Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Dal Cipess 358 milioni per nove porti

    Dal Cipess 358 milioni per nove porti

    Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha dato parere favorevole a un fondo da 357,65 milioni di euro per quattordici interventi in nove porti italiani, tra opere nuove a Trieste, Messina e Venezia e il rifinanziamento di progetti già avviati in altri sei scali.

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Verso un unico scartamento ferroviario in tutta l’Europa

    La scommessa è quella di arrivare a una ferrovia europea unificata anche nello scartamento. I nuovi scenari geopolitici ridisegnati soprattutto in seguito al conflitto tra Russia e Ucraina hanno modificato le relazioni transfrontaliere tra tutti i Paesi dell’Europa orientale. Ma se questo aspetto può apparire tutto sommato scontato, non lo è altrettanto l’accelerazione impressa dall’Unione Europea verso le politiche di integrazione tra le ferrovie comunitarie, in particolare quelle dell’Est.

    La base per creare una rete transeuropea dei trasporti era stata posta nel lontano dicembre 1992, ma la decisione assunta esattamente quarant’anni dopo, il 5 dicembre 2022, appare come una svolta prima d’ora neppure lontanamente ipotizzabile. I ministri dei Trasporti dei Paesi comunitari, riuniti a Bruxelles, hanno dato il via libera all’ultima proposta della Commissione Europea sulla rete ferroviaria Ten-T.

    Se attuata sarà un vero e proprio cambiamento epocale: tutti i nuovi collegamenti ferroviari da realizzare nell’ambito della rete europea dei trasporti dovranno essere conformi allo scartamento ferroviario standard europeo fissato in 1435 mm, lo stesso del resto adottato dalla stragrande maggioranza delle ferrovie continentali. Scartamenti diversi sono infatti presenti in due realtà distinte: da una parte la penisola iberica con Spagna e Portogallo, dall’altra la Russia con tutti i Paesi confinanti legati alla storia e all’economia russa. Si tratta di scartamenti ferroviari di tipo largo, anche se differenti tra loro.

    L’Unione Europea ha stabilito che i Paesi coinvolti da questa disposizione che riguarda oltre alle nuove linee anche i corridoi fondamentali, dovranno presentare un piano di trasformazione entro il 2025-2026. Formalmente non viene stabilito un obbligo per l’adeguamento della rete, ma l’eventuale diniego dovrà essere motivato. Per esempio la Finlandia, data la sua posizione decisamente isolata, in ripetute occasioni ha già fatto sapere che questa ipotesi non sarebbe economicamente e operativamente fattibile.

    Al contrario invece c’è chi nei fatti ha già imboccato questa direzione. È il caso della Spagna che per la propria rete ad alta velocità ha deciso di adottare lo scartamento standard fin dalla costruzione della prima linea AV tra Madrid e Siviglia nel 1992, ma all’inizio sembrava una prerogativa solo delle nuove linee veloci passeggeri. Poi la svolta, con la decisione di ricorrere al doppio scartamento, nazionale e standard, da adottare progressivamente sui corridoi transfrontalieri, a partire da quello Mediterraneo che dalla Francia collega terminal e porti lungo tutta la penisola iberica affacciata sul mare. La Spagna ufficialmente non si è mai posta un obiettivo temporale per la trasformazione, ma forse con la decisione europea la situazione potrebbe accelerare.

    Nell’Europa dell’est l’intervento più rilevante in questo senso è rappresentato da Rail Baltica, il nuovo corridoio ferroviario che collegherà Lettonia, Estonia e Lituania con la Polonia e quindi con la rete europea principale. Questa direttrice nasce fin da subito a scartamento standard, elettrificazione e segnalamento europeo, spezzando così il monopolio del sistema russo. Ma il caso più clamoroso è quello rappresentato dall’Ucraina che a patto di ricevere finanziamenti adeguati dall’Europa si è detta da subito disponibile alla migrazione verso lo standard europeo, in questo caso come forte risposta politica nei confronti della Russia. Ipotesi che, a cascata, potrebbe coinvolgere tutti i Paesi confinanti.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Attentato con drone e una collisione con aereo Dhl a Lipsia

    Attentato con drone e una collisione con aereo Dhl a Lipsia

    Un drone con un presunto ordigno è stato individuato la notte del 5 agosto nei pressi di un aereo cargo Antonov ucraino all’aeroporto di Lipsia/Halle. Un aereo Dhl decollato subito dopo ha urtato un oggetto non identificato ed è atterrato danneggiato ad Hannover. La polizia indaga per sabotaggio.

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline

LOGISTICA

Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow