Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Il sindacato di base Usb ha proclamato un nuovo sciopero dal 2 al 9 agosto nel porto di Livorno, dopo l'astensione del 31 luglio di Asa e Giunti Carlo Alberto, per denunciare la mancanza di misure omogenee contro il rischio da calore nelle lavorazioni più esposte.

    La Slovenia valuta limiti ai rifornimenti di gasolio

    Nelle prime settimane di marzo 2026 la Slovenia si trova a gestire un afflusso crescente di veicoli stranieri – in particolare camion italiani, austriaci e croati – diretti verso i distributori oltre confine per fare rifornimento di gasolio a prezzi inferiori. Il fenomeno, esploso dopo il taglio delle accise deciso dal Governo il 10 marzo, ha portato il diesel a 1,528 euro al litro, contro una media italiana di 2,10 euro al litro al self stradale al 18 marzo 2026, secondo la rilevazione quotidiana del ministero delle Imprese. Il differenziale, che raggiunge i 57 centesimi al litro e supera in alcuni casi i 60 centesimi, ha generato code e tensioni logistiche soprattutto nelle aree di Nova Gorica e lungo i collegamenti con il Friuli Venezia Giulia.

    Il Governo guidato da Robert Golob, attraverso il ministro dell’Ambiente, del Clima e dell’Energia Bojan Kumer, ha escluso rischi immediati per le scorte nazionali ma ha confermato criticità nella distribuzione locale, con alcuni impianti temporaneamente a corto di gasolio. La risposta si articola su due livelli: rilascio graduale delle riserve strategiche e valutazione di misure per limitare la domanda estera, con l’obiettivo di garantire la continuità dei rifornimenti ai residenti e stabilizzare la rete distributiva.

    Le ipotesi allo studio si concentrano su strumenti di contenimento selettivo dell’afflusso. Tra queste, l’introduzione di tetti massimi di litri per singolo rifornimento nelle stazioni di servizio prossime ai confini e forme di priorità per i residenti sloveni nelle fasce orarie più critiche. Secondo diverse fonti di stampa locale, si valuta anche una modulazione territoriale delle misure, con restrizioni applicate soprattutto nelle aree più esposte alla domanda transfrontaliera. Si tratta di interventi che, se adottati, avrebbero un impatto diretto sulla pianificazione dei rifornimenti da parte delle flotte internazionali.

    Il nodo principale riguarda la compatibilità di eventuali limitazioni con le regole europee sulla libera circolazione. Misure esplicitamente basate sulla nazionalità o sulla residenza potrebbero infatti sollevare rilievi a livello comunitario, imponendo a Lubiana di trovare soluzioni tecnicamente neutrali ma comunque efficaci nel ridurre la pressione sui distributori di confine. In questo quadro, l’eventuale introduzione di limiti generalizzati ai volumi acquistabili appare una delle possibilità più percorribili, anche se meno selettiva.

    Per l’autotrasporto, il differenziale di prezzo ha già prodotto effetti concreti sull’organizzazione operativa. Migliaia di camion attraversano quotidianamente il confine pianificando i percorsi in modo da effettuare il rifornimento in Slovenia con serbatoi prossimi alla riserva. Il risparmio per viaggio è rilevante: tra 240 e 400 euro per un pieno standard da 600-800 litri, con valori superiori per mezzi dotati di doppi serbatoi. Questo vantaggio economico, tuttavia, non è distribuito in modo uniforme.

    Le imprese che operano lungo le direttrici transfrontaliere riescono a integrare il rifornimento oltre confine nella pianificazione dei viaggi, mentre quelle attive su tratte interne italiane restano esposte a costi del carburante più elevati. Il risultato è una distorsione competitiva che incide sui margini e sulla capacità di competere nei servizi di trasporto, in particolare nei segmenti a maggiore intensità di carburante. Il sistema italiano di recupero delle accise, erogato su base trimestrale, non riesce a compensare nell’immediato questo squilibrio.

    Alla base del fenomeno vi è una divergenza strutturale nei modelli di formazione del prezzo. In Italia il prezzo del gasolio riflette un carico fiscale elevato e una dinamica di mercato con limitato intervento diretto dello Stato, mentre in Slovenia il sistema di prezzi regolamentati – aggiornato ogni due settimane – consente al Governo di intervenire su accise e margini per contenere gli aumenti. Secondo Ice, questo modello garantisce prezzi tra i più bassi dell’Unione Europea, ma espone il Paese a flussi anomali di domanda esterna in fasi di tensione internazionale.

    Il rilascio delle riserve strategiche, già avviato, rappresenta una risposta di breve periodo ai colli di bottiglia logistici, ma non risolve il problema della domanda indotta dal differenziale di prezzo. Per questo motivo, le misure restrittive allo studio assumono un ruolo centrale nella strategia del Governo sloveno. La loro eventuale introduzione potrebbe ridisegnare nel breve termine le rotte di rifornimento del trasporto merci su gomma nell’area alpino-adriatica, con effetti sia sui costi operativi delle imprese sia sulla pressione sulle reti distributive dei Paesi confinanti.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow