Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Altre due portacontainer a gas naturale per Cma Cgm

    Altre due portacontainer a gas naturale per Cma Cgm

    Le unità X1549 e X1550, portacontainer gemelle da 24mila teu a doppio combustibile, hanno lasciato all’inizio di settembre 2026 il bacino di costruzione del cantiere Yangzi Xinfu di Taixing. Sono la terza e la quarta nave della serie da dieci ordinata da Cma Cgm a Yangzijiang.

Autotrasporto

    Più concreta la riapertura della ferrovia Santhià-Arona per le merci

    Uno studio di fattibilità non si nega a nessuno, e spesso è solo l’alibi per prendere tempo, ma quando c’è l’impegno concreto a stanziare i fondi, allora vuol dire che un minimo di prospettive esistono. Stiamo parlando dell’ipotesi della riapertura all’esercizio della ferrovia Santhià-Arona. Rfi ha formalmente comunicato di aver stanziato cinque milioni di euro per finanziare uno studio di fattibilità per la riattivazione di una linea che creerebbe un collegamento diretto tra l’area torinese e il Piemonte occidentale e il valico italo-svizzero del Sempione. Il progetto prenderà il via nel corso del 2024.

    L’impegno era stato assunto a fine novembre 2022 nel corso di un incontro tra le ferrovie ai massimi livelli con gli amministratori delegati del gruppo Fs e di Rfi, la Regione Piemonte e la Provincia di Novara. Su questa linea piemontese non circola più un treno dal 17 giugno 2012, in quanto il servizio, allora solo passeggeri, era stato sospeso perché giudicato antieconomico dalla Regione Piemonte.

    La svolta non è casuale perché l’ipotesi più concreta per la riapertura della Santhià-Arona nasce dal presupposto di creare un itinerario merci alternativo tra l’area piemontese occidentale e il Sempione. E solo questa prospettiva giustificherebbe gli investimenti necessari per il ritorno all’esercizio. Per tutti questi anni la linea è rimasta abbandonata a sé stessa e quindi per il suo ripristino si dovranno eseguire diversi interventi di riqualificazione e potenziamento, con costi valutati da Rfi in una forbice compresa tra 36 e 44 milioni di euro.

    La Santhià-Arona è sempre stata una linea non elettrificata, quindi a trazione termica, e percorsa solo da treni locali passeggeri oltretutto con un servizio ridotto al minimo. Renderla adatta per il traffico merci significa ipotizzare anche la sua elettrificazione. La linea nel suo complesso si sviluppa per 65 chilometri e ha un tracciato favorevole soprattutto in pianura, ma anche nell’area prealpina non supera mai una pendenza del nove per mille, quindi idonea per il servizio merci senza limitazioni, anche se costellata da numerosi attraversamenti stradali protetti da 34 passaggi a livello.

    L’idea del ripristino di questa linea non è del tutto nuova. La riapertura al traffico commerciale della Santhià-Arona figurava all’interno delle dieci proposte progettuali per rilanciare la logistica contenute in un documento presentato nell’ottobre 2021 e messo a punto da Confindustria Piemonte con il contributo di Unioncamere e condiviso con la Regione.

    Nel frattempo c’è stata la revisione dei corridoi transeuropei Ten-T e la linea, se valorizzata dal punto di vista del trasporto merci, potrebbe essere inserita in questa prospettiva, anche perché si stanno investendo risorse importanti su tutte le linee di collegamento con i valichi svizzeri, anche grazie al cofinanziamento a fondo perduto garantito dalla Confederazione elvetica.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow