Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Quattro arresti in Puglia per rapine ai camion

    Quattro arresti in Puglia per rapine ai camion

    La Polizia ha fermato quattro uomini tra Andria e la provincia di Bari dopo due assalti a veicoli industriali. Le indagini, partite da una rapina a Margherita di Savoia, hanno ricostruito una rete di ricettazione di alimentari emiliani.

Normativa

Autotrasporto

  • Rotte stradali pakistane per evitare lo Stretto di Hormuz

    Rotte stradali pakistane per evitare lo Stretto di Hormuz

    Il Pakistan ha autorizzato sei corridoi stradali per il transito di merci dirette in Iran dai porti di Karachi, Port Qasim e Gwadar. Il provvedimento risponde all’accumulo di container negli scali marittimi causato dalle restrizioni ai traffici marittimi nello stretto di Hormuz.

    Risarcimento di un miliardo per l’affondamento della X-Press Pearl

    Il 24 luglio 2025 è terminata la lunga battaglia legale sul risarcimento dei danni ambientali ed economici causati dall’affondamento della portacontainer X-Press Pearl, avvenuto il 17 giugno 2021 a nove miglia a largo dal porto di Colombo, nello Sri Lanka. Quattro anni dopo, la Corte Suprema dello Sri Lanka ha imposto alla compagnia X-Press – compresi proprietari, operatori e agenti locali – di pagare un miliardo di dollari, applicando il principio secondo “chi inquina paga”.

    Nella sentenza si legge che il master, l'operatore e l'agente locale della nave "hanno intenzionalmente soppresso e nascosto al Harbour Master del porto di Colombo informazioni veritiere, tempestive, complete e accurate riguardo alla situazione che si era evoluta nel tempo". Il pagamento è stato diviso in tre rate: 250 milioni di dollari entro il 23 settembre 2025, altri 500 milioni entro sei mesi dalla sentenza, e i restanti 250 milioni entro un anno. I fondi devono essere depositati in un nuovo fondo fiduciario denominato "MV X-Press Pearl Compensation and Environment Restoration and Protection Fund".

    L’indagine e il processo hanno ricostruito in dettaglio la catena d’eventi che ha portato all’affondamento della nave, ritenuto il più grande disastro ambientale dello Sri Lanka. Una vicenda iniziata l’11 maggio 2021 nel porto di Jebel Ali a Dubai col carico sulla X-Press Pearl – una nave varata appena tre mesi prima - di un container contenete acido nitrico, che cominciò a perdere un litro all’ora. La nave salpò con 1.486 container, di cui 81 contenenti merci pericolose, tra cui 25 tonnellate di acido nitrico, sostanze caustiche, metanolo, resina epossidica e 1.680 tonnellate di pellet di plastica (nurdles).

    L’equipaggio della portacontainer scoprì la perdita dopo aver lasciato Jebel Ali e il comandante richiese urgentemente lo sbarco del container ai porti successivi della sua rotta. Il giorno stesso le Autorità portuali porto di Hamad in Qatar rifiutarono però di accogliere il container danneggiato, citando l'indisponibilità di strutture specializzate e competenze tecniche per gestire una perdita di acido nitrico, aggravata dalle festività del Ramadan.

    Una situazione analoga si verificò al porto di Hazira in India, dove il terminal rifiutò di scaricare il container che perdeva acido, presumibilmente a causa di limitazioni temporali e dell'assenza di capacità adeguate per gestire merci pericolose danneggiate. Tim Hartnoll, presidente esecutivo di X-Press Feeders, definì questi rifiuti una questione di "not in my backyard" (non nel mio cortile), sostenendo che il disastro avrebbe potuto essere evitato se i porti avessero adempiuto ai loro doveri internazionali.

    La portacontainer proseguì quindi la navigazione in queste condizioni, fino all’arrivo nella acque territoriali dello Sri Lanka nella notte del 19 maggio, ancorando a 9,5 miglia nautiche dal porto di Colombo in attesa di un punto di attracco. Il mattino del 20 maggio, l'agente locale Sea Consortium Lanka informò via email il Harbour Master di Colombo della presenza di un container di acido nitrico che aveva bisogno di riparazione al momento dell'attracco.

    Intorno alle 16.00 del 20 maggio, l'equipaggio segnalò fumi gialli e marroni provenienti dalla stiva, seguiti poco dopo dalla segnalazione di un possibile incendio nella stiva cargo numero due. L'equipaggio attivò il sistema fisso di estinzione a CO2 nel tentativo di domare le fiamme. Il 21 maggio la lotta contro l'incendio si estese con il dispiegamento di squadre di vigili del fuoco e un elicottero. Nonostante questi sforzi, il 22 maggio si udirono esplosioni nella stiva e la nave prese completamente fuoco. La situazione peggiorò drasticamente il 25 maggio quando forti esplosioni scossero l'intera nave, costringendo all'evacuazione immediata di tutti i 25 membri dell'equipaggio.

    Il 31 maggio, con l'incendio sotto controllo, fu presa la decisione di rimorchiare la nave verso un sito a 50 miglia nautiche dalla costa per ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente costiero. Tuttavia, il 2 giugno, dopo aver rimorchiato la nave per quasi un miglio nautico, la poppa affondò a circa 9 miglia nautiche dal porto di Colombo e 4,5 miglia nautiche dalla costa. Il 17 giugno, l'intera nave si depositò sul fondale marino a una profondità di circa 21 metri, con solo il castello di prua e una gru parzialmente visibili.

    L'incidente rilasciò 46.960 sacchi di polietilene a bassa e alta densità da venti container, versando tra i 70 e 75 miliardi di nurdles di plastica lungo la costa occidentale dello Sri Lanka. Questi microplastici, utilizzati come materia prima per la produzione di prodotti in plastica, si diffusero lungo le coste occidentali, meridionali e settentrionali del Paese. La gravità fu tale che quattro anni dopo l'incidente, volontari continuano ancora a setacciare chilogrammi di questi piccoli pellet dalla sabbia.

    Secondo gli inquirenti, l’affondamento della X-Press Pearl causò la morte di 417 tartarughe, 48 delfini, otto balene e un gran numero di specie ittiche che si arenarono sulle coste dopo l'incidente. Il disastro ebbe anche un impatto significativo sui redditi delle comunità di pescatori costieri dello Sri Lanka, con un divieto di pesca imposto per oltre un anno nell'area costiera occidentale, privando i pescatori del loro reddito, sostentamento e diritto al lavoro.

    Immediatamente dopo il disastro, lo Sri Lanka presentò nel giugno 2021 una richiesta iniziale di risarcimento di 40 milioni di dollari. Il London P&I Club, assicuratore della nave, iniziò a compiere pagamenti intermedi: 3,6 milioni di dollari nel luglio 2021, 1,75 milioni nel gennaio 2022 e 2,5 milioni nel settembre 2022, per un totale di 7,85 milioni di dollari. Tuttavia, un comitato di 40 esperti istituito dalla Mepa dello Sri Lanka valutò in un rapporto preliminare i danni ambientali a 6,4 miliardi di dollari. Questa valutazione tenne conto delle perdite alla fauna selvatica, al turismo, alla pesca e degli impatti negativi sui residenti locali dalle emissioni tossiche rilasciate durante l'incendio della nave.

    Le indagini hanno rivelato multiple negligenze da parte del gruppo X-Press. Il Transport Safety Investigation Bureau di Singapore ha identificato una serie di carenze da parte dell'equipaggio della nave e del porto di Colombo. Quando la perdita dal container fu rilevata per la prima volta, nonostante avesse placche d’identificazione, l'equipaggio non verificò i dettagli del carico e procedette usando segatura per contenere la perdita. Durante il processo, la Corte ha stabilito che la loro condotta aveva violato le norme marittime internazionali sotto Marpol e Solas e il gruppo X-Press Pearl è stato identificato come l'unico inquinatore nella vicenda.

    I giudici hanno anche rilevato carenze nell’operato di alcune Autorità dello Sri Lanka. L'Autorità per la protezione dell'ambiente marino Mepa e il suo ex presidente Dharshani Lahandapura furono trovati colpevoli di aver fallito nei loro doveri, il ministro Nalaka Godahewa fallì nel costituire il Consiglio per l'Ambiente Marino, legalmente obbligatorio, e il Procuratore Generale fu criticato per aver fallito nell'incriminare i proprietari/operatori della nave e per aver intentato la causa di risarcimento a Singapore invece che nello Sri Lanka.

    Il caso X-Press Pearl ha portato conseguenze anche sulla normativa internazionale, perché ha messo in evidenza gravi lacune nel quadro legale per la gestione dei disastri marittimi coinvolgenti merci pericolose. L'incidente ha avviato discussioni presso l'Organizzazione Marittima Internazionale sulla riclassificazione dei pellet di plastica come sostanza pericolosa sotto il codice internazionale per le merci pericolose. Lo Sri Lanka ha preso l'iniziativa per far riclassificare questo prodotto come sostanza pericolosa sotto il codice Imo per le merci pericolose per una gestione e stoccaggio sicuri e ciò potrebbe avere implicazioni significative per il futuro del trasporto marittimo di materie plastiche.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Hormuz abbassa il cargo aereo a marzo 2026

    Hormuz abbassa il cargo aereo a marzo 2026

    Il conflitto in Medio Oriente ha paralizzato gli hub della regione e ridisegnato le rotte mondiali del trasporto aereo delle merci. Secondo la Iata, a marzo 2026 la domanda globale è scesa del 4,8% su base annua, mentre il raddoppio del prezzo del carburante avio spinge verso l'alto tariffe e …

Ferrovia

  • Fermerci chiede sostegni per il rilancio del treno

    Fermerci chiede sostegni per il rilancio del treno

    L’assemblea degli associati Fermerci registra otto nuove adesioni nei primi quattro mesi del 2026, ma segnala la pressione sul trasporto ferroviario merci: interruzioni legate al Pnrr, traffici in calo e attesa di misure su materiale rotabile e incentivi.

Persone

  • È morto Sven‑Erik “Svempa” Bergendahl, artista del camion

    È morto Sven‑Erik “Svempa” Bergendahl, artista del camion

    Il 28 aprile 2028 è morto all’età di 87 anni Sven‑Erik Bergendahl, meglio conosciuto nel mondo del veicolo industriale come “Svempa”. Dagli anni Settanta del secolo scorso ha realizzato versioni speciali di camion Scania, esposte in eventi di tutta Europa.
Scania allunga la cabina col modello Longline

TECNICA

Scania allunga la cabina col modello Longline
Kässbohrer amplia l’offerta per i trasporti eccezionali

TECNICA

Kässbohrer amplia l’offerta per i trasporti eccezionali
Volvo presenta il camion elettrico da 700 km

TECNICA

Volvo presenta il camion elettrico da 700 km
Yale aumenta la sicurezza dei pedoni nella logistica

TECNICA

Yale aumenta la sicurezza dei pedoni nella logistica
Still automatizza carico e scarico dei camion

TECNICA

Still automatizza carico e scarico dei camion
previous arrow
next arrow
Bruxelles apre agli aiuti di Stato per per affrontare la crisi di Hormuz

LOGISTICA

Bruxelles apre agli aiuti di Stato per per affrontare la crisi di Hormuz
Frode da 166 milioni nella logistica per Gdo in Campania

LOGISTICA

Frode da 166 milioni nella logistica per Gdo in Campania
Spediporto punta sulla Zls per Genova

LOGISTICA

Spediporto punta sulla Zls per Genova
Maurelli gestisce la logistica dei ricambi Lamberet in Italia

LOGISTICA

Maurelli gestisce la logistica dei ricambi Lamberet in Italia
La crisi di Hormuz può favorire la logistica europea

LOGISTICA

La crisi di Hormuz può favorire la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento

ENERGIE

Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento
Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio

ENERGIE

Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio
Petrolio sopra 110 dollari al barile dopo dichiarazioni di Trump

ENERGIE

Petrolio sopra 110 dollari al barile dopo dichiarazioni di Trump
Scoperti a Fiumicino i vampiri del carburante per aerei

ENERGIE

Scoperti a Fiumicino i vampiri del carburante per aerei
previous arrow
next arrow
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service

SERVIZI

Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service
Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni

SERVIZI

Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni
Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale

SERVIZI

Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale
L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale

SERVIZI

L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
previous arrow
next arrow