Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Consiglio Ministri approva riforma Autorità Portuali


    Il testo del decreto approvato ieri dal Consiglio di Ministri ricalca quanto già previsto nella riforma portuale del ministero dei Trasporti, pur recependo le osservazioni del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari e le proposte emendative della Conferenza Unificata. Le attuali 24 Autorità Portuali si trasformano in 15 Autorità di Sistema Portuale, che governano 57 porti. Il testo contiene anche una semplificazione burocratica, col fine di semplificare le procedure.
    Il ministero ha quindi diffuso l'elenco ufficiale, con le competenze, delle quindici Autorità di Sistema Portuale. Che sono:

    1. Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale: porti di Genova, Savona e Vado Ligure
    2. Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale: porti di La Spezia e Marina di Carrara
    3. Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale: porti di Livorno, Capraia, Piombino, Portoferraio, e Rio Marina e Cavo
    4. Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale: porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta
    5. Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale: porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia
    6. Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale, Jonio e dello Stretto: porti di Gioia Tauro, Crotone (porto vecchio e nuovo), Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Messina, Milazzo, Tremestieri, Vibo Valentia e Reggio Calabria
    7. Autorità di Sistema Portuale del Mare Di Sardegna: porti di Cagliari, Foxi-Sarroch, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, Portoscuso-Portovesme e Santa Teresa di Gallura (solo banchina commerciale)
    8. Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale: porti di Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani
    9. Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale: porti di Augusta e Catania
    10. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale: porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli
    11. Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio: porto di Taranto
    12. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale: porti di Ancona, Falconara, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto (esclusa darsena turistica) e Ortona
    13. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale: porto di Ravenna
    14. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale: porti di Venezia e Chioggia
    15. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale: porto di Trieste

    In una nota, il ministero dei Trasporti spiega che: "Alle quindici Autorità di Sistema Portuale viene affidato un ruolo strategico di indirizzo, programmazione e coordinamento del sistema dei porti della propria area. Avrà funzioni di attrazione degli investimenti sui diversi scali e di raccordo delle amministrazioni pubbliche. L'Autorità di Sistema Portuale avrà al suo interno due sportelli unici. Stretta la relazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in particolare per il Piano Regolatore di Sistema Portuale e i programmi infrastrutturali con contributi nazionali o comunitari". Le Regioni potranno chiedere l'inserimento nelle Autorità di Sistema di ulteriori porti di rilevanza regionale.
    Il decreto conferma che il governo delle Autorità di Sistema sarà nelle mani di poche persone, ossia un Comitato di gestione che comprende da tre a cinque persone. Tale Comitato è guidato da un presidente "di comprovata esperienza nell'economia dei trasporti e portuale e con ampi poteri decisionali", che è scelto dal ministro dei Trasporti, d'intesa con la Regione o le Regioni interessate dall'Autorità di Sistema.
    I rappresentanti degli operatori e delle imprese, che finora fanno parte del Comitato Portuale, restano fuori dalla stanza dei bottoni e d entrano in un comitato consultivo denominato Organismo di partenariato della Risorsa Mare. In pratica, spiega il ministero "potranno partecipare al processo decisionale, non potranno più votare atti amministrativi". A Roma sorge una Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di Sistema Portuale, che dovrebbe garantire coerenza con la strategia nazionale. Il suo scopo è stabilire una programmazione nazionale delle scelte strategiche e infrastrutturali, fino a definire un Piano regolatore portuale nazionale.
    Un altro capitolo importante del decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri riguarda la semplificazione amministrativa. Oggi, una spedizione in arrivo o un partenza dai porti italiani può sottostare a 113 procedimenti amministrativi attuati da 23 soggetti. La riforma prevede due sportelli per ciascun porto: lo Sportello Unico Doganale per il Controllo sulla merce, che già si avvale delle semplificazioni attuate dall'Agenzia delle Dogane, e lo Sportello Unico Amministrativo per tutti gli altri procedimenti e per le altre attività produttive in porto non esclusivamente commerciali. Il provvedimento contiene anche semplificazioni sulle modalità di imbarco e sbarco passeggeri e misure di snellimento delle procedure e innovazione amministrativa per l' adozione dei Piani Regolatori Portuali.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow