Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • Fedespedi contro l’oligopolio delle compagnie marittime

    Fedespedi contro l’oligopolio delle compagnie marittime

    La presidente di Fedespedi denuncia che la tempesta perfetta che si è abbattuta sul trasporto marittimo è nata prima della pandemia e deriva dall’esenzione della normativa antitrust per le alleanze tra compagnie marittime del container.

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Via libera dell’UE al ferrobonus di Genova

    L’Unione Europea ha approvato gli interventi previsti a favore del porto di Genova dalla Legge 130/2018 dedicati allo sviluppo dell’intermodalità, il cosiddetto ferrobonus regionale. L’approvazione da parte di Bruxelles (datata 15 maggio 2020) riguarda, sotto il profilo della compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato, tutte le misure previste dalla Legge 130/2018 (cosiddetta Legge Genova) all’articolo 7 commi 2-bis, 2-ter e 2-quater che sono intervenute a sostegno dell’intermodalità ferroviaria dal crollo del ponte Morandi fino a dicembre 2019.

    Secondo quanto spiegato in una nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, questa decisione stabilisce la possibilità di erogare ai beneficiari il raddoppio del ferrobonus nazionale fino a 5 euro a treno chilometro dal 15 agosto 2019 al 31 dicembre 2019 su tutti i treni aventi origine e destinazione il nodo genovese, ma anche il ferrobonus finanziato con risorse proprie dell’Autorità di Sistema Portuale fino a 4 euro a treno chilometro su tutti i treni aventi origine e destinazione i siti retroportuali strategici inclusi nella Zona Logistica Semplificata del nostro sistema portuale (contributo che ha coperto 13 mesi, da novembre 2018 a dicembre 2019, per un valore massimo di 3,2 milioni di euro) e ancora un contributo (fino a 200 euro a tradotta) finanziato sempre con risorse Asp per compensare all’impresa concessionaria eventuali maggiori costi di manovra ferroviaria nel bacino Sampierdarena.

    Secondo quanto reso noto dall’Autorità portuale, sono sei le imprese ferroviarie operanti nel periodo in esame fra il porto di Genova e i retroporti che sono state inserite nell’area delimitata dalla norma in questione. A loro spetterà dunque il ferrobonus regionale ligure (più ricco) a patto che rinuncino però a quello nazionale previsto sulla stessa tratta (meno generoso). Però, il via libera dell’Europa è arrivato solo ora su una misura che scadeva lo scorso dicembre e, in assenza di certezze, nel frattempo non era stata presa in considerazione da nessuna impresa ferroviaria per traffici che non fossero quelli già sostenibili economicamente.

    Quindi, se l’obiettivo di questo Ferrobonus regionale doveva essere quello di stimolare una maggiore offerta di trasporto merci su ferro da e per le banchine dello scalo ligure fino a fine 2019, la sua funzione è stata completamente disattesa perché nessuna impresa ferroviaria ha scommesso in anticipo su una misura che ancora non si sapeva se sarebbe o meno stata approvata dall’Ue.

    L’Asp del Mar Ligure Occidentale e la struttura commissariale che gestisce l’attuazione del Programma straordinario di investimenti previsti dalla legge 130/2018 dovrebbero avere però la possibilità di rimediare, almeno parzialmente, a questa situazione rinnovando le risorse stanziate per il ferrobonus e non utilizzate. La Legge pone il termine per l’attuazione degli interventi previsti in tre anni dall’avvio del programma, dunque a inizio 2022, e quindi potrebbe esserci il tempo per utilizzare la misura di stimolo al trasporto ferroviario merci ancora per un anno e mezzo (se rinnovata).

    Nel frattempo la stessa Autorità portuale ha bandito una gara pubblica a procedura aperta “per la fornitura con posa in opera di una stazione mobile per il rifornimento di gas naturale liquefatto (Gnl)”. Il relativo avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea e nella breve descrizione si legge: “Gara a procedura aperta per la fornitura con posa in opera di una stazione mobile per il rifornimento di gas naturale liquefatto (Gnl) nell’ambito del Progetto Gnl Facile – Fonte accessibile integrata per la Logistica efficiente (interreg. Italia-Francia Marittimo numero 176)”. Il termine per presentare le offerte è stato fissato alle ore 12.00 del 22 giugno 2020.

    L'appalto è connesso a un progetto finanziato da fondi dell'Unione Europea, più precisamente al programma ribattezzato “Gnl Facile” (acronimo di Fonte ACcessibile Integrata per la Logistica Efficiente) che ha come obiettivo la riduzione dell’utilizzo dei combustibili più inquinanti e della dipendenza del petrolio nei porti commerciali. “Il progetto Gnl-Facile intende assistere i porti dell’area di cooperazione nello svolgimento delle seguenti attività: definizione delle priorità e verifica delle soluzioni di piccola scala per il rifornimento di Gnl; creazione di due infrastrutture mobili dedicate al rifornimento Gnl dei mezzi marittimi o terrestri nei porti; realizzazione di otto azioni pilota nei porti di progetto (Livorno, Genova, Piombino, Bastia, Cagliari, Savona, La Spezia e Tolone) con le stazioni mobili di rifornimento con lo scopo di testare l’immediata applicabilità del rifornimento Gnl; dimostrazione agli operatori, non solo portuali, del funzionamento delle tecnologie nel campo dei combustibili alternativi”, come si legge sul sito web di questo progetto comunitario.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

    K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

    Come saranno i camion che trasporteranno le merci nei prossimi anni? Una risposta univoca è difficile, ma tra le possibilità sta emergendo la trazione elettrica alimentata a idrogeno. Ne parliamo in questo episodio del podcast K44 con Luigi Serafini, Special Project Manager di Mercedes-Benz Trucks Italia.
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

TECNICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
Parte la produzione del Nikola Tre in Germania

TECNICA

Parte la produzione del Nikola Tre in Germania
L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022

TECNICA

L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022
Cresce la famiglia di locomotive più potenti per merci

TECNICA

Cresce la famiglia di locomotive più potenti per merci
Maxi carri ferroviari per i container tra Europa e Cina

TECNICA

Maxi carri ferroviari per i container tra Europa e Cina
previous arrow
next arrow
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

LOGISTICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
Torello aumenta la logistica a Bologna

LOGISTICA

Torello aumenta la logistica a Bologna
Come cambiano le professioni della logistica

LOGISTICA

Come cambiano le professioni della logistica
Parte la produzione del Nikola Tre in Germania

LOGISTICA

Parte la produzione del Nikola Tre in Germania
Primo accordo sindacale nazionale per Amazon

LOGISTICA

Primo accordo sindacale nazionale per Amazon
previous arrow
next arrow
Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022

BREXIT

Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022
Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici

BREXIT

Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici
In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti

BREXIT

In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti
Distributori a secco in GB per mancanza di autisti

BREXIT

Distributori a secco in GB per mancanza di autisti
Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB

BREXIT

Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB
previous arrow
next arrow
Novità del Decreto Infrastrutture per le Cqc estere

CAMIONSFERA

Novità del Decreto Infrastrutture per le Cqc estere
L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022

CAMIONSFERA

L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022
K44 videocast – carenza autisti, confronto tra GB e Italia

CAMIONSFERA

K44 videocast – carenza autisti, confronto tra GB e Italia
Torneranno in cantiere 300 lavoratori del Terzo Valico

CAMIONSFERA

Torneranno in cantiere 300 lavoratori del Terzo Valico
Mecar perde il suo amministratore delegato Gianandrea Ferrajoli

CAMIONSFERA

Mecar perde il suo amministratore delegato Gianandrea Ferrajoli
Podcast K44, i primi 125 anni del camion

CAMIONSFERA

Podcast K44, i primi 125 anni del camion
Patenti superiori gratis per disoccupati in Campania

CAMIONSFERA

Patenti superiori gratis per disoccupati in Campania
Londra semplificherà gli esami per la patente camion

CAMIONSFERA

Londra semplificherà gli esami per la patente camion
Ferrovia Parma-Suzzara si rinnova guardando al Brennero

CAMIONSFERA

Ferrovia Parma-Suzzara si rinnova guardando al Brennero
L’Europa richiama l’Italia per i ritardi della Torino-Lione

CAMIONSFERA

L’Europa richiama l’Italia per i ritardi della Torino-Lione
Camionista evita rapina con incendio sull’autostrada A16

CAMIONSFERA

Camionista evita rapina con incendio sull’autostrada A16
Supermulta da 18mila euro per guida senza carta tachigrafica

CAMIONSFERA

Supermulta da 18mila euro per guida senza carta tachigrafica
Austria rilancia sulla patente camion a 17 anni

CAMIONSFERA

Austria rilancia sulla patente camion a 17 anni
Tempi stretti e controversie, a rischio la nuova ferrovia a Trento

CAMIONSFERA

Tempi stretti e controversie, a rischio la nuova ferrovia a Trento
Tre condanne per crollo cavalcavia Annone

CAMIONSFERA

Tre condanne per crollo cavalcavia Annone
previous arrow
next arrow