Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Una bomba da circa 230 chili è stata trovata il 23 ottobre sulla sommità del cassone C32. La Capitaneria ha vietato ogni attività entro 400 metri fino alla bonifica, ma il porto resta operativo. Restano da chiarire provenienza e modalità con cui è finita sul manufatto.

Autotrasporto

  • Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel

    Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel

    Il furgone francese Renault Trafic aggiorna servosterzo elettrico e impianto frenante, con dischi anteriori da 320 millimetri. Arrivano retrocamera di serie, nuovo sistema multimediale OpenR Link da 10 pollici e l'applicazione Convertor Companion per comandare dallo schermo gli allestimenti.

    Rail Baltica più cara e inciampa nei ripensamenti della Lettonia

    Il futuro di Rail Baltica, la nuova direttrice ferroviaria a scartamento standard europeo lunga 870 chilometri che collegherà Tallinn, capitale dell’Estonia fino al confine lituano e quindi con Varsavia attraverso le tre Repubbliche baltiche, è in mano non agli ingegneri e alle imprese costruttrici ma alla politica e ai suoi compromessi. La Lettonia, uno dei tre Paesi che condividono i costi del progetto, ha deciso una moratoria su quest’opera. Non è ancora chiaro se si tratta di una sospensione temporanea, oppure se la decisione è quella di ritirarsi dal progetto. Le Autorità lettoni hanno assunto questa posizione dopo aver commissionato uno studio indipendente sui costi previsti per la nuova linea alla Alvarez & Marsal, una società di consulenza aziendale e servizi professionali che opera a livello internazionale. Lo studio suggerisce che la quota di costi a carico della Lettonia è insostenibile e questa indicazione del tutto imprevista lascia gli altri partecipanti baltici in attesa di vedere come si evolverà la situazione politica legata alle scelte del Governo di Riga.

    Probabilmente alla base di questo ripensamento c’è un equivoco di fondo sui costi del progetto. Attualmente si stima che la prima fase di Rail Baltica comporti un investimento complessivo nell’ordine dei 15 miliardi di euro, un impegno economico comunque sostenuto per buona parte dall’Unione Europea che finora ha messo a disposizione 4,5 miliardi di euro. Ma all’inizio, quando la nuova direttrice baltica era stata solo abbozzata, era stata indicata una previsione di spesa di poco meno di sei miliardi di euro. Peccato però che quell’ipotesi era stata calcolata sulla base di un progetto preliminare circoscritto, senza l’ambizione di disegnare un corridoio europeo a grande capacità.

    Il successivo adeguamento dei costi fino ad arrivare agli attuali 15 miliardi di euro, secondo RB Rail, la società responsabile della realizzazione di Rail Baltica, è legato alle condizioni mutate del mercato ma soprattutto all’evoluzione che il progetto ha conosciuto in sei anni fino a prefigurare una direttrice transfrontaliera ad alta velocità passeggeri e ad alta capacità merci, caratteristiche che non erano contemplate nelle ipotesi originali. Sei anni fa, nel 2020, Rail Baltica era poco più che un’idea visionaria, senza un progetto effettivo e ovviamente senza un cantiere aperto. Sta di fatto che dal momento in cui il progetto è stato aggiornamento e ha avuto la valenza attuale, le stime sui costi non sono state modificate. Nel frattempo però il quadro è profondamente mutato, a tal punto che ai primi di ottobre 2026 con una dichiarazione congiunta, Estonia, Lettonia e Lituania hanno formulato una richiesta all’Unione Europea di dieci miliardi di euro per completare la costruzione della ferrovia.

    I lavori di costruzione della linea ferroviaria principale sono iniziati alla fine del 2024, interessando in prima battuta Estonia e Lituania, mentre la Lettonia si è inserita nel progetto operativo solo all’inizio del 2026. Oltre cento chilometri di ferrovia sono in cantiere in Estonia e Lituania, mentre nella Lettonia meridionale i lavori sono stati avviati lungo poco meno di 40 chilometri. All’inizio del 2026 il progetto di Ral Baltica aveva raggiunto un obiettivo fondamentale: oltre il 40% della linea principale aveva già ottenuto finanziamenti, progettazione esecutiva, permessi di costruzione, sedimi disponibili in seguito ad acquisizioni ed espropri e lavori appaltati. Questo significa che la fase ingegneristica del progetto è ormai in gran parte a regime. Non possono quindi che sorprendere i possibili ripensamenti su un progetto che ha di fatto superato il punto di non ritorno.

    Anche gli eventuali margini per contenere i costi di costruzione appaiono di corto respiro, come l’ipotesi di rivedere le caratteristiche del tracciato e le scelte tecnologiche in modo da ridurre la velocità massima della linea nel servizio passeggeri da 250 a 160 chilometri l’ora. Il risparmio sarebbe di fatto irrilevante rispetto ai costi complessivi, a fronte però di una significativa riduzione della capacità e delle prestazioni complessive per una direttrice fermamente sostenuta dall’Unione Europea per dare vita a un corridoio transfrontaliero che lega le Repubbliche baltiche alla rete ferroviaria comunitaria, alternativo alle vecchie relazioni tutte indirizzate verso la Russia.


    Il progetto di Rail Baltica prevede due fasi di costruzione. La prima si sviluppa lungo 680 chilometri di nuova ferrovia da armare all’inizio con un solo binario, di cui 265 km in Lituania, 202 in Lettonia e 213 in Estonia. Nella migliore delle ipotesi, ma visto lo scenario attuale da confermare, i cantieri saranno conclusi nel 2030 con l’apertura all’esercizio della nuova linea. In seguito, sarà posato anche il secondo binario di corsa oltre a realizzare ulteriori diramazioni per un totale di 190 chilometri. La nuova direttrice internazionale coinvolge anche la Polonia che diventerà il crocevia verso l’Europa centrale. Le ferrovie polacche dovranno realizzare una nuova tratta lunga 90 chilometri dal confine con la Lituania per collegare direttamente Rail Baltica con la rete nazionale, oltre ad ammodernare e potenziare circa 280 chilometri di ferrovie esistenti e coinvolte direttamente nel nuovo corridoio europeo.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Un aereo di Cargolux era parcheggiato in piazzola all'aeroporto di Lussemburgo quando ha ceduto il carrello alare sinistro. Nessun ferito. La compagnia ha disposto ispezioni aggiuntive su tutti i suoi Boeing 747-8F prima del volo successivo e ha avviato un'indagine sulle circostanze.

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel

TECNICA

Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel
previous arrow
next arrow
Ubtech avvia a Liuzhou la fabbrica di robot umanoidi

LOGISTICA

Ubtech avvia a Liuzhou la fabbrica di robot umanoidi
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto

SERVIZI

Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto
previous arrow
next arrow