Avante, i tre principali terminal ferroviari dell'Estremadura: Badajoz, Mérida e Navalmoral de la Mata. I piani operativi prevedono diciotto treni settimanali complessivi fra le tre località, nove in entrata e nove in uscita, con l'impegno contrattuale di aumentare progressivamente il traffico di otto treni settimanali nel primo decennio di esercizio. Questa strategia rende Medway un destinatario naturale dei programmi spagnoli d’incentivazione al trasferimento modale, in quanto l'operatore collega porti marittimi, l'entroterra iberico e i corridoi internazionali con il Portogallo.







































































