Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • L’autotrasporto protesta in sei regioni

    L’autotrasporto protesta in sei regioni

    Il 16 ottobre 2026 si contano presidi e fermi degli autotrasportatori dalla Sicilia al Molise contro il caro gasolio. Rallentamenti nei porti di Gioia Tauro e Palermo e in alcuni tratti autostradali. Il ministero dei Trasporti potrebbe anticipare al 20 ottobre il tavolo con le associazioni e sbloccare 590 milioni …

    I terminal container italiani non conoscono crisi


    In Italia l'attività dei terminal di imbarco e sbarco container nei porti rende particolarmente bene e a beneficiarne sono soprattutto investitori stranieri. Quanto e perché lo rivela un'analisi condotta dal Centro Studi di Fedespedi, che prende in esame esclusivamente i terminal container, il settore dove maggiore è la presenza di fondi d'investimento e gruppi stranieri. Emerge un quadro con prevalenza di alti rendimenti. L'unica società che ha chiuso il 2016 (anno di riferimento dei bilanci presi in esame) con un risultato negativo (per quasi 900 mila euro) è stato il Sech del porto di Genova controllato da Gip, in mano per il 95% ai fondi Infravia e Infracapital, gli stessi che hanno l'80% del Terminal Darsena Toscana di Livorno il cui bilancio era in utile per 2,1 milioni. I migliori risultati sono però del Voltri Terminal Europa (60% della Port of Singapore Authority e 40% Gip) che vanta un utile di 25 milioni su un fatturato di 147 e del La Spezia Container Terminal (60% Contship Italia che fa capo alla tedesca Eurokai e 40% alla svizzera Msc) il cui utile è di 18,1 milioni a fronte di ricavi per 134 milioni.
    Rimanendo nella famiglia Contship sono positivi anche i risultati netti di Cagliari International Container Terminal (4,7 milioni su 34,4 di fatturato), Medcenter Container Terminal (658mila euro a fronte di ricavi per 95,8 milioni), Terminal Container Ravenna (utile di 3,6 milioni su ricavi per 22,3). Oltre al Vte, Psa controlla a Venezia anche il terminal Vecon che nel 2016 ha chiuso con 6,8 milioni di utile a fronte di ricavi per 30 circa, così come il Salerno Container Terminal (controllato dall'italiano Gallozzi) ha ottenuto un risultato positivo per 1,2 milioni a fronte di ricavi per 22,3 milioni. Fra i principali terminal container del nostro Paese figura infine il Trieste Marine Terminal (50% Msc e 50% gruppo italiano To Delta) che nel 2016 ha portato a casa un utile di 750 mila euro su un fatturato di 38,8 milioni.
    Fedespedi nella sua analisi evidenzia come queste dieci aziende abbiano realizzato un fatturato aggregato di 610 milioni di euro, con un valore aggiunto di 372 milioni di euro e realizzando un risultato finale aggregato pari a 62 milioni di euro (10,2% del fatturato). "Una performance senz'altro positiva, che conferma i buoni livelli di efficienza gestionale dei terminal italiani", sostiene il Centro Studi della federazione degli spedizionieri.
    Fedespedi analizza anche alcuni indici esplicativi delle prestazioni economico-finanziarie dei terminalisti sottolineando per esempio che guardando al Ros (Return on sales) il Vecon è al primo posto con un 31,4%, seguito da Vte (25,8%) e Tcr (23,9%) mentre in ultima posizione appare il Sech (-4%). Considerando il Roi (Return on investement) il primo della classe è il terminal di Cagliari Cict (40,5%), seguito da Vecon (32,7%) e Vte (18,8%), mentre il Sech risulta nuovamente il peggiore (-3,2%). Considerando infine l'indice di redditività del capitale investito Roe (Return on equity), il migliore è il Vecon (71,7%), seguito da Cict (57,7%) e Vte (28,6%) e il solito Sech chiude la graduatoria in territorio negativo (-7,8%).
    Interessante infine anche l'analisi del numero di container movimentati rapportato agli ettari di superficie del terminal (teu/ha) che vede al primo posto per sfruttamento della superficie in concessione il La Spezia Container Terminal (39.356 teu per ettaro), seguita dal Salerno Container Terminal (25.229), Mct (17.182), Cict (16779), Tdt (16.474), Sech (14.449), Vte (14.068), Vecon (11.799), Tnt (11.237) e Tct (8.095).

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

  • Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Seli Overseas, società del gruppo Webuild, ha comunicato tredici settimane di cassa integrazione ordinaria per circa 300 dipendenti dei cantieri di Radimero e Val Lemme. I sindacati la collegano a un presunto contenzioso economico tra Cociv e Rfi, mentre Webuild sollecita al Governo pagamenti su diciotto commesse ferroviarie.

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Nuova generazione di carrelli automatici Toyota

TECNICA

Nuova generazione di carrelli automatici Toyota
previous arrow
next arrow
Pessina confermato presidente di Federagenti

LOGISTICA

Pessina confermato presidente di Federagenti
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow