L’ingresso di Div nel perimetro di Bobcat ha accelerato lo sviluppo di un portafoglio completo di carrelli elevatori per l’intralogistica, con oltre duecento modelli che spaziano dai diesel per impieghi gravosi alle piattaforme elettriche per il lavoro interno. La strategia è trasferire nel settore della movimentazione materiali la reputazione maturata nelle macchine compatte, combinando robustezza strutturale, semplicità d’uso e una rete post-vendita in grado di ridurre i tempi di fermo.
Allo stand del Gis 2025 di Piacenza, la coppia D40SC-9 e B25X-7 offre una fotografia chiara dell’ampiezza di gamma. Il D40SC-9 è un carrello diesel della linea premium da 4 a 5,5 tonnellate, progettato per cicli intensivi in cantieri, acciaierie e depositi di grandi dimensioni. Con capacità di sollevamento di 4.000 chilogrammi, motore diesel Bobcat 3,4 litri conforme a Stage V e trasmissione power shift a due marce, il modello abbina spinta e controllo dei consumi a un’altezza di sollevamento fino a 7,82 metri, caratteristica che lo rende adatto alle movimentazioni in quota in piazzali e aree di stoccaggio verticali.
In parallelo, il B25X-7 della serie elettrica 7Plus presidia il fronte a basse emissioni per ambienti chiusi e logistiche multi-turno. La struttura irrigidita, il controller a corrente alternata protetto da polvere e acqua e il motore di trazione carenato puntano alla durata in servizio, mentre la doppia trazione, il servosterzo e la frenata rigenerativa rendono più fluida la guida e contribuiscono a contenere l’usura. Il raffreddamento migliorato e livelli di rumorosità ridotti favoriscono continuità operativa in magazzini con turnazioni estese.
L’ampliamento non riguarda solo l’offerta di prodotto ma anche la copertura applicativa: dai flussi pesanti esterni con i diesel ai corridoi interni con gli elettrici, fino alle soluzioni per il magazzino che completano la catena intralogistica. In questo quadro, la standardizzazione di componenti chiave e l’attenzione all’ergonomia suggeriscono un orientamento alla riduzione del costo totale di esercizio attraverso manutenzione semplificata, comfort dell’operatore e maggiore disponibilità macchina.
La presenza al Gis 2025 indica quindi un’accelerazione del percorso intrapreso dopo il 2023: più modelli disponibili in tempi brevi, segmentazione per capacità e contesto d’uso, e un posizionamento che mira a un ruolo di primo piano nelle forniture per depositi, hub di distribuzione e siti industriali con cicli intensivi. La combinazione di soluzioni diesel e elettriche, con dotazioni orientate a efficienza e durata, rappresenta il perno dell’offerta con cui Bobcat punta a rafforzare la propria quota nell’intralogistica.
Massimiliano Barberis











































































