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  • Sequestro di cocaina all’Interporto di Bologna

    Sequestro di cocaina all’Interporto di Bologna

    La Guardia di finanza ha sequestrato 32,9 chilogrammi di cocaina nascosti nell'abitacolo di un camion fermo all'Interporto di Bologna e arrestato il conducente. Il carico avrebbe potuto fruttare fino a 5,5 milioni di euro.

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    Gnv tratta per per entrare in Aml


    Grandi Navi Veloci sarebbe in trattativa per rilevare una quota azionaria di Africa Morocco Link, la compagnia di traghetti marocchina che garantisce un collegamento fra Tanger Med e il porto spagnolo di Algeciras. La notizia rimbalza da fonti di stampa greche e marocchine, che ricordano come attualmente la compagine azionaria di questa giovane società (nata nel 2016) veda al 49% il gruppo ellenico Attica e al 51% la Bmce Bank. Quest'ultimo istituto di credito, secondo quanto prevedono le leggi marocchine, entro i tre anni dall'avvio dell'investimento in Africa Morocco Link, avrebbe dovuto ridurre la propria partecipazione al 25% e per questo è alla ricerca di un nuovo socio.
    Grandi Navi Veloci, che ha risposto con un no comment alla richiesta di una conferma e maggiori dettagli su queste indiscrezioni, viene additato come l'interlocutore con cui sono in atto negoziazioni e d'altronde la compagnia di traghetti genovese è uno degli operatori marittimi storicamente attivo sulla rotte da e per il porto di Tangeri. Africa Morocco Link ha da poco noleggiato il traghetto ex-Le Rif (ribattezzato Morocco Sun), e ha rilevato fino a ottobre anche la nave passeggeri Amman per incrementare i collegamenti fra Spagna e Marocco durante la stagione estiva. La flotta della compagnia si completa infine con il traghetto di proprietà Morocco Star.
    Se dovesse effettivamente andare a buon fine, questa partecipazione rappresenterebbe la prima acquisizione di Gianluigi Aponte (numero uno di Marinvest e del gruppo Msc) nei traghetti fuori dall'Italia e si aggiungerebbe, oltre a Gnv, alle società Snav, Laziomar, Caremar e Navigazione Libera del Golfo (quest'ultima riconducibile direttamente alla famiglia Aponte). Da un punto di vista finanziario, Grandi Navi Veloci ha chiuso l'ultimo esercizio (2018) con una perdita di 13,3 milioni di euro, mentre nel 2017 il passivo era stato di 10,2 milioni. I ricavi sono rimasti però stabili a 386 milioni, dai 390 milioni dell'esercizio precedente, mentre Ebitda ed Ebit sono peggiorati passando rispettivamente da 63,1 a 46,1 milioni e da 7,8 a 4,5 milioni. La tenuta del fatturato è dovuta ai ricavi passeggeri avanzati da 216 a 224 milioni, a quelli delle merci da 72,4 a 80,4 milioni e ai servizi di bordo da 23,7 a 25,8 milioni, mentre gli introiti per i noleggi passivi sono scesi da 48,7 a 26 milioni.

    Nicola Capuzzo

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