Gianluca Croce è stato confermato alla presidenza di Assagenti Genova, l’associazione degli agenti e mediatori marittimi genovesi. Il nuovo mandato, deciso dal neoeletto consiglio direttivo, durerà fino al 2028 e si apre in una fase importante per il porto di Genova, impegnato nella trasformazione legata alla costruzione della nuova diga foranea e al rafforzamento della propria funzione logistica. La conferma di Croce è arrivata al termine della prima riunione del nuovo consiglio ed è stata annunciata il 29 maggio 2026. Una scelta, spiega l’associazione, che assicura continuità in un passaggio che coinvolge direttamente gli agenti marittimi, chiamati a sostenere l’attrattività dello scalo nei confronti delle compagnie armatoriali e dei traffici internazionali.
Croce ha indicato nella nuova diga del porto di Genova il principale fattore di cambiamento: "Non è un mistero per nessuno che ci troviamo di fronte a cambiamenti epocali determinati in prima istanza dalla costruzione della nuova diga del porto di Genova", ha dichiarato, collegando l’opera non solo al potenziamento infrastrutturale dello scalo, ma anche alla necessità di un’azione commerciale più sistematica.
Il presidente di Assagenti ha poi individuato due direttrici di lavoro. La prima riguarda il rafforzamento dei traffici che gravitano su Genova, attraverso una presenza commerciale più strutturata. La seconda riguarda la costruzione di un sistema logistico capace di valorizzare il porto una volta completati gli interventi infrastrutturali e operativi in corso. Il punto centrale è il rapporto tra infrastrutture portuali, servizi marittimi e filiere terrestri. La nuova diga può aumentare la capacità competitiva dello scalo, ma la crescita dei traffici dipenderà anche dalla capacità degli operatori di proporre Genova come nodo conveniente e affidabile per armatori, spedizionieri, imprese industriali e catene distributive.
Croce ha richiamato il ruolo professionale degli agenti marittimi in questa fase: "Per noi agenti è davvero una grande sfida", ha affermato, sottolineando la necessità di far leva sulla storia della categoria, sulle competenze maturate e sul rapporto con le controparti armatoriali. L’obiettivo indicato è affermare "la valenza, la convenienza economica e quindi le ragioni di mercato" per cui il porto di Genova dovrà essere scelto.
Il nuovo consiglio direttivo di Assagenti resterà in carica per il biennio 2026-2028. Per il settore degli agenti - marittimi dei servizi di linea, aerei, generali e interno - entrano Andrea Boesgaard di Hugo Trumpy, Gian Alberto Cerruti di Gastaldi & C., Eugenio Domicolo di Arkas Italia, Filippo Gallo di Mto, Paolo Guidi di Cma Cgm Italy, Aldo Felice Negri di Yang Ming Italy e Paolo Pessina di Hapag-Lloyd Italy. Per il settore degli agenti marittimi dei servizi tramp e degli agenti manning fanno parte del consiglio Cynthia Cignolini di Medagent, Roberto Demarchi di Banchero-Costa & C. Agenzia Marittima, Gian Enzo Duci di Enterprise Shipping Agency, Davide Mari di Trafalgar Shipping e Massimiliano Pesto di Pesto Sea Group.
Il settore dei mediatori marittimi è rappresentato da Camillo Campostano di Anchor Chartering, Maurizio Gozzi di HB Shipping, Giacomo Gramatica di Gramatica di Bellagio Giacomo e Luigi Risso di Genoa Sea Brokers. Nel consiglio entra inoltre Lorenzo Giacobbe di Januamar, in qualità di presidente del Gruppo Giovani.







































































