Tapa Emea e Trans.eu Group hanno annunciato la Certified Carrier Exchange- Powered by Tapa Emea Standards & Intelligence, che affermano essere la prima borsa carichi interamente basata sulla certificazione verificata Tsr (Trucking Security Requirements). L'annuncio è avvenuto il 11 giugno 2026 in occasione della Conferenza Annuale Tapa Emea 2026 a Oberhausen, in Germania. Questa piattaforma nasce dalla collaborazione tra Tapa Emea - associazione no-profit che da oltre due decenni definisce i livelli di sicurezza per il trasporto su gomma - e Trans.eu Group, operatore europeo specializzato in tecnologia per i trasporti, con una rete di oltre 44mila aziende verificate e un volume che supera gli 11 milioni di offerte di carico al mese.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le perdite globali annuali legate ai furti di merce sono stimate a 40 miliardi di dollari. Nella sola Unione Europea, secondo uno studio del Parlamento Europeo, i crimini nel settore del trasporto merci toccano i 8,3 miliardi di euro l'anno. I metodi criminali si sono evoluti ben oltre il furto opportunistico: i gruppi della criminalità organizzata ricorrono oggi alla frode d'identità, a profili di vettori falsi e a documentazione generata dall'intelligenza artificiale per aggirare i requisiti di sicurezza esistenti. E la vulnerabilità strutturale che sfruttano è sempre la stessa: la fiducia basata su dichiarazioni non verificabili.
La Certified Carrier Exchange affronta direttamente questo problema. La piattaforma è un ambiente chiuso ad accesso selettivo all'interno dell'ecosistema digitale Trans.eu: vi possono accedere esclusivamente i vettori in possesso di una certificazione Tsr 1, Tsr 2 o Tsr 3 valida, verificata automaticamente in tempo reale attraverso il database Tapa. I promotori sottolineano che le certificazioni non si basano su autodichiarazioni, ma sono controllate e mantenute attive sotto la supervisione diretta della tapa. Il risultato è quello che i due partner definiscono un "ambiente a doppia protezione": da un lato l'infrastruttura di sicurezza di Trans.eu, dall'altro il sistema di certificazione indipendente di Tapa.
Per gli spedizionieri e gli autotrasportatori, compresi quelli non aderenti a Tapa, la piattaforma consente quindi di connettersi con una rete di vettori verificati e disponibili, eliminando settimane di verifica manuale della sicurezza. Per i vettori certificati Tsr, invece, la borsa carichi apre l'accesso a un segmento di mercato difficilmente raggiungibile attraverso le piattaforme standard: quello dei carichi ad alto valore, che garantiscono tariffe più elevate e che per definizione richiedono i livelli di sicurezza in cui i vettori hanno già investito. L'intera transazione si svolge all'interno dell'ecosistema Trans.eu, dall'offerta di carico all'ordine di trasporto confermato, in un ambiente tracciabile.
Thorsten Neumann, President & Ceo di Tapa Emea, ha sottolineato come la parola chiave dell'intera architettura sia "valida": "Queste certificazioni non sono semplicemente dichiarate; sono controllate, mantenute e gestite nell'ambito del rigoroso sistema di conformità di Tapa. È in questo modo che stiamo riducendo sostanzialmente l'incertezza ed eliminando uno dei rischi maggiori nella logistica: fare affidamento su informazioni che non possono essere verificate."
Ewa Węgorkiewicz, Chief Operating Officer di Trans.eu Group, ha sottolineato che velocità e sicurezza non sono in contraddizione: "Abbiamo creato l'infrastruttura digitale per garantire un flusso di informazioni altamente sicuro in cui i rischi sono ridotti al minimo finché le transazioni vengono concluse all'interno della piattaforma. La Certified Carrier Exchange è il naturale passo successivo: la prova che velocità e sicurezza non sono un compromesso, ma un risultato che si progetta".


































































