Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Transpotalk

    Sinotruck avvia la produzione di camion in Europa

    Foto: Steyr Automotive

    Il 3 marzo 2026, la società austriaca Steyr Automotive ha annunciato l’avvio della produzione di veicoli industriali per conto del marchio cinese Sinotruck, in regime di manifattura per conto terzi (contract manifatturiero) e il giorno stesso è uscito dalla linea d’assemblaggio il primo esemplare. La produzione è iniziata in modalità semi-knocked down – ossia il veicolo arriva nello stabilimento parzialmente assemblato – e proseguirà nella modalità complete knocked down (ossia completamente smontato), che comprenderà anche la produzione e la verniciatura delle cabine, elemento che fornirà un valore aggiunto locale.

    Nella fabbrica austriaca, Steyr Automotive produrrà sia camion diesel, sia elettrici, in diverse configurazioni. Oltre che al mercato europeo, Sinotruck distribuirà queste unità anche in Medio Oriente e in Africa, ma il fatto di assemblarle in Europa mostra una particolare attenzione ai Paesi dell’Unione. Nel 2026 è prevista una produzione tra 600 e 800 veicoli, a fronte di una capacità produttiva dell’impianto fino a 25mila unità l’anno su due turni di lavoro. Attualmente, lo stabilimento impiega 1.100 persone, numero che potrebbe crescere a 2.000, un livello simile al periodo in cui questa fabbrica lavorava per la Man.

    Sinotruck entra in Europa col marchio Sitrak, in collaborazione con Man Truck & Bus (Gruppo Volkswagen). Il costruttore tedesco ha trasferito a quello cinese piattaforme, cabina e motore derivati dalla serie Man Tga/D20 e D26, assicurando così il rispetto di tutte le norme comunitarie, comprese l’Euro VI per i diesel, che hanno potenze fino a 540 CV, con cabine anche per il lungo raggio. Allo IAA 2024, il costruttore ha mostrato anche una versione elettrica con batterie da circa 600 kWh.

    Operando in conto terzi, lo stabilimento potrà costruire camion anche per altri marchi, che potrebbero essere soprattutto cinesi. Steyr ha già firmato un contratto con SuperPanther per produrre – già da quest’anno - camion elettrici destinati al mercato europeo. Le Case cinesi sono interessate a questa possibilità perché potrebbe evitare loro il pagamento dei dazi sulle importazioni di veicoli interi. Una strategia che attuarono già negli anni Ottanta del secolo scorso i giapponesi per portare in Europa le loro autovetture. Inoltre, una produzione locale migliora la percezione del marchio verso i clienti europei e rafforza il servizio post-vendita.

    Sinotruck non è il primo costruttore cinese di veicoli industriali entrare – o a volerlo fare – in Europa. Altri marchi sono, oltre alla citata SuperPanther, il colosso Byd, già presente con le autovetture, Windrose e Sany. I loro obiettivi sono ambiziosi e minacciosi per l’industria europea. SuperPanther prevede la produzione di 16mila unità entro il 2030, Windrose (che ha base in Belgio e un programma di produzione in Francia) punta su modelli elettrici dall’autonomia fino a 940 chilometri, Sany conta di consegnare le prime unità entro la fine del 2026 e Byd vende già autobus elettrici e conta presto di estendersi anche nel camion.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2

TECNICA

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2
previous arrow
next arrow
Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics

LOGISTICA

Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics
previous arrow
next arrow
Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria

ENERGIE

Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria
previous arrow
next arrow
Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame

SERVIZI

Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame
previous arrow
next arrow