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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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  • Le rotte europee spingono i noli container

    Le rotte europee spingono i noli container

    Il World Container Index di Drewry sale del 3% a 4.485 dollari per container da 40 piedi, trainato dall'Asia-Europa, dove i noli spot medi tornano a crescere dopo tredici settimane di calo. Sul transpacifico Los Angeles guadagna il 3%, New York cede l'1%.

Autotrasporto

  • L’autotrasporto protesta in sei regioni

    L’autotrasporto protesta in sei regioni

    Il 16 ottobre 2026 si contano presidi e fermi degli autotrasportatori dalla Sicilia al Molise contro il caro gasolio. Rallentamenti nei porti di Gioia Tauro e Palermo e in alcuni tratti autostradali. Il ministero dei Trasporti potrebbe anticipare al 20 ottobre il tavolo con le associazioni e sbloccare 590 milioni …

    Inizia l’esodo dei lavoratori Artoni

    Resta ancora oscura la sorte dei lavoratori di Artoni Trasporti, l'azienda del Gruppo emiliano che conta il maggior numero di dipendenti e che ha chiesto il 5 aprile scorso l'amministrazione straordinaria e che l'11 aprile ha annunciato l'apertura della mobilità volontaria per sessanta persone (inizialmente erano 110). Il 16 aprile, si svolge un nuovo incontro sull'avvio della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori restanti, dopo che il ministero del Lavoro ha respinto la prima richiesta perché le condizioni presentate dall'azienda non sono state ritenute idonee.
    Ma secondo Marco Righi, segretario provinciale della Filt Cgil di Reggio Emilia (dove ha sede Artoni), la situazione è più complessa. Righi spiega che numerosi lavoratori starebbero lasciando l'azienda già ora, presentando le dimissioni per giusta causa, dovuta al mancato pagamento degli ultimi tre stipendi. Con questa motivazione, i lavoratori otterrebbero il Naspi, ossia il sussidio di disoccupazione.
    Ma Righi denuncia che quando l'azienda invia l'avviso telematico delle dimissioni lo farebbe senza specificare la giusta causa. "In questo modo, dichiarando le semplici dimissioni, Artoni Trasporti non deve corrispondere l'indennità sostitutiva di preavviso. Quindi l'Inps non riconosce il Naspi a questi lavoratori, che per ottenerlo devono avviare un ricorso. Se poi lo vinceranno, il pagamento decorrerà dopo il preavviso da due a quattro mesi e non da otto giorni, come nel caso di licenziamento collettivo, che si sommano ai tre mesi di stipendi non pagati dall'inizio dell'anno".
    L'alternativa alle dimissioni per giusta causa è aderire alla mobilità volontaria, che però riguarda solo sessanta dei 220 dipendenti che, secondo la Filt, sono rimasti in azienda, dalle iniziali 480 unità. Di quelli mancanti, 130 sono passati a Fercam con l'affitto di quattordici impianti e sono al sicuro almeno per un anno (quando scadrà l'accordo sulla cessione del ramo d'azienda) e gli altri hanno presentato le dimissioni.
    Se la situazione è difficile per i dipendenti, per i fornitori (tra cui società di facchinaggio e di autotrasporto) è drammatica. Molti vantano arretrati fin dallo scorso luglio e non è chiaro come potrebbero recuperarli se l'Artoni non riuscirà a riprendersi (ipotesi considerata remota, visto che gli unici impianti che potrebbero continuare a lavorare, per conto Fercam, sono quelli di Genova e Trento). In caso di azioni legali per il recupero del credito verso Artoni Trasporti non ci sarebbero asset su cui contare, perché gran parte degli immobili sarebbero sottoposti a ipoteca da parte delle banche o ancora in leasing.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Aereo

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    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

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    Seli Overseas, società del gruppo Webuild, ha comunicato tredici settimane di cassa integrazione ordinaria per circa 300 dipendenti dei cantieri di Radimero e Val Lemme. I sindacati la collegano a un presunto contenzioso economico tra Cociv e Rfi, mentre Webuild sollecita al Governo pagamenti su diciotto commesse ferroviarie.

Persone

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    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
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