Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Sciopero internazionale dei portuali contro le armi

    Sciopero internazionale dei portuali contro le armi

    Il 30 ottobre 2026 alcuni sindacati hanno programmato una giornata internazionale di mobilitazione nei porti contro il transito di armamenti e la militarizzazione degli scali. Usb ha proclamato anche uno sciopero generale di tutte le categorie.

    Per la crisi dell’autotrasporto Versalis la Fita chiede aiuti concreti

    La firma del protocollo d’intesa annunciata dal presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, segna una tappa decisiva nel percorso di riconversione dello stabilimento Eni Versalis di Ragusa-Siracusa. Una scelta che apre nuove prospettive per l’industria del territorio, ma che nel breve periodo sta generando forti ripercussioni sull’economia locale, in particolare per le imprese dell’autotrasporto che operavano al servizio del sito produttivo.

    A denunciarlo è Fita Cna Sicilia, che in una nota del 2 aprile 2025 richiama l’attenzione sulla situazione dei 135 soci appartenenti ai consorzi Caar, Caas ed Eurocas e dei loro dipendenti, oltre un centinaio di persone, che svolgevano trasporti per gli impianti dell’Eni. Tutti, dal primo gennaio del 2025, sono in attesa di chiarimenti e soluzioni concrete. Nel frattempo, le scadenze bancarie non si fermano: le rate dei finanziamenti e dei leasing accesi per acquistare i mezzi destinati a Versalis continuano ad arrivare, con il rischio concreto di segnalazioni al Crif in caso di insolvenza.

    L’associazione precisa che il danno non è solo economico, ma anche strutturale. Le imprese coinvolte avevano investito in veicoli specializzati, come trattori stradali, semirimorchi centinati, silos per il trasporto di plastica granulare sfusa e portacontainer, strumenti essenziali per garantire efficienza e qualità nei trasporti per l’impianto chimico. La sospensione delle attività ha lasciato queste attrezzature ferme, trasformando quegli investimenti in un peso insostenibile.

    Per questo, Fita Cna Sicilia ha presentato una proposta precisa alla Regione: istituire, tramite Irfis e Crias, una misura di sostegno in conto capitale destinata alle imprese del settore che hanno subito il contraccolpo del fermo di Versalis. Il contributo, calibrato in base all’anno di acquisto dei mezzi, dovrebbe coprire una parte significativa delle spese sostenute tra il 2021 e il 2024. Un intervento mirato, secondo l’associazione, che permetterebbe di ridare fiato a decine di piccole e medie realtà imprenditoriali fortemente radicate nel territorio.

    Il contributo si articolerebbe in tre fasce: 20% per i veicoli acquistati nel 2021; 25% per quelli acquistati nel 2022 e il 30% per quelli acquistati nel 2023 e nel 2024. “Si tratterebbe di un sostegno concreto e ragionevole per coloro che hanno subito un danno improvviso”, spiegano i rappresentanti di Fita Cna Sicilia”Non si dovrebbe riflettere troppo su questa proposta, ma piuttosto accoglierla e attivarla nel più breve tempo possibile”.

    La riconversione degli impianti Versalis in Sicilia, in particolare a Priolo Gargallo e Ragusa, sta suscitando un acceso dibattito tra istituzioni, sindacati e l’azienda stessa. Il gruppo Eni ha confermato la chiusura degli impianti di chimica tradizionale nella regione, delineando un piano di trasformazione industriale che promette di ridisegnare il panorama produttivo dell’isola.

    Per lo stabilimento di Priolo, il progetto prevede la chiusura dell’impianto di cracking entro la fine del 2025, con una successiva conversione in bioraffineria. Questo ambizioso piano richiederà un investimento di circa 900 milioni di euro e includerà anche la realizzazione di un impianto per il riciclo chimico delle plastiche, basato sulla tecnologia Hoop. La situazione a Ragusa è invece più avanzata: lo stabilimento, che produceva polietilene, è considerato chiuso e dal primo gennaio del 2025 è iniziato lo smantellamento. Per questo sito, Eni sta valutando diversi progetti, tra cui un agri-hub per la raccolta di oli destinati alle bioraffinerie di Priolo e Gela, un centro avanzato per il riciclo delle plastiche, un polo di formazione per manutenzione e sicurezza, e un acceleratore per start-up nel settore chimico.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • La ferrovia Genova-Ventimiglia candidata ai fondi comunitari

    La ferrovia Genova-Ventimiglia candidata ai fondi comunitari

    La ferrovia Genova-Ventimiglia, e in particolare il raddoppio tra Finale e Andora, sarà inserito nei corridoi europei Ten-T e quindi potenzialmente finanziato con i fondi comunitari. La novità è nel recente Connecting Europe Days con l’approvazione del commissario europeo e della direzione Move.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali

TECNICA

Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali
previous arrow
next arrow
DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

LOGISTICA

DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli
previous arrow
next arrow
Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi

ENERGIE

Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow