Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

    Nel 2018 container stabili nei porti italiani


    Nel 2018 i container movimentati in importazione e in esportazione attraverso i porti italiani risulteranno sostanzialmente stabili rispetto all'esercizio precedente, mentre quelli trasbordati (transhipment) dalle navi di grande portata a quelle più piccole per distribuzione regionale nel Mediterraneo caleranno quasi di un ulteriore 15% (dopo un calo simile fra il 2016 e il 2017). Il quadro emerge da un'analisi previsionale condotta sui risultati dei primi nove o dieci mesi dell'anno già pubblicati da alcune Autorità portuali e resi pubblici da imprese terminalistiche private italiane.
    Fra gli scali gateway (dove i container transitano in import/export) Genova rimane leader nazionale, però il porto ligure chiuderà l'anno con traffici di container sostanzialmente stabili intorno a quota 2,6 milioni di teu, perché le note criticità conseguenti al crollo del ponte Morandi hanno di fatto azzerato la crescita registrata fino a fine luglio (+3,6%). Sostanzialmente invariato (+0,5%) sarà il bilancio finale anche del porto di La Spezia (1,48 milioni di teu), così come quello di Livorno, che dovrebbe chiudere nuovamente intorno a quota 700mila teu (dei quali circa 200mila relativi al Terminal Lorenzini e 500mila al Terminal Darsena Toscana). Una modesta crescita è attesa anche a Salerno (nel 2017 il porto aveva movimentato 455mila teu) mentre Napoli farà segnare almeno un +10% passando da 510mila a circa 570mila teu (grazie in particolare a una ripresa del terminal Conateco).
    Passando all'Adriatico lo scalo principale per valore assoluto di container movimentati sarà Trieste (Trieste Terminal Terminal) con circa 725mila teu (+30%) anche se il 40% di questi volumi saranno carichi in trasbordo, mentre Venezia si confermerà primo porto per import/export con traffici stabili a circa 620mila teu. A seguire nello stesso range portuale si piazzano Ravenna e Ancona che movimenteranno anche quest'anno fra 170 e 200 mila teu. Continua invece inesorabile la decrescita del transhipment in Italia con il Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro che chiuderà l'anno in corso con circa 2,3 milioni di teu movimentati (-6%) e Cagliari (Cagliari International Container Terminal) che crollerà del 50% passando da 430mila teu a circa 220mila.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow