Trans.eu Group ha annunciato il 23 gennaio 2026 l’avvio di SafePay, un nuovo servizio di garanzia di pagamento pensato per rafforzare la fiducia finanziaria tra autotrasportatori, spedizionieri e committenti e migliorare la disponibilità di capacità di trasporto sull’asse economico europeo Est-Ovest. La novità è operativa all’interno della borsa carichi digitale del gruppo e nasce per rispondere alla volatilità del mercato e alle difficoltà strutturali che caratterizzano il trasporto merci su strada a livello continentale.
Il servizio è stato sviluppato per affrontare uno dei principali fattori di inefficienza del settore, ovvero il rischio di mancato pagamento o di ritardi nei saldi, che spinge molti autotrasportatori a evitare collaborazioni con controparti sconosciute o estere. Questa dinamica riduce la disponibilità di veicoli, in particolare sulle rotte ad alta domanda che collegano l’Europa occidentale con i Paesi di quella orientale, oggi tra le aree più dinamiche dal punto di vista produttivo e logistico.
Secondo quanto riportato dal gruppo, una quota rilevante dei volumi gestiti sulla piattaforma Trans.eu proviene da mercati come Polonia, Romania, Repubblica Ceca e Ungheria. La crescita di queste economie ha generato nuovi flussi di merci, ma la mancanza di uno storico dei pagamenti consolidato e il rischio percepito di insolvenza hanno limitato la piena espressione del potenziale di queste rotte, con effetti diretti sui ricavi e sull’efficienza delle catene di approvvigionamento.
SafePay interviene su questo punto offrendo ai vettori una garanzia di pagamento per gli ordini di trasporto accettati attraverso la piattaforma. In caso di mancato saldo da parte del contraente, il vettore può richiedere il rimborso presentando la documentazione standard, tra cui fattura Iva, ordine di trasporto, documenti di viaggio e conferma della consegna. La richiesta può essere inviata in modalità elettronica in qualsiasi momento, direttamente all’interno del sistema Trans.eu, una volta che entrambe le parti hanno confermato la transazione.
Il modello adottato è di tipo pay on claim, senza costi iniziali, abbonamenti o spese di attivazione per i vettori. Per spedizionieri e committenti, la presenza dell’icona SafePay associata a un’offerta di carico rappresenta un segnale di affidabilità, poiché il servizio è riservato ad aziende sottoposte a un processo di verifica. È comunque prevista la possibilità di richiedere SafePay anche in modo autonomo.
La piattaforma Trans.eu collega oltre 41mila clienti attivi e più di 125mila utenti verificati in tutta Europa, con circa 9,5 milioni di offerte di trasporto pubblicate ogni mese. Specializzata nei traffici internazionali tra Europa occidentale e orientale, la piattaforma integra sistemi di valutazione delle controparti e strumenti digitali per la gestione sicura delle operazioni di trasporto.




















































