Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Dal Cipess 358 milioni per nove porti

    Dal Cipess 358 milioni per nove porti

    Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha dato parere favorevole a un fondo da 357,65 milioni di euro per quattordici interventi in nove porti italiani, tra opere nuove a Trieste, Messina e Venezia e il rifinanziamento di progetti già avviati in altri sei scali.

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Nuovo allarme di Fermerci sul trasporto ferroviario

    Il trasporto ferroviario merci europeo sta attraversando una fase di criticità diffuse che incidono direttamente sulla competitività del settore. È quanto emerso dall’assemblea di Fermerci, aperta dall’intervento del presidente Clemente Carta, che ha delineato un quadro caratterizzato dalla somma di fattori infrastrutturali, regolatori e organizzativi con effetti pesanti sulla continuità dei servizi.

    Secondo quanto illustrato da Carta, il contesto europeo appare “estremamente complesso”, anche a causa della concentrazione di cantieri e di un coordinamento internazionale giudicato insufficiente. Tra gli elementi più critici è stata richiamata la programmazione di chiusure in Germania su quaranta linee ferroviarie, insieme all’introduzione della nuova normativa svizzera sui carri merci. I parametri tecnici previsti, definiti irrealistici, rischiano di ridurre ulteriormente la capacità del sistema proprio mentre l’Unione Europea sollecita un maggiore trasferimento modale dalla strada alla ferrovia.

    Il presidente di Fermerci ha sottolineato come il rischio concreto sia una contrazione dell’offerta ferroviaria in una fase in cui il settore dovrebbe invece sostenere gli obiettivi ambientali e logistici europei. La sovrapposizione tra cantieri, limiti operativi e regole non armonizzate tra i diversi Paesi sta generando colli di bottiglia lungo i principali corridoi internazionali, con ripercussioni dirette sui traffici merci.

    Anche il quadro nazionale presenta forti elementi di complessità. In Italia, i lavori infrastrutturali legati al Pnrr, considerati indispensabili per colmare ritardi storici della rete ferroviaria, stanno comportando un aumento significativo delle interruzioni programmate e dei cantieri. Carta ha evidenziato come queste attività, pur necessarie, stiano producendo effetti negativi sulle imprese del trasporto ferroviario merci in una fase già segnata da una pressione operativa e competitiva elevata.

    Le interruzioni della circolazione determinano infatti ritardi, cancellazioni di servizi, applicazione di penali contrattuali e, in alcuni casi, la perdita di clienti. Una situazione che mette in difficoltà diverse aziende, soprattutto nel periodo di transizione che accompagnerà il completamento dei lavori, previsto entro il 2026. Gli effetti degli investimenti del Pnrr, secondo quanto ricordato in assemblea, si protrarranno almeno fino al 2027, rendendo il percorso di adattamento particolarmente delicato.

    A questo scenario si aggiungono le complessità burocratiche. Le procedure amministrative rendono difficoltosa l’attuazione degli incentivi previsti per il settore e indeboliscono la certezza delle regole, con un ulteriore aggravio per le imprese ferroviarie merci. La combinazione tra oneri regolatori, discontinuità operative e incertezza normativa contribuisce a ridurre la capacità di pianificazione a medio termine.

    Nel quadro critico delineato, Carta ha comunque segnalato alcuni elementi di segno positivo. Il dialogo con Rfi si è rafforzato, favorendo un confronto più strutturato sulle modalità di gestione dei cantieri e sull’organizzazione della circolazione. Resta tuttavia centrale per l’associazione la richiesta di un coordinamento europeo più efficace, in grado di evitare sovrapposizioni e disallineamenti tra le scelte infrastrutturali dei diversi Paesi.

    Tra le proposte avanzate, il presidente ha richiamato anche la possibilità di valutare un’apertura selettiva di alcune finestre orarie attualmente riservate al traffico passeggeri, al fine di garantire la continuità dei servizi merci lungo le principali direttrici, soprattutto in presenza di interruzioni prolungate. Sul piano associativo, il 2025 è stato definito da Carta come un anno di forte crescita per Fermerci. L’attività istituzionale si è intensificata, nuovi soci sono entrati nell’associazione e le iniziative sul territorio hanno registrato riscontri positivi. Tra queste, il progetto Casa Fermerci è stato citato come esempio di un rafforzamento del legame con le imprese e con gli operatori del comparto.

    Guardando al 2026, lo scenario resta complesso ma con prospettive considerate più incoraggianti, in relazione all’avanzamento degli investimenti infrastrutturali e alla possibilità di beneficiare, nel tempo, degli interventi finanziati dal Pnrr. In questo contesto, Fermerci ha ribadito il proprio impegno a rappresentare il settore e a lavorare per un quadro normativo più equilibrato e coerente con le esigenze operative del trasporto ferroviario merci.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Attentato con drone e una collisione con aereo Dhl a Lipsia

    Attentato con drone e una collisione con aereo Dhl a Lipsia

    Un drone con un presunto ordigno è stato individuato la notte del 5 agosto nei pressi di un aereo cargo Antonov ucraino all’aeroporto di Lipsia/Halle. Un aereo Dhl decollato subito dopo ha urtato un oggetto non identificato ed è atterrato danneggiato ad Hannover. La polizia indaga per sabotaggio.

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline

LOGISTICA

Prologis sta acquisendo Segro per 14 miliardi di sterline
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow