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Incendio sulla car carrier Grimaldi Grande Europa


Per la seconda volta in due mesi è scoppiato un incendio a bordo di una car carrier della Grimaldi mentre la nave era in viaggio con un carico di autoveicoli e container. La sera del 10 marzo le fiamme sono divampate sul ponte della Grande America mentre navigava tra Amburgo e Casablanca, costringendo l'equipaggio all'evacuazione totale. Nonostante gli sforzi dei soccorsi, due giorni dopo la nave affondò nel Golfo di Biscaglia portando con sé 2210 autoveicoli nuovi e 365 container.
Nella notte tra il 14 e 15 maggio l'incendio è scoppiato sulla gemella Grande Europa sulla rotta tra il porto di Salerno, dove aveva caricato 1687 autoveicoli e 49 container, e quello di Valencia, a circa 25 miglia da Palma de Maiorca. Dalle prime informazione emerge che l'incendio è iniziato sul ponte tre ed è stato spento dallo stesso equipaggio. Ma la storia non è finita, perché poco dopo sul ponte otto è scoppiato un altro incendio, che ha coinvolto anche il nove. In entrambi i casi, le fiamme sarebbero partite da alcuni autoveicoli nuovi.
In questo caso l'equipaggio ha spento gli incendi e non ci sono stati feriti, anche se durante il secondo incendio gli elicotteri della Guardia Costiera Spagnola hanno evacuato quindici marittimi, mentre il comandante e nove marittimi sono rimasti a bordo per spegnere le fiamme, estinguendole completamente intorno alle 14.00 del 15 maggio grazie anche all'aiuto di un rimorchiatore antincendio spagnolo, che poi ha trinato la nave nel porto di Palma de Maiorca.
Dopo l'incendio, Grimaldi ha diffuso una nota dove chiede norme più rigorose e maggiori controlli sul trasporto marittimo di autoveicoli e container. Per quanto riguarda i veicoli, la compagnia marittima chiede che avvengano più verifiche sulle loro batterie, che subirebbero spesso corto circuiti quando sono imbarcate. Grimaldi chiede anche che sia vietata la presenza di effetti personali sui veicoli usati. Per quanto riguarda i container, la compagnia chiede che l'Imo renda obbligatoria la certificazione del riempimento di merci pericolose.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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