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La crisi di Hormuz colpisce i carburanti per navi e aerei
13 Marzo 2026 - Il blocco dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transitava circa un quinto del petrolio mondiale, sta colpendo la disponibilità di carburante per aerei e navi. Jet fuel e bunker fuel registrano forti rincari e tensioni di approvvigionamento negli hub logistici europei e asiatici.
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La guerra del Golfo spinge i noli container Cina-Europa
12 Marzo 2026 - I noli spot del trasporto marittimo dei container tra Cina ed Europa cominciano a subire le conseguenze della guerra all’Iran: il Drewry World Container Index del 12 marzo 2026 Shanghai-Rotterdam cresce del 19% e Shanghai-Genova del 10%. Aumento più moderato tra Asia e Usa.
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L’impatto su energia e noli della crisi di Hormuz
12 Marzo 2026 - Il conflitto nel Golfo Persico ha ridotto del 97% i transiti nello Stretto di Hormuz secondo un rapporto di Unctad. Il blocco di una rotta che movimenta gran parte del petrolio e dei fertilizzanti globali spinge noli, assicurazioni e prezzi energetici con effetti sull’inflazione e sul debito dei Paesi emergenti.
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Petroliere e portacontainer colpite non solo nel Golfo Persico
12 Marzo 2026 - Tra l’11 e il 12 marzo altre navi cargo, tra cui portacontainer e petroliere, sono state colpite dall’Iran. Undici mercantili coinvolti in 24 ore. Il caso della Source Blessing di Hapag-Lloyd mostra che la minaccia si estende all'intera area e il Brent torna sopra i 100 dollari al barile.
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Vegetali congelati fermi al porto di Genova
11 Marzo 2026 - Nel porto di Genova da settimane non sono convalidati i certificati sanitari per prodotti vegetali congelati a causa dell’assenza di strutture autorizzate per i controlli accresciuti. Oltre mille pratiche arretrate e merci ferme per più di 50 milioni di dollari aggravano l’operatività d’importatori e spedizionieri.
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Tre navi cargo colpite a Hormuz, una è portacontainer
11 Marzo 2026 - Tre navi cargo – una portacontainer, la bulk carrier Mayuree Naree e una non identificata – sono state colpite da proiettili l’11 marzo 2026 nello Stretto di Hormuz e nei suoi approcci, in piena escalation militare nella regione.
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Cargo colpito nello Stretto di Hormuz
11 Marzo 2026 - La mattina dell’11 marzo 2026 la Marina Militare britannica ha comunicato che una nave cargo è stata colpita nello Stretto di Hormuz, mentre cresce l’allarme sulle mine che l’Iran vorrebbe dispiegare.
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Le petroliere greche che sfidano i Pasdaran a Hormuz
10 Marzo 2026 - Mentre centinaia di petroliere restano ferme nel Golfo Persico per il rischio attacchi, Dynacom Tankers di George Prokopiou continua a far transitare le proprie nello Stretto di Hormuz. La Shenlong ha già consegnato un milione di barili di greggio saudita in India, con il transponder spento per cinque giorni.
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Grimaldi lancia l’allarme sui marittimi fermi a Hormuz
10 Marzo 2026 - Nella giornata inaugurale del LetExpo di Verona, il presidente di Alis, Guido Grimaldi, ha segnalato che circa 30mila marittimi cono bloccati nello Stretto di Hormuz e chiede un intervento immediato per la loro sicurezza. La crisi nel Golfo rischia di colpire traffici energetici, costi del trasporto marittimo e catene logistiche europee.
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Trump invita a navigare a Hormuz, ma passano solo navi fantasma
9 Marzo 2026 - Il presidente Trump invita gli armatori a navigare nello Stretto di Hormuz, annunciando un piano di venti miliardi di dollari per sostituire le assicurazioni. Ma le compagnie attendono, tranne quelle che viaggiano con l’Ais spento.
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Iran dichiara Hormuz aperto ma navi restano ferme
7 Marzo 2026 - Il 5 marzo 2026 Teheran ha annunciato la riapertura parziale dello Stretto di Hormuz, escludendo però le navi statunitensi e israeliane. Le compagnie assicurative non hanno revocato il blocco delle polizze e gli armatori restano alla fonda: il traffico commerciale è ancora fermo all'1% dei livelli normali.
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Msc e BlackRock riaprono trattative sui porti Hutchison
6 Marzo 2026 - Msc tramite Til e il consorzio guidato da BlackRock accelerano i negoziati con CK Hutchison per acquisire 41 terminal portuali nel mondo. L’operazione prosegue senza i due scali del Canale di Panama.
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Il conflitto del Golfo aumenta i noli container
6 Marzo 2026 - Xeneta tra un primo bilancio del conflitto nel Golfo Persico sul trasporto marittimo dei container. 147 portacontainer sono bloccate nell’area e le deviazioni verso porti alternativi stanno generando congestione e rialzi dei noli.
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Il Pacifico riaccende i noli container
5 Marzo 2026 - L’indice Drewry sui noli medi spot del trasporto marittimo di container sale a 1.958 dollari per unità da 40 piedi (+3%) tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026. Crescono le rotte Cina–Stati Uniti, mentre Asia–Europa resta debole. Tensioni nello Stretto di Hormuz e costi del carburante potrebbero sostenere nuovi rialzi nelle prossime settimane.
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Il blocco di Hormuz inceppa la logistica automobilistica
5 Marzo 2026 - Il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz e le disfunzioni nei porti del Golfo, con episodi operativi anche a Jebel Ali, riducono i transiti navali e colpiscono il trasporto globale ro-ro di autoveicoli nuovi, aumentando tempi e costi logistici sulle rotte tra Asia, Medio Oriente, Africa ed Europa.
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Petroliera e portacontainer colpite nel Golfo Persico
5 Marzo 2026 - Il 4 marzo 2026 una piccola portacontainer e una petroliera sono state colpite nell’area del Golfo Persico, soggetta ad attacchi di droni e missili provenienti dall’Iran. Si estende l’area a rischio per le navi cargo.
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Cronaca

17 camionisti arrestati a Savona per furto di gasolio
Un’indagine della Guardia di Finanza nel deposito fiscale carburanti di Vado Ligure ha coinvolto diciassette autotrasportatori, col sequestro di oltre 3.700 litri di gasolio. Il prodotto veniva sottratto durante il carico e rivenduto fuori circuito a prezzi inferiori.
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Aereo

Il cargo aereo scommette sulla tregua del Golfo
La tregua tra Stati Uniti e Iran può ridurre la pressione sui noli del trasporto aereo delle merci, ma il ritorno alla normalità richiederà fino a due mesi. Intanto le rilevazioni di Xeneta mostrano aumenti fino al 105% sulle principali rotte tra Asia, Medio Oriente ed Europa.
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Ritardi e fondi insufficienti frenano le ferrovie a nord-ovest
L'osservatorio Oti Piemonte ha presentato l'annuale rapporto sull'avanzamento delle opere infrastrutturali, che comprende buona parte del nord-ovest. Ci sono ritardi nella partenza delle opere ma anche fondi insufficienti, alcuni clamorosi.
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La proprietà di Msc passa da Gianluigi Aponte ai figli Alexa e Diego
Il 13 aprile 2026 Mediterranean Shipping Company ha annunciato uno storico passaggio di generazione: la proprietà passa dal fondatore Gainluigi Aponte, che resta presidente esecutivo ai figli Alexa e Diego, che sono rispettivamente presidente e Cfo del Gruppo.



































