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Normativa

Sentenze Tar Piemonte su contributo ad Art


Il Tribunale Amministrativo del Piemonte ha deciso su diversi ricorsi presentati da associazione dei trasportatori e singole imprese contro la delibera dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti numero 141/2018, che impone il pagamento del contributo annuale a una vasta platea d'imprese operanti nel trasporto delle merci. Contro tale delibera le associazioni e le singole aziende hanno opposto una serie di ricorsi, parte dei quali sono stati accolti dai giudici amministrativi. Il motivo lo spiega il Tar del Piemonte nelle motivazione delle decisioni sui ricorsi: sono soggette al pagamento del contributo solamente le imprese che operano in un settore dove l'Autorità ha concretamente avviato, prima dell'adozione della delibera di pagamento, l'esercizio delle proprie competenze e delle attività istituzionali, precisando che l'impresa deve essere destinataria diretta dell'attività dell'Autorità e non solo una beneficiaria indiretta.
Questa ultima precisazione rigetta alcune tesi della difesa dell'Autorità, che ha presentato ai giudici diverse delibere della stessa Art che riguardano diversi settori, come le strade, i terminal ferroviari, porti o interporti. Secondo i giudici amministrativi, molte di queste delibere non riguardano direttamente il trasporto delle merci, quindi non giustificano il contributo per questa categoria di trasportatori. Le sentenze del Tar del Piemonte sull'argomento sono diverse, perché diversi sono stati i ricorsi. In linea generale, possiamo dire che i giudici escludono dal pagamento del contributo gli autotrasportatori, i corrieri aerei e le compagnie di navigazione che trasportano merci, mentre devono versarlo le società che gestiscono terminal nei porti, perché in passato l'Autorità ha preso decisioni sulle concessioni.

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