Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Quattro mesi per salvare Moby e Tirrenia

    Il Tribunale di Milano ha concesso altri quattro mesi per trovare un accordo sui debiti di Moby e Cin, altrimenti le due compagnie marittime del Gruppo Onorato Armatori potranno passarein amministrazione straordinaria. I nuovi termini sono quindi il 20 e 27 giugno 2022. Però i giudici hanno stabilito anche che l’intesa con il principale creditore di Cin, ossia Tirrenia di Navigazione A.S. in amministrazione straordinaria dovrà essere trovata entro il 31 marzo. Quest'ultima vertenza riguarda il mancato pagamento dei 180 milioni di euro ancora dovuti per la privatizzazione di Tirrenia, avvenuta nel 2012.

    Le due compagnie di Onorato hanno un debito complessivo di 700 milioni, che fino a giugno resta sotto la tutela del Tribunale. Le società hanno presentato un piano di concordato preventivo il 19 gennaio. Non è stato diffuso, ma da alcune indiscrezione emerge che prevede la nascita di due società. Una avrà la proprietà della flotta, che sarà data in pegno ai creditori, e l’altra noleggerà le navi dalla prima per gestire i servizi di trasporto, tramite i quali pagherà i debiti.

    Tale piano dovrà essere approvato dall’adunata dei creditori entro le due date di giugno. Ma prima il Gruppo Onorato dovrà superare lo scoglio degli amministratori straordinari della Tirrenia in AS, perché se loro non accetteranno il concordato per Cin, la compagnia entrerà in amministrazione controllata con la possibilità di trascinare anche Moby. La proposta di Onorato è ridurre il pagamento a 144 milioni, diviso in quattro rate di cui l’ultima da 101 milioni con scadenza nel 2025.

    Ma non è tutto. Prima di arrivare alle scadenze di giugno Moby e Cin devono fornire risposte “esplicitamente formalizzate” su quattro questioni: il chiarimento con i commissari di Tirrenia in A.S. sulla rinuncia alle azioni legali da loro intraprese, che è stata respinta dagli stessi commissari; la cancellazione delle ipoteche sulle navi accese come garanzia per i creditori; chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento fiscale del conferimento delle navi a un fondo finanziario e sempre riguardo a tale conferimento il consenso delle società di leasing che risultano proprietarie di due nuove navi.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow